Come eliminare lo stress e vivere meglio

Di Dott.ssa Anna Zanon.

Come eliminare lo stress e vivere meglio: ecco come vincere lo stress secondo lo psicologo. Consigli e suggerimenti per allentare le tensioni

Stress: cos'è

Come eliminare lo stress: consigli e suggerimenti
Come eliminare lo stress: consigli e suggerimenti — Fonte: getty-images

Ammettiamolo: chi di noi qualche volta non si è sentito almeno un po' stressato? In effetti, i ritmi della vita moderna sono tali che anche la persona più serafica e pacifica per carattere di tanto in tanto si sente sotto pressione. Per molte persone, però, lo stress è diventato una condizione cronica, capace di minare il benessere psicologico, la vita sessuale e la salute fisica. Purtroppo lo stress viene vissuto dai più come una parte inevitabile della vita quotidiana e vengono sottovalutati i suoi effetti deleteri sulla psiche e sul corpo: un grave errore perché lo stress può farci ammalare anche seriamente.

Fortunatamente, si può fare molto per ridurre lo stress a livelli accettabili con gran beneficio del nostro benessere psicofisico.

Anche se il termine stress è ormai entrato a far parte del nostro linguaggio comune, questa parola viene spesso usata in modo vago e impreciso. Molte persone usano, infatti, questo vocabolo come sinonimo di malessere psicologico o di ansia.

Molto banalmente, lo stress è una reazione ad una situazione logorante in cui le richieste dell'ambiente e della vita moderna superano le capacità di adattamento e le risorse di una persona. Lo stress può essere inteso come un sovraccarico di stimoli: chi è stressato deve districarsi fra compiti diversi che gli richiedono competenze diverse e spesso in conflitto fra di loro, ma pur impegnandosi al massimo non riesce a far tutto. 

È importante sapere che lo stress non riguarda solo i manager o le persone che ricoprono elevati incarichi professionali, ma anche le persone comuni con vite normali. Prendiamo un esempio scontato, ma purtroppo molto diffuso: madre di un bambino piccolo, con un lavoro a tempo pieno lontano da casa e una casa da mandare avanti. La vita di questa donna è una corsa contro l'orologio, un gioco di equilibrio, un cercare di stare dietro a tutto cercando di soddisfare contemporaneamente esigenze in contrasto fra loro.

Stress emotivo e psicologico

Potenzialmente tutti i cambiamenti, anche quelli positivi come sposarsi, iniziare a lavorare, fare un figlio, sono fonte di stress perché ci chiedono di rinunciare a qualcosa di noi stessi per far fronte a maggiori responsabilità. Ma in genere, lo stress è solo temporaneo ed è compensato dalle soddisfazioni che si ricavano dalla nuova condizione.

Ci sono, invece, una serie di situazioni che comportano uno stress ben più grande e che possono mettere alla prova il nostro equilibrio psicologico. Alcune delle condizioni di vita più stressanti sono: avere una malattia cronica grave, assistere un parente o un coniuge molto malato fisicamente o psicologicamente, morte di una persona cara, divorzio, essere licenziati, essere disoccupati di lunga data, subire mobbing, avere gravi problemi economici, subire abusi e violenze.

Fortunatamente, esistono dei fattori protettivi contro lo stress: avere delle buone amicizie o un buon rapporto di coppia, ad esempio. Essere una persona separata con problemi economici e due figli da crescere è di per sé una condizione molto stressante, ma lo stress potrà essere notevolmente mitigato se si ha la fortuna di ricevere un sostengo affettuoso da parte di parenti e amici.

Stress da inattività

Finora abbiamo parlato dello stress di chi ha una vita con troppi impegni e troppe responsabilità. Ma c'è un'altra forma di stress che è molto, molto peggiore ed è lo stress che deriva da una vita senza scopi, senza stimoli e senza responsabilità. Per sentirsi bene, l'essere umano deve sentirsi utile, deve sentire che la sua vita ha degli scopi e delle prospettive.

Paradossalmente, il disoccupato di lunga data che non può fare progetti per il futuro e che ha tutto il tempo libero del mondo, può sentirsi più stressato di un manager che non ha nemmeno il tempo per respirare o di una mamma con tre bambini piccoli!

Stress: sintomi

Quando si parla di stress, è possibile individuare alcuni sintomi specifici, sia fisici che psicologici. 

In apertura abbiamo già accennato alle conseguenze dello stress sul corpo: ora vediamole un po' più nel dettaglio.

Sintomi fisici dello stress

Non tutti sanno che quando proviamo un intensa emozione nel nostro corpo avvengono una serie di reazioni biochimiche. In particolare, quando ci sentiamo sotto pressione, il nostro corpo reagisce come se dovessimo fronteggiare un attacco: il nostro metabolismo accelera, il nostro battito cardiaco aumenta, la pressione sale, salgono i livelli di trigliceridi e di colesterolo nel sangue mentre diminuiscono gli ormoni sessuali.

Se la situazione di stress diventa cronica, a farne le spese è il nostro organismo e possiamo accusare una serie di disturbi dovuti alle modificazioni ormonali indotte dalla reazione di stress. Fra i disturbi più comuni ci sono: stanchezza cronica, caduta dei capelli, irregolarità mestruali e blocco dell'ovulazione, tachicardia, senso di oppressione al petto, difficoltà digestive, intestino irritabile, stipsi, dolori muscolari, ecc. E' importante sapere che lo stress ha un effetto negativo anche sul sistema immunitario e che quando siamo stressati siamo più vulnerabili alle infezioni, alle malattie e allo sviluppo di patologie autoimmuni.

Purtroppo, quando una persona è molto stressata spesso non ascolta i segnali di malessere che il proprio corpo continua ad inviargli, considerandoli seccature senza importanza. Certo, i sintomi elencati non sono ancora una malattia vera e propria, ma sono il segnale che il nostro corpo e la nostra mente si stanno logorando sotto il peso di un carico eccessivo.

E' importante, se vogliamo prevenire malattie più serie in futuro, prendere sul serio questi campanelli d'allarme, modificando il nostro stile di vita.

Sintomi psicologici dello stress

Ansia e stress sono condizioni psicologiche spesso considerate interscambiabili ed effettivamente non è sempre possibile distinguerle fra di loro.

Chi sta sperimentando una situazione stressante si sente spesso ansioso, nervoso, irritabile e di cattivo umore. Chi ha un carattere ansioso, invece, ha una bassa soglia di tolleranza allo stress e considera come stressanti situazioni che la maggior parte delle persone considererebbe normali o addirittura piacevoli.

Ma mentre nei casi veri di stress, l'ansia è un sintomo dello stress e non la causa, nei casi d'ansia è l'esatto contrario. Sostanzialmente, lo stress è dovuto ad una situazione esterna che non riusciamo a gestire e svanisce quando la situazione si sistema, mentre l'ansia è dovuta più ad una serie di conflitti interiori inconsci.

Come eliminare lo stress

Vediamo ora nel dettaglio i consigli del nostro psicologo per combattere lo stress, riducendolo o addirittura eliminandolo dalla nostra vita.

Semplificarsi la vita

Elenca tutte le fonti di stress della tua vita dalla più grave alla più piccola (come fare le pulizie di casa se detesti i lavori domestici...).
Chiediti se puoi fare qualcosa per migliorare la situazione, anche di poco. Se per esempio, fra le cause del tuo stress c'è il fatto che sei una vittima di mobbing, puoi rivolgerti ai sindacati o una associazione che si occupa di mobbing.

Probabilmente, non riuscirai a eliminare i problemi principali, ma forse puoi fare qualcosa per gestire meglio le piccole fonti di stress della tua vita.

Per esempio, se ti stressa il fatto di guidare in mezzo al traffico, se è possibile, potresti andare al lavoro con i mezzi pubblici, anche se questo significa metterci più tempo. Proprio perché la tua vita è difficile e complicata, devi cercare di semplificarla il più possibile.
Elimina il più possibile quelle cose che ti rubano tempo ed energie e non sono strettamente necessarie: abitudini che non ti danno nessuna gioia come fare zapping alla televisione, doveri autoimposti come dare la cera ai pavimenti o stirare calzini e mutande, ecc.

Stabilire delle priorità

Le persone psicologicamente più inclini a stressarsi fanno fatica a stabilire delle priorità. La loro giornata è piena di cose da fare che per loro rivestono tutte la stessa massima importanza e che devono essere fatte urgentemente.

Se vuoi evitare lo stress, devi imparare a organizzarti e a programmare giornalmente, settimanalmente e mensilmente.

Ogni giorno decidi quali cose devono essere fatte con urgenza, quali farai se ti rimane il tempo e quali compiti invece possono aspettare. Ma nell'organizzazione della tua giornata, tieni anche conto delle tue vere priorità nella vita.

Molte persone ritengono che la famiglia e gli amici siano al primo posto nella loro lista di valori, ma poi lavorano così tanto che non hanno tempo né per gli amici né per stare con la loro famiglia.

Per vincere lo stress, non devi lasciarti risucchiare dal vortice degli impegni ma impara a chiederti che cosa è veramente importante.

Ascoltare i segnali del corpo

Quando sei sommerso dalle cose da fare e non hai nemmeno il tempo per respirare, potresti essere tentato di farti saltare fuori del prezioso tempo extra, saltando i pasti o alimentandoti con quello che trovi a portata di mano, dormendo 4-5 ore per notte, non concedendoti un attimo di riposo. Pensi che le tue esigenze possano aspettare, ed è qui che sbagli. Se continui ad ignorare i tuoi bisogni fisici, finirai per crollare ed ammalarti.

Come puoi rendere al meglio sul lavoro se sei in cattivo stato psicofisico? Ma, soprattutto se devi prenderti cura di un'altra persona come un parente anziano e invalido o un bambino piccolo, è importante che tu ti prenda anche cura di te stesso.

Se ti senti nervoso e di cattivo umore, o annebbiato dalla stanchezza, come fai a trasmettere gioia e serenità? Perciò, soprattutto se hai una vita pesante e piena di responsabilità, cerca di occuparti della tua salute.

Se sei in una buona condizione fisica, avrai più energia, sarai più lucido e resisterai meglio allo stress.

Ritagliare ogni giorno del tempo per sé

Lo stress non è solo una cosa da adulti: è diffusissimo anche tra gli studenti
Lo stress non è solo una cosa da adulti: è diffusissimo anche tra gli studenti — Fonte: istock

Hai così tante cose da fare che concederti del tempo libero ti sembra una perdita di tempo, oppure un lusso inimmaginabile. Prima di pensare che si tratta di un consiglio un po' utopistico, ti suggerisco di pensare al tempo libero come ad un investimento.

Ogni giorno dedicati almeno 30 minuti di tempo per fare delle cose che ti piacciano: una passeggiata, una telefonata ad un amico, sfogliare una rivista, ecc. Sul primo momento, ti sembrerà di perdere del tempo a dedicare 30 minuti della tua giornata ad una attività frivola come rilassarsi, ma con il tempo ti accorgerai che questa pausa ti ricarica e che ritornerai al tuo lavoro con rinnovata energia o che avrai ridimensionato i problemi che ti affliggono.

Se hai la fortuna di avere più tempo libero, ti consiglierei di imparare una tecnica di rilassamento oppure di praticare uno sport. Sia la tecnica di rilassamento che l'attività sportiva sono potenti alleate nella lotta contro lo stress.

Porre dei limiti, direi dei no

Se ti sembra che la tua giornata lavorativa in casa e al lavoro non abbia mai fine, prova a chiederti se sei capace di porre dei limiti.
Spesso certe professioni hanno un ritmo di lavoro così stressante che se aspetti che tutto si sia sistemato prima di andare a casa, dovresti bivaccare tutta la notte in ufficio. C'è sempre qualcuno disposto a prenderti il tuo tempo e le tue energie: il capo che salta fuori all'ultimo minuto con un urgentissimo lavoro da fare, il cliente rompiscatole che telefona alle ore più improbabili del giorno e della notte.

Quando non c'è una vera necessità, impara a dire di no o a posticipare. Decidi che ad una certa ora la tua giornata lavorativa è finita: salvo urgenze che siano veramente tali, da una certa ora non ci sei per nessuno, stacca il cellulare e goditi la libertà.
Lo stesso discorso vale ancora di più se sei una donna che lavora con una casa e una famiglia a cui pensare. Le esigenze di una famiglia sono moltissime e non puoi e non devi soddisfarle tutte.

Chiedere aiuto, imparare a delegare

Se ti accorgi di non farcela, impara a chiedere aiuto o a delegare.

Per molte persone non è facile chiedere aiuto per diverse ragioni. Alcuni sono restii a farsi aiutare perché temono di perdere il loro ruolo e/o di dimostrare di essere incapaci di gestire la situazione. Pensano che dovrebbero essere in grado di cavarsela perfettamente da soli e considerano il fatto di avere bisogno di un appoggio, come una manifestazione di debolezza o incapacità personale.

Altri non chiedono aiuto perché sono dei perfezionisti convinti e non si fidano delle persone che li circondano. Sono, infatti, convinti che il loro modo di fare le cose sia l'unico giusto o almeno il migliore in assoluto. Piuttosto che rischiare che il compito X non sia fatto come vogliono loro, preferiscono fare da soli anche se questo significa un sovraccarico di lavoro. Ecco: se anche tu avresti bisogno di aiuto ma sei restio a chiederlo, devi imparare a superare le tue resistenze: poter condividere con gli altri parte delle tue mansioni ti faciliterà enormemente la vita.

Non ti scoraggiare, però, se le persone che ti circondano sembrano insensibili e si comportano come se certi compiti come le pulizie di casa, l'educazione dei figli, la cura di un paziente anziano o malato o i problemi sul lavoro fossero un tuo esclusivo appannaggio. Spesso le persone che ti circondano sono poco motivate a fare certe cose perché tanto te ne occupi tu. Dal loro punto di vista non c'è nessun bisogno di pensare a certe cose, visto che ci pensi tu a sufficienza.

Se vuoi ottenere più appoggio, convinciti di meritarlo e chiedilo in modo assertivo.
Se non fosse possibile ottenere dell'aiuto dalla persone che ti circondano, rivolgiti all'esterno: esistono badanti, baby sitter, donne delle pulizie, associazioni di volontariato, ecc..

Confrontarsi con gli altri

L'isolamento è uno dei fattori in grado di amplificare enormemente il tuo livello di stress. Perciò, per quanto sia difficile la tua situazione, cerca di non isolarti. Poterti sfogare con un amico comprensivo è di fondamentale aiuto per ridurre il tuo livello di stress. Se è possibile, cerca di frequentare delle persone che stanno vivendo la tua stessa esperienza.

Confrontarti con altre persone nelle tue stesse condizioni, ti darà conforto e incoraggiamento.