Maturità 2018: 5 punti bonus, criteri e assegnazione

Di Valeria Roscioni.

Bonus esame di Stato: quali sono i criteri di assegnazione dei 5 punti bonus che potrebbero farvi arrivare a prendere 100 alla maturità

COME FUNZIONANO I 5 PUNTI DI BONUS ALLA MATURITÀ

Criteri di assegnazione dei 5 punti bonus per la maturità
Criteri di assegnazione dei 5 punti bonus per la maturità — Fonte: istock

Molti studenti sono già venuti a conoscenza dei voti degli scritti della maturità 2018 e iniziano a farsi i conti per capire a quale voto possono ambire per l'esame di Stato. Oltre ai voti delle prove scritte, dell'orale e dei crediti, la commissione d'esame può attribuire 5 punti bonus per la valutazione finale dell'esame di Stato. Questi 5 punti bonus fanno gola un po' a tutti gli studenti, specialmente a quelli che sono già alle prese con i primi calcoli per capire se riusciranno a prendere 100. Non è così facile guadagnare i 5 punti bonus perché ci sono dei precisi criteri di assegnazione stabiliti dal Miur che la commissione deve tenere in considerazione. Scopriamoli insieme.

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BONUS ESAME DI STATO CRITERI ASSEGNAZIONE

La prima cosa che occorre tener presente è che per sapere se si può accedere ai punti di bonus o no occorre aspettare di superare l’esame orale della Maturità. Le condizioni fissate dal Miur per l'assegnazione dei 5 punti bonus in più sono infatti due:

  • essere stati ammessi all’Esame di Stato con almeno 15 crediti ed
  • aver totalizzato almeno 70 alle prove (cioè sommando il voto degli scritti a quello del colloquio).

Questo significa che la commissione potrà assegnare il bonus solo ai maturandi che, senza alcun aiuto, sono arrivati a prendere il diploma con 85. Attenzione però: queste due condizioni sono necessarie, ma non sufficienti. I 5 punti non verranno infatti assegnati a tutti coloro che le soddisfano, ma solo ai ragazzi che verranno ritenuti meritevoli dai commissari. Difficile dire, quindi, quali altri fattori vengano presi in considerazione dato che molto dipende dai professori. Noi della redazione, però, ci permettiamo di darvi lo stesso un consiglio: presentarsi all’orale con una bella tesina e tenere il giusto atteggiamento durante il colloquio è di certo un ottimo modo per avere qualche possibilità in più.