Zona rossa: chi continua la scuola in presenza

Di Redazione Studenti.

Chi e quando continua la scuola in presenza nonostante le restrizioni della zona rossa. Tutti i casi in cui sono concesse le lezioni in presenza

ZONA ROSSA

Con l'istituzione della zona rossa o arancione in quasi tutte le regioni d'Italia, si è tornati alla didattica a distanza nella stragrande maggioranza dei casi. Ma ci sono delle occasioni particolari per cui la didattica in presenza è mantenuta.

Nel frattempo sappiamo che le prove Invalsi si svolgeranno in presenza anche per le scuole che ricorreranno alla DAD al 100%.

SCUOLA IN PRESENZA

Ci sono due categorie di studenti che, sappiamo già, potranno ricorrere alla didattica in presenza:

  • Alunni con bisogni educativi speciali (BES)
  • Alunni con disabilità

C'è però una novità, introdotta da una nota del Ministero:

Al fine di rendere effettivo il principio di inclusione valuteranno di coinvolgere nelle attività in presenza anche altri alunni appartenenti alla stessa sezione o gruppo classe – secondo metodi e strumenti autonomamente stabiliti e che ne consentano la completa rotazione in un tempo definito – con i quali gli studenti BES possano continuare a sperimentare l’adeguata relazione nel gruppo dei pari, in costante rapporto educativo con il personale docente e non docente presente a scuola.

Non solo, Rossano Sasso, che ha delega alla disabilità, ha dichiarato che:

I bambini disabili non solo potranno continuare ad andare a scuola e a vivere la didattica in presenza, ma potranno farlo insieme ad alcuni compagni di classe. L’ipotesi infatti di vedere alunni disabili, e con bisogni educativi speciali, da soli in presenza con il resto della classe a distanza su uno schermo non solo non è minimamente accostabile all’idea che abbiamo di inclusione, ma soprattutto non piace né alle famiglie né alle tante associazioni di categoria.

Sarà possibile pertanto che gli alunni BES e disabili possano ritrovarsi in classe assieme ad un gruppo di altri compagni.

Fonte: istock