Amerigo Vespucci: la vita, le scoperte e i viaggi in America del grande navigatore ed esploratore italiano

VITA DI AMERIGO VESPUCCI

Amerigo Vespucci
Amerigo Vespucci — Fonte: istock

Amerigo Vespucci è stato uno dei grandi esploratori del Nuovo Mondo, così importante da dare il suo nome ad un continente intero. Nacque a Firenze nel 1454 e, a differenza di quanto si creda, Vespucci e Colombo non furono antagonisti ma, anzi, tra i due esisteva un rapporto di reciproco rispetto. Vespucci si trasferì a Siviglia nel 1489 e fu qui che conobbe Colombo.

Vespucci era fiorentino e faceva parte di un tipo di viaggiatori che per tutto il ‘500 hanno circumnavigato il globo alla ricerca di nuove rotte commerciali, nuove terre, nuovi popoli con cui commerciare.

La sua attività di esploratore inizia quando entra a far parte del gruppo di Alonso de Ojeda, esploratore e navigatore spagnolo che ricevette dal Re Ferdinando di Spagna l’incarico di esplorare il continente americano.

Fu tra i primi ad essersi convinto che Colombo avesse scoperto un nuovo continente, non una nuova rotta per l’Estremo Oriente.

Nella sua vita si pensa abbia affrontato quattro viaggi transoceanici ma solo due furono davvero importanti.

Della vita e delle scoperte di Vespucci sappiamo grazie agli scritti che ci ha lasciato:

  • “Mundus Novus”. Si tratta di una serie di lettere con cui aggiorna i Medici sul viaggio da lui compiuto tra il 1501 ed il 1502. Vespucci, infatti, nel 1491 aveva iniziato a lavorare per la nobile famiglia fiorentina e da questa era stato mandato a Siviglia per svolere l’attività di banchiere e addetto alle forniture navali. Nel Mundus Novus Vespucci descrive il territorio che vede e, dalla quantità di terra e vegetazione che può osservare, deduce che non si possa trattare di un arcipelago di isolette bensì di un vero e proprio continente. E’ il primo a rendersi conto della reale portata della scoperta di Colombo.
  • “Epistola al Confaloniere”: siamo nei primi anni del ‘500 fino al ‘511. In quest’opera Vespucci racconta le rotte percorse, gli incontri con i nuovi popoli e i costumi degli indigeni. L’Epistola al Confaloniere all’epoca venne considerata un’opera esotica che fu molto apprezzata dal pubblico.

Gli scritti di Vespucci sono stati messi in discussione da diversi studiosi che ritengono abbia romanzato gli avvenimenti, forse andando a contraffare materiale di altri viaggiatori.

I VIAGGI IN AMERICA

I viaggi di Vespucci inizialmente hanno ripercorso le terre scoperte da Colombo nei primi anni del ‘500. Nei primi due viaggi fu al servizio della Spagna dei Re Cattolici, negli ultimi due del Portogallo.

Primo viaggio di Vespucci. Il primo viaggio di Vespucci va dal 1497 al 1499. In questa occasione visitò l’attuale Colombia e il Venezuela che porta questo nome perché le case sul mare che notò gli ricordavano Venezia.

Secondo viaggio di Vespucci. Il suo secondo viaggio si svolse dal 1499 al 1500 e coinvolse il territorio dell’attuale Guyana. Vespucci arrivò fino al Rio delle Amazzoni. Nel percorso di ritorno passò per l’Isola di Trinidad ed il fiume Orinoco.

Terzo viaggio di Vespucci. Il terzo viaggio di Vespucci fu il primo al servizio del Re del Portogallo e si svolse negli anni 1501 e 1502 e lo portò nell’Isola di Capo Verde, Rio de Janeiro, Rio de la Plata, la Patagonia.

Quarto viaggio di Vespucci. Nel quarto viaggio (1503 e 1504) Vespucci costeggia le coste del Brasile ma non ci furono in questa occasione rilevanti scoperte.

LE CONOSCENZE ASTRONOMICHE DI AMERIGO VESPUCCI

Analizzando le lettere e gli scritti di Vespucci, gli studiosi hanno concluso che il navigatore fiorentino aveva trovato un modo che gli consentiva di verificare la longitudine con il sistema della distanza lunare.