Valutazione studenti delle superiori: i criteri che useranno i prof per dare i voti

Di Veronica Adriani.

Come funziona la valutazione degli studenti delle superiori? Quali criteri useranno i prof per dare i voti? Di cosa terranno conto? Facciamo chiarezza

VALUTAZIONE STUDENTI SUPERIORI

Dopo la notizia secondo cui l'ammissione all'esame di maturità 2021 non sarà più così scontata come lo scorso anno, il focus si sta pian piano spostando sui criteri di valutazione che i professori utilizzeranno per assegnare i voti ai loro alunni. E se per chi deve sostenere l'esame l'aspetto è senz'altro delicato, è anche vero che in prospettiva di una ripresa delle attività scolastiche tradizionali avere un buon numero di crediti preoccupa anche chi non è ancora arrivato all'ultimo anno.

CRITERI VALUTAZIONE SCUOLE SUPERIORI

Non è stata ancora ufficializzata una griglia di valutazione da parte del Ministero dell'Istruzione, ma possiamo intanto vedere come si stanno comportando alcune scuole, a partire dal liceo Carlo Porta di Erba, il cui modello di riferimento è riportato in un articolo di Orizzonte Scuola.

Quali sono, secondo il modello, i punti su cui i docenti dovrebbero soffermarsi nella valutazione degli alunni? Vediamo a grandi linee i possibili criteri.

Oltre alla partecipazione alle lezioni, i docenti possono - e devono! - soffermarsi sul comportamento dell'alunno, sia in presenza che a distanza. Se durante le lezioni in DAD hai dimostrato poco interesse, non hai partecipato attivamente, non hai svolto i compiti o non hai tenuto un atteggiamento consono...beh, questo potrebbe costarti un buon voto. Ecco infatti quali sono i parametri che i docenti considereranno per valutarti:

  • Attenzione (peso 1: punteggio da 0 a 1)
  • Partecipazione (peso 1: punteggio da 0 a 1)
  • Puntualità e rispetto delle scadenze (peso 1: punteggio da 0 a 1)
  • Relazioni con i compagni, i docenti e il personale (peso 1: punteggio da 0 a 1)
  • Atteggiamento e partecipazione nei PCTO (peso 1: punteggio da 0 a 1)
  • Rispetto delle regole, in considerazione anche della presenza di provvedimenti disciplinari (peso 2, punteggio da 4 a 6)

Il voto proposto è il risultato della somma dei punteggi attribuiti a ciascuno di tali componenti, approssimato all’unità più vicina.

AMMISSIONE ALLA CLASSE SUCCESSIVA

Sulla base di cosa si decide, invece, di ammettere o non ammettere uno studente alla classe successiva? la valutazione si basa sempre su due pilastri:

  • L'attività didattica
  • L'eventuale attività di recupero

Se si è riusciti a raggiungere un punteggio di almeno sei decimi, come di consueto, l'ammissione è garantita.

Non si viene ammessi invece in caso di insufficienze gravi e diffuse, tali da non giustificare la sospensione del giudizio. Ricorda che:

  • Il 5 è un'insufficienza
  • Il 4 è un'insufficienza grave
  • Il 3 è un'insufficienza molto grave
Fonte: istock