Versione di latino seconda prova maturità 2023: come tradurre Petronio

Di Elisa Chiarlitti.

Traduzione versione di latino maturità 2023: ecco cosa tenere a mente se dovesse uscire Petronio. Tutto su stile e caratteristiche

VERSIONE LATINO MATURITÀ 2023: COME TRADURRE PETRONIO

Versione di latino seconda prova maturità 2023: come tradurre Petronio
Versione di latino seconda prova maturità 2023: come tradurre Petronio — Fonte: istock

Se la maturità 2023 dovesse svolgersi senza intoppi, diversamente dall'anno scorso, la seconda prova del liceo classico sarà ministeriale e multidisciplinare: entro il mese di gennaio il MIUR sceglierà le materie oggetto del secondo scritto tra latino e greco. Nell'ultimo anno pre-covid (il 2019) gli studenti si sono confrontati con una prova multidisciplinare che comprendeva: traduzione di una versione di latino, versione di greco con traduzione a fronte e domande su entrambe le versioni. È quindi presto per dire se la versione da tradurre sarà di latino o greco, ma iniziamo con il ripasso dei possibili autori. Quale autore sceglierà il Miur per la versione di latino? Il nostro consiglio è di prepararti sugli autori più importanti, come Petronio. Meglio quindi focalizzare subito i punti necessari a tradurre al meglio l'autore in vista della seconda prova di maturità.

Ecco allora un aiuto per fare un buon ripasso sull'autore, uno dei papabili per la versione di latino della maturità.

VERSIONE LATINO SECONDA PROVA LICEO CLASSICO: AIUTO PER LA TRADUZIONE

La versione di latino di Petronio ti preoccupa? Nessun problema! Se inizi a fare pratica già da ora con le traduzioni dovresti essere pronto ad affrontare un suo brano all'esame di Stato. In più ti sarà molto utile ripassare la biografia, lo stile e le opere di Petronio.

  • Biografia
    Su Petronio abbiamo pochissime notizie sia relativamente all’opera, di cui ci sono pervenuti solamente due libri, sia della sua vita. Probabilmente Petronio era un console appartenente alla ristretta cerchia di amici di Nerone suicidatosi nel 66 d. C. per l’accusa di aver partecipato alla congiura pisoniana. Le cause delle poche notizie che abbiamo e dei soli due libri sono da ricercare nell’argomento trattato, considerato troppo volgare, in disaccordo con i valori del mos maiorum e per l’utilizzo di un sermo plebeius.
  • Le opere
    Satyricon: Opera scritta alla metà del I secolo durante l’Impero di Nerone. Il nome rimanda alla satira menippea, misto di prosa e versi, della tradizione greca e alla figura dei satiri famosi per la loro lascivia. L’opera non segue un preciso genere letterario ma è una parodia del genere romanzo greco. Petronio sostituisce alla coppia del romanzo greco una coppia omosessuale, formata da Encolpio e Gitone; i due sono accompagnati, durante un lungo viaggio in cerca di avventure per lo più erotiche, da Ascilto e da Eumolpo. La vicenda è ambientata dapprima a Marsiglia, poi a Napoli e infine a Crotone. A parte la scelta di una coppia omosessuale, l’elemento parodico va ricercato sia nella mancanza di serietà e di moralità dei personaggi sia nell’assenza della benché minima castità nelle vicende narrate.
  • Lo stile
    Petronio dice di scrivere in sermo purus et candida lingua, ma non nel senso dell’elaborazione formale bensì usando una lingua schietta (a volte fin troppo), che è quella in cui si esprime la società che egli descrive. In definitiva egli usa due lingue: il sermo plebei (o cotidianus) per i più semplici, mentre le digressioni sono in una lingua di più alto livello, più letteraria. Anche lo stile, pur aderendo alla nova semplicitas, cioè pur essendo schietto, è diverso: usa arcaismi e grecismo per le digressioni, mentre nei discorsi delle persone meno colte compaiono, per esempio, le oggettive precedute dal quia (l’italiano “che”), oltre a desinenze volutamente sbagliate ed irregolarità nelle concordanze, che servono anche a rendere l’effettiva ignoranza di quegli uomini, come Trimalcione, che vogliono imitare i colti ma rimangono rozzi.
  • Caratteristiche
    Il lessico utilizzato da Petronio è un lessico infarcito di vocaboli d’uso contrassegnati da:
    Alterazioni foniche (es: calidus - caldus);
    Scambi di generi (es: fatum - fatus, dal neutro div.
    Maschile);
    Forme di sovrabbondanza espressiva (es: ripetiz di “ita” “nunc” “hunc”);
    Uso insistente dei diminutivi;
    Uso di grecismi (es: zelotibus -  geloso).

VERSIONE MATURITÀ 2023 LICEO CLASSICO, TUTTO QUELLO CHE DEVI SAPERE

Svolgere la versione di latino necessita la conoscenza della grammatica, degli autori e delle regole della traduzione. Nelle seguenti guide troverete tutto quello che vi serve per fare una buona traduzione di latino.