William Wordsworth: vita, libri e poesie

William Wordsworth: vita, libri e poesie A cura di Teresa Bosica.

Vita e opera di William Wordsworth, considerato insieme a Coleridge, il fondatore del movimento romantico in Inghilterra. Commento della poesia “Daffodils”

1William Wordsworth: vita e opere

William Wordsworth (1770-1850)
William Wordsworth (1770-1850) — Fonte: getty-images

William Wordsworth nacque nel 1770 in un piccolo villaggio in Cumbria nel Lake District (Distretto dei Laghi), una regione bellissima situata al confine con la Scozia, dove il poeta trascorse un’infanzia felice a stretto contatto con la natura. Wordsworth perse entrambi i genitori quando era ancora un ragazzo, aveva tre fratelli, ma era molto legato a sua sorella Dorothy. Studiò al St. John’s College a Cambridge e si laureò nel 1791

Nello stesso anno, dopo aver trascorso un periodo a Londra e aver viaggiato in Galles, partì per la Francia. Attratto dalle idee democratiche del tempo, divenne un ardente sostenitore della Rivoluzione Francese. In questo periodo s’innamorò di una ragazza francese, Annette Vallon, da cui ebbe una figlia, Caroline.

Questa situazione preoccupava molto la sua famiglia, che smise di sostenerlo finanziariamente e lo costrinse a tornare in patria. Quando nel 1793 scoppiò la guerra tra Francia e Inghilterra, Wordsworth non poté più tornare in Francia per riunirsi con Annette

Il profondo senso di colpa e la disillusione causata dal crollo dei suoi ideali, lo portarono sull’orlo di un esaurimento nervoso. Il poeta riuscì a superare il senso di fallimento e rimorso grazie al sostegno di sua sorella Dorothy con cui andò a vivere nel Dorset. Dorothy aiutava il fratello nel suo lavoro e grazie ai suoi diari possiamo avere molte informazioni sulla vita di Wordsworth e l’origine della sua poesia. 

In questo periodo il poeta incontrò Samuel Taylor Coleridge con cui strinse una grande amicizia; i due trascorrevano molto tempo insieme conversando di poesia e scrivendo, inoltre condividevano lo stesso amore per la natura

La loro collaborazione fu fondamentale per lo sviluppo del romanticismo inglese, infatti, i due poeti pubblicarono anonimamente una raccolta di poesie intitolata Lyrical Ballads (Ballate Liriche) nel 1798, l’anno in cui il movimento romantico ebbe inizio in Inghilterra. 

Tra il 1798 e il 1799 Wordsworth e Coleridge trascorsero alcuni mesi in Germania, al loro ritorno, Wordsworth si trasferì con sua sorella a Grasmere, nel Lake District, e poco tempo dopo sposò Mary Hutchinson, una sua amica d’infanzia, con cui ebbe un matrimonio felice. 

Nel 1805 Wordsworth terminò il suo capolavoro The Prelude (Il Preludio), un lungo poema autobiografico in quattordici libri, che fu pubblicato solo dopo la sua morte. 

Pubblicò due volumi di poesie nel 1807, contenenti alcune delle sue poesie più famose, come Ode to Duty (Ode al Dovere), Ode on Intimations of Immortality (Ode all'Immortalità), The Solitary Reaper (La Mietitrice Solitaria) e Daffodils (I Narcisi). 

La residenza di William Wordsworth e di sua sorella Dorothy dal 1813 al 1850. Rydal Mount, a pochi chilometri da Grasmere.
La residenza di William Wordsworth e di sua sorella Dorothy dal 1813 al 1850. Rydal Mount, a pochi chilometri da Grasmere. — Fonte: getty-images

Nel 1814 pubblicò The Excursion (L’Escursione), un poema in nove libri che avrebbe dovuto far parte di un poema filosofico sull’uomo, la natura e la vita umana, dal titolo The Recluse (Il Recluso), che il poeta non completò.  

Nel 1843 fu nominato poeta laureato. Anche se l’ispirazione poetica di Wordsworth declinò dopo il 1807, egli continuò a comporre opere poetiche fino alla sua morte avvenuta nel 1850. Fu sepolto nel cimitero di Grasmere, ma è stato eretto un monumento in suo onore nell’Angolo dei Poeti nell’Abbazia di Westminster a Londra.

2Lyrical Ballads: caratteristiche e significato

Lyrical Ballads è una raccolta di poesie scritta da William Wordsworth e Samuel Taylor Coleridge, pubblicata anonimamente nel 1798, data che segna l’inizio del romanticismo inglese.  

I due poeti avevano cominciato a progettare la raccolta già nell’anno precedente, concependo l’opera, che contiene quattro poemi composti da Coleridge e diciannove da Wordsworth, come un esperimento poetico. Fu stabilito che Wordsworth avrebbe scritto di eventi di vita ordinaria in un linguaggio semplice accessibile a tutti, mentre Coleridge avrebbe trattato temi esotici, misteriosi e soprannaturali.

William Wordsworth nel Lake District: illustrazione di Max Beerbohm
William Wordsworth nel Lake District: illustrazione di Max Beerbohm — Fonte: getty-images

Nel 1800 fu pubblicata la seconda edizione di Lyrical Ballads, contenente una lunga Prefazione scritta da Wordsworth e considerata il manifesto del movimento romantico inglese. In essa sono descritte e spiegate tutte le più importanti teorie poetiche di Wordsworth e il suo distacco dalla tradizione neoclassica dell’epoca precedente, in particolar modo riguardo all’uso di un linguaggio troppo artificioso (dizione poetica).

L’uso di un linguaggio semplice Infatti, Wordsworth auspica l’uso di un linguaggio semplice e accessibile a tutti. Nella Prefazione Wordsworth afferma che, anche se il poeta è come gli altri uomini, è dotato di una maggiore sensibilità e immaginazione, il “potere divino” grazie al quale egli può raggiungere “la vera essenza” delle cose.  

Busto in marmo di Wordsworth, commissionato da George Beaumont
Busto in marmo di Wordsworth, commissionato da George Beaumont — Fonte: getty-images

Egli afferma anche che tutta la buona poesia è un fluire spontaneo di sentimenti potenti (All good poetry is the spontaneous overflow of powerful feelings) e questi sentimenti non sono immediati, ma nascono da “emozioni raccolte in tranquillità(emotions recollected in tranquillity), quindi sono emozioni ricreate dai ricordi

Molte poesie presenti in Lyrical Ballads hanno come tema principale la Natura che secondo Wordsworth è dotata di spirito e vita. Egli descrive la Natura in tutti i suoi aspetti, ne descrive i luoghi, i suoni, i colori, ma anche la relazione che esiste tra uomo e Natura.

La Natura non è una forza esterna all’uomo, noi siamo parte di essa. È una guida per l’uomo, attraverso cui egli può riscoprire valori morali e spirituali, imparare a essere saggio e virtuoso e la missione del poeta è di aprire l’anima umana ai segreti della Natura, fonti di gioia e piacere.

3Daffodils (I Narcisi): trama e significato

Dorothy Wordsworth, 1825: sorella del poeta William Wordsworth
Dorothy Wordsworth, 1825: sorella del poeta William Wordsworth — Fonte: getty-images

Daffodils è una delle poesie più famose di Wordsworth. Scritta intorno al 1804 e pubblicata nel 1807 nella raccolta dal titolo Poems in Two Volumes, fu ispirata da un evento reale della sua vita: una passeggiata che il poeta fece con sua sorella Dorothy nei pressi della loro casa nel Lake District, durante la quale i due rimasero profondamente colpiti dalla visione di un prato ricoperto di narcisi. Anche Dorothy raccontò questo evento nel suo diario. 

William Wordsworth. Olio su tela di William Pickersgill
William Wordsworth. Olio su tela di William Pickersgill — Fonte: ansa

La poesia è composta da quattro strofe, ognuna di sei versi (schema metrico ABABCC). Wordsworth racconta di una passeggiata solitaria in campagna durante la quale, all’improvviso, vede una “folla” di narcisi dorati lungo le rive di un lago, sotto gli alberi (besides the lake, beneath the trees), che danzano nella brezza insieme alle onde del lago. 

La bellezza di questa scena causa nel poeta una grande gioia, ma egli non si rende conto immediatamente del reale significato di questa esperienza. In seguito, quando ricorderà la gioia provata, racconterà l’esperienza in poesia e attraverso il potere dell’immaginazione trasformerà un evento ordinario in un momento straordinario. Daffodils rappresenta l’esempio perfetto della teoria poetica di Wordsworth, ovvero che la poesia nasce da “emozioni raccolte in tranquillità”, quindi dai ricordi.