Vandalismo, liquido tossico fra i banchi di scuola

Di Redazione Studenti.

Creolina cosparsa sui pavimenti dell'istituto Giancarlo Siani a Napoli: gli studenti svengono. Ecco le loro testimonianze

SPECIALE SCUOLA 2017/2018

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Puzza di creolina all’istituto Giancarlo Siani di Napoli. Tutto comincia lunedì scorso: gli alunni arrivano a scuola e notano che c’è qualcosa che non va: c’è puzza, un odore tremendo, non di chiuso o di detersivo come al solito: era creolina. Qualcuno aveva cosparso della sostanza sui pavimenti del plesso A e nella segreteria. Nonostante l’arrivo dei vigili del fuoco e la successiva dichiarazione d’inagibilità dell’edificio scolastico, la preside non ha voluto chiudere la scuola e ha quindi vietato l’ingresso esclusivamente alle zone interessate da questi atti vandalici annunciando di assumersi la responsabilità nel caso di malesseri.

VANDALISMO, LE NEWS

LO SCEMPIO - L’episodio però si è ripetuto ieri, mercoledì, causando per 4 alunni curiosi casi di svenimenti o momentanee perdite dei sensi (o del senno?). Quella della creolina è una pratica secolare, ogni cattivo studente che si rispetti deve almeno una volta nella vita aver buttato un po’ di questa fatale sostanza nelle aule della propria scuola per essere poi acclamato “osanna il Salvatore!” dalle folle di compagni. Gli autori dello scempio comunque, non sono stati ancora identificati, voci di corridoio dicono che forse non sono stati gli alunni a gettare la creolina a scuola per evitare qualche compito in classe indesiderato o semplicemente per ottenere qualche giorno di relax lontano dai banchi.

GLI STUDENTI CHE ALLAGANO LA SCUOLA PER NOIA

IL DISAGIO - I malcontenti all’interno dell’istituto Siani avrebbero avuto origine ad inizio anno scolastico a causa dell’ammissione di un numero troppo grande di alunni e della conseguente situazione di disagio per studenti e professori, una per tutte la rotazione delle classi che da quest’anno riguarda anche la succursale, struttura che si trova però in tutt’altro quartiere rispetto alla centrale. L’episodio della creolina ha avuto dei precedenti, la settimana scorsa infatti sono stati trovati in presidenza tre topi morti. Gli alunni sono sospettosi al riguardo, c’è chi dice: “Strano come nessuno si sia accorto dell’ingresso di una o più persone (studenti o esterni che fossero) in ambienti rilevanti come la segreteria e la presidenza”. Semplicemente un modo per coprirsi le spalle?

L'articolo è firmato dalla redazione del Camaleo,
giornale del liceo Classico, Scientifico e Linguistico Giambattista Vico di Napoli:
una banda di ragazzi liceali e non, entusiasti e chiassosi sempre sulla notizia !