Compiti a casa lunedì: ecco come far rispettare la circolare

Di Tommaso Caldarelli.

Normativa sui compiti a casa lunedì: anche se sono vietati i professori non demordono? Scopri i nostri suggerimenti per rispettare la normativa sui compiti a casa

VIETATI I COMPITI A CASA IL LUNEDì

Come alcuni di voi sanno - e chi non lo sa riceverà una buona notizia - esiste una circolare del 1969 che vieta ai professori di darvi compiti a casa per il lunedì e, anche meglio, che vieta loro di programmare compiti in classe per la stessa giornata. Il testo del ministero dell'Istruzione pretendeva che i docenti si astenessero dall'assegnare compiti per il weekend. Questo perché, si legge nel documento ufficiale, gli studenti devono essere liberi di passare del tempo con le loro famiglie.

DOCUMENTO UFFICIALE - La circolare vieta di assegnare compiti nei weekend: il ministero molti anni fa ha parlato chiaro. "Questo Ministero è venuto nella determinazione di disporre che agli alunni delle scuole elementari e secondarie di ogni grado e tipo non vengano assegnati compiti scolastici da svolgere o preparare a casa per il giorno successivo a quello festivo", e dunque, appunto, per il lunedì.

COME FARE MENO COMPITI IN CLASSE

COME FARE RISPETTARE LA NORMATIVA

Compiti a casa: come fare rispettare la normativa che li vieta per il lunedì
Compiti a casa: come fare rispettare la normativa che li vieta per il lunedì

Nella tua scuola si rispetta questo divieto? Siamo abbastanza sicuri di no. E allora, non varrebbe la pena mobilitarsi per farlo rispettare? Ecco cosa puoi fare.

  • Attivati con i tuoi rappresentanti di istituto, portagli la circolare che ti abbiamo linkato qui sopra e chiedigli che venga organizzata un'assemblea per spiegarla
  • Distribuisci la circolare fra tutti gli studenti della scuola perché è un atto ufficiale e non segreto, si tratta di un ordine dato dal ministero agli insegnanti.
  • Bisogna dire che una circolare non è un atto vincolante per gli insegnanti, ma quella del 1969 non è mai stata abrogata e quindi è vigente anche se non obbligatoria. Si potrà chiedere agli insegnanti e al preside perché non stiano rispettando un atto ufficiale del ministero.

Può essere un'occasione per organizzarsi, come studenti, sulla base di un atto ufficiale del ministero dell'Istruzione.