I vulcani: caratteristiche e struttura

Di Redazione Studenti.

Caratteristiche e struttura dei vulcani. La camera magmatica e il condotto vulcanico attraverso il quale il magma giunge al cratere

COME FUNZIONANO I VULCANI

Quali sono le caratteristiche dei vulcani?
Quali sono le caratteristiche dei vulcani? — Fonte: getty-images

Cosa sono e come funzionano i vulcani?

I vulcani, alla base, hanno una camera magmatica, cioè una cavità riempita di roccia fusa che in alto si stringe in un condotto vulcanico (detto camino) attraverso il quale il magma giunge al cratere.

Un vulcano si dice attivo se la sua camera magmatica contiene magma che, quando dispone di pressione sufficiente esce all’esterno dando vita ad un’eruzione.

Le lave effusive sono molto calde e fluide e tendono ad uscire sotto forma di alti zampilli e tranquille colate. Quelle esplosive si verificano invece quando la lava è poco fluida e molto ricca di gas, quindi trova difficoltà ad uscire e dopo essersi consolidata esplode.

  • Le lave acide (800-1000C°) sono piuttosto viscose e rendono difficile la liberazione dei gas che contengono.
  • Le lave basiche (1000-1200C°) sono molto fluide e povere di gas.

Il rapido raffreddamento delle lave acide produce grossi blocchi rocciosi, mentre quelle basiche una volta consolidate si presentano sotto forma di superfici ondulate (lave a corda).

I prodotti aeriformi emessi dal vulcano sono il risultato della degassazione della lava. I prodotti solidi dell’attività vulcanica chiamati materiali piroclastici derivano da frammenti di lava scagliati in aria in occasione delle eruzioni esplosive. Quelli più fini prendono il nome di ceneri, mentre quelli più grossi sono detti lapilli o bombe vulcaniche.

I diapiri magmatici sono corpi che si infilano fra le faglie hanno la forma di gocce che risalgono. Le faglie sono il punto di incontro tra due zolle con almeno una oceanica.

Le ignimbriti sono rocce molto compatte in cui i materiali piroclastici risultano cementati da un vetro vulcanico e derivano da eruzioni lineari acide. I moti convettivi e l’irraggiamento servono per portare tutta la massa alle stessa temperatura (è una tendenza ma non ci riescono mai).

La forma dei vulcani è caratterizzata dal grado di acidità della lava emessa. I platou basaltici sono corpi estesi per decine di migliaia di km che  affiancano le maggiori fratture degli scudi continentali.

I vulcani a scudo sono quei vulcani molto estesi realmente ma piuttosto appiattiti .

TIPI DI ERUZIONI VULCANICHE

Le più tranquille sono le eruzioni di tipo hawaiano, con lave basiche e liberazione di pochi gas. Seguono quelle di tipo stromboliano nei quali la lava tende a ristagnare nel cratere provocando esplosioni di modesta entità. Se la lava è leggermente più viscosa, si hanno eruzioni di tipo vulcaniano con sporadiche esplosioni e emissione di prodotti piroclastici.

Molto più violente sono quelle di tipo pliniano perché si verificano dopo un periodo di quiete e le lave molto viscose otturano il camino. Le più pericolose sono quelle di tipo peleeano, le cui lave viscose non riescono ad effondere ma vengono spinte fuori allo stato solido formando spine.

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