Violenza sulle donne: come parlarne sulla stampa. Tema

Di Redazione Studenti.

Tema argomentativo svolto sul modo in cui la stampa divulga le notizie di violenza sulle donne. Riflessioni sul rapporto tra giornali e cronaca

VIOLENZA SULLE DONNE: TEMA

Violenza sulle donne e stampa: come trattare l'argomento?
Violenza sulle donne e stampa: come trattare l'argomento? — Fonte: getty-images

L’argomento degli abusi verso le donne è da sempre un tema molto delicato, nonché un fenomeno sempre più allarmante.

Si tratta un argomento abbastanza difficile da trattare, al punto che spesso viene ritenuto intimo e personale, da non condividere pubblicamente.

Per questo motivo, spesso, quando se ne parla, si ha il timore di violare l’intimità e la riservatezza della persona che ha subito violenza.

VIOLENZA SULLE DONNE E STAMPA

Non è sempre facile, per un giornalista, produrre un articolo che tratti questo argomento: in molti contestano infatti il modo in cui la stampa si occupa del tema.

Secondo alcuni non è corretto divulgare un fatto di violenza, sia in rispetto della vittima e della sua famiglia, sia della reputazione di entrambe. Secondo loro, anche quando il nome della vittima non è esplicitato chiaramente, e dunque l'identità della persona che ha subito violenza non è a rischio, il pericolo che in qualche modo si possa ricondurre il fatto a lei è sempre molto alto. Questo comporterebbe sia dei rischi pratici, sia una sorta di "stigmatizzazione" all'interno della sua cerchia.

Al contrario, alcuni sostengono che sia molto importante rendere noto questo tipo di notizie, proprio per portare sensibilizzazione sul tema all'interno dell'opinione pubblica. Secondo queste persone è quindi utile dichiarare, proclamare, diffondere e comunicare questi fatti orribili, ma parte della vita di una comunità.

Secondo me, questo tipo di notizie sono allo stesso tempo molto importanti, ma decisamente delicate. Sono d’accordo chi dice che è importante far sapere alla gente quello che accade.

Sono, però, anche d’accordo con chi dice che la violenza, lo stupro, gli abusi, siano sempre e comunque fatti personali, che toccano, turbano la dignità della vittima.

Con questo penso che sia proficuo diffondere questo tipo di notizie, solo dove, nel leggere la notizia, ci sia il desiderio di cambiare quello che avviene nel mondo e la sensibilizzazione delle singole persone che si trovano di fronte a notizie del genere.

Una cosa molto più importante, però, ritengo che sia il modo in cui la notizia di uno stupro o di una violenza, venga comunicata. A mio parere, è molto importante parlare degli abusi sempre e comunque in rispetto delle vittime, e che i giornalisti, nel farlo, rispettino la deontologia professionale e utilizzino tutti gli accorgimenti del caso per tutelare innanzi tutto chi ha subito la violenza.

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