Vivi Internet al meglio: Google insieme ad Altroconsumo e Telefono Azzurro promuove la cittadinanza digitale

Di Alice Zampa.

Google lancia "Vivi Internet, al meglio", progetto realizzato insieme ad Altroconsumo e Telefono Azzurro: per promuovere tra i giovani la “cittadinanza digitale”

La realtà virtuale non è mai stata così reale

I "creator" dell'iniziativa
I "creator" dell'iniziativa — Fonte: redazione

La chiamano realtà virtuale, ma - con un gioco di parole - non è mai stata così reale. È assodato, infatti, che il World Wide Web sia ormai divenuto luogo di ritrovo facilmente accessibile a miliardi di persone, che in Rete trascorrono larga parte del loro tempo, svolgendo le attività più disparate. In questa moltitudine ci sono, ovviamente, anche i giovani e i giovanissimi, che, pur destreggiandosi con disinvoltura nei contesti digitali, molto spesso non possiedono le necessarie competenze per mettersi al riparo da pericoli e dalle minacce di cui il web è disseminato.  Proprio per rispondere a questa necessità sempre più urgente a scendere in campo è stato Google che, insieme ad Altroconsumo e Telefono Azzurro, ha deciso di dare vita al progetto Vivi Internet, al meglio (g.co/vivinternetalmeglio).

Nella sostanza un programma pensato per promuovere i princìpi di base dell'educazione civica digitale tra i più giovani, che coinvolgerà docenti, famiglie e gli stessi ragazzi, attraverso programmi di formazione, video, quiz, incontri e con l’aiuto di “addetti ai lavori” molto vicini ai ragazzi: gli youtuber/influencer (anche detti creator).

Vivi internet al meglio: il progetto

G. Abeltino, Direttore Relazioni Istituzionali e Affari Regolamentari di Google per Italia, Francia, Grecia e Malta
G. Abeltino, Direttore Relazioni Istituzionali e Affari Regolamentari di Google per Italia, Francia, Grecia e Malta — Fonte: redazione

Per presentare ufficialmente il progetto (che è promosso anche dal Safer Internet Centre - Generazioni Connesse - www.generazioniconnesse.it) è stato organizzato un vero e proprio evento di lancio a Palazzo Lombardia a Milano, introdotto dal governatore Attilio Fontana e moderato da Giorgia Abeltino (Direttore Relazioni Istituzionali e Affari Regolamentari di Google per l’Italia, Francia, Grecia e Malta). A intervenire tutti i protagonisti coinvolti nell’iniziativa e alcuni rappresentanti delle istituzioni, che hanno parlato a una platea, composta anche dagli studenti di due classi dell’IIS E. Vanoni di Vimercate, in rappresentanza del target cui tutta l’iniziativa è dedicata.

Le minacce del web. Ecco le cinque “regole” da seguire

L'importanza della privacy: la prima regola per una buona navigazione
L'importanza della privacy: la prima regola per una buona navigazione — Fonte: redazione

Per diffondere i princìpi di base dell’ educazione civica digitale il programma Vivi Internet, al meglio, si è concentrato su cinque aree tematiche, tutte consultabili gratuitamente su  g.co/vivinternetalmeglio, e che racchiudono i principali rischi in cui tutti e, in particolare, i giovani, possono incorrere:

 

  1. Condividi usando il buon senso: navigare sul web porta a costruirsi un’identità digitale, alla quale corrisponde una web reputation, che va, a tutti gli effetti, a definire anche la propria identità reale. Con tutte le conseguenze del caso… Per questo è fondamentale imparare a proteggere i propri dati personali e a rispettare sempre la privacy degli altri.
  2. Impara a distinguere il vero dal falso: sul web (come e ancor più che nel mondo reale) spesso cose e persone non sono quello che sembrano e le frodi sono dietro l’angolo. Qui si affronta il tema del  phishing (da fishing, “pescare”), ovvero delle truffe finalizzate a carpire e manipolare i dati personali in modo subdolo. Specchietti per le allodole possono essere, per esempio, promesse di vincite o denaro.
  3. Custodisci le tue informazioni personali: fondamentale sul web è proteggere le proprie password, imparando a costruirle in modo intelligente e condividendole coi propri genitori.
  4. Diffondi la gentilezza: la rete è uno strumento e, come tale, non è in sè buono o cattivo, ma può essere utilizzato bene o male. Per usare una metafora, potremmo paragonarla a  un megafono, che amplifica il nostro messaggio, qualunque esso sia. Ecco perchè è fondamentale adottare un vocabolario e un atteggiamento positivi, contrastando così tutti i fenomenti di odio e cyberbullismo.
  5. Nel dubbio, parlane: quando insorgono dubbi è importante che i ragazzi sappiano di poter parlare apertamente con i propri genitori e insegnanti. Per questo è fondamentale che anche gli adulti siano adeguatamente formati per comprendere il linguaggio digitale e per offrire ai giovani un ascolto empatico.

Per gli insegnanti: la guida di educazione digitale di Telefono Azzurro

Anche online tratta gli altri come vorresti essere trattato tu
Anche online tratta gli altri come vorresti essere trattato tu — Fonte: redazione

Attravero uno studio commissionato da Google è risultato che il 98% degli insegnanti italiani ritiene che il tema della sicurezza online dovrebbe entrare a far parte del curriculum scolastico. Tuttavia l’85% sostiene di non disporre dei mezzi necessari per affrontare simili problematiche. Questi sono solo alcuni dei dati presentati da Giorgia Abeltino nel corso della presentazione del progetto Vivi Internet, al meglio, alla quale è intervenuto anche Ernesto Caffo, Professore Ordinario di Neuropsichiatria Infantile, Università di Modena e Reggio Emilia e Presidente di SOS il Telefono Azzurro Onlus, che ha partecipato attivamente all’iniziativa, realizzando una guida scaricabile su https://vivinternet.azzurro.it/ e un corso rivolto proprio ai docenti, completamente gratuito e valido per la formazione obbligatoria. Inoltre partirà a breve dalla Lombardia un roadshow dedicato agli insegnanti della scuola secondaria, che porterà un team di esperti in tutta Italia, per formare sul tema oltre trentamila docenti entro il 2020.

Per i genitori: i quiz per testare e migliorare la propria educazione digitale

L’educazione inizia in famiglia. Anche quella digitale. Ecco perché Google, insieme ad Altroconsumo, ha elaborato quiz e consigli per aiutare i genitori ad acquisire le competenze necessarie per impostare coi propri figli le basi per l’educazione civica digitale. Anche qui tutto il percorso è strutturato secondo le cinque aree tematiche elencate ed è disponibile sul sito di Vivi Internet, al meglio e su www.altroconsumo.it/vivinternet

Per i ragazzi: cinque creator di YouTube nei panni di cinque adolescenti per la Swap Challenge

Per catturare l’attenzione dei ragazzi Google ha giocato in casa e chiesto aiuto a chi davvero riesce a influenzare i più giovani: cinque amatissimi creator di YouTube. Nello specifico ShantiLives, Lea CuccaroniMurielDaniele Doesn't Matter e Cane Secco.
A loro è stata lanciata la Swap Challenge, ovvero la sfida a scambiare la propria identità con un adolescente per un giorno, per affrontare in prima persona tutti i dilemmi e i rischi legati al mondo social e web in cui i ragazzi possono imbattersi quotidianamente. A ognuno di loro è stato affidato uno dei cinque temi cardine del programma Vivi Internet, al meglio.

Come comportarsi online
Come comportarsi online — Fonte: redazione

A Shanti Winiger, creatrice del canale ShantiLives, per esempio è toccato quello della sicurezza online e delle password, mentre Muriel si è occupata di uno dei temi più delicati: quello della gentilezza, che mira a contrastare il fenomeno del cyberbullismo: “A me capita spesso di ricevere commenti dai cosiddetti haters”, ha raccontato la ventiduenne, “Quello che vorrei domandare a loro è: ‘Tu incontrandomi per strada mi diresti mai quello che mi scrivi qui?’ La risposta è ‘No’. E quindi quello che bisogna far capire a chi lo fa è che è la stessa identica cosa.” Forse anche peggiore, aggiungiamo noi, visto che, come detto, il web amplifica tutto e innesca reazioni a catena, che possono diventare molto pericolose.

Tutti i video della Swap Challenge saranno messi online sui canali dei cinque creator in questi giorni. Una dimostrazione di come il web possa farsi portavoce strategico per influenzare positivamente i ragazzi.