Uno, nessuno e centomila di Luigi Pirandello: scheda libro

Di Maria Carola Pisano.

Uno, nessuno e centomila: scheda libro dell'opera di Luigi Pirandello. Riassunto della trama, analisi e significato dei temi principali come l'io, le maschere e la follia

UNO, NESSUNO E CENTOMILA SCHEDA LIBRO

Uno, nessuno e centomila di Luigi Pirandello: scheda libro
Uno, nessuno e centomila di Luigi Pirandello: scheda libro — Fonte: redazione

L'ultimo romanzo di Luigi Pirandello, Uno, nessuno e centomila è dapprima uscito a puntate sulla rivista Fiera Letteraria e poi in volume nel 1926. Il tema centrale dell'opera è l'identità o, per meglio dire, le mille identità dell'io narrante che attraverso il monologo indaga le sue sfaccettature.

UNO, NESSUNO E CENTOMILA: RIASSUNTO TRAMA

Il protagonista è Vitangelo Moscarda, per gli amici Gengè, un uomo normale, comune che conduce una vita agiata grazie alla banca ereditata dal padre. Un giorno la sua vita tranquilla viene sconvolta dall’innocente commento della moglie che gli fa notare di avere il naso storto. Comprende di essere percepito in modo diverso dagli altri rispetto a come lui si sente inizia quindi un viaggio alla ricerca di se stesso, compiendo azioni completamente opposte rispetto alla sua natura fino a quel momento.  

UNO, NESSUNO E CENTOMILA: FINALE

Addirittura la moglie abbandona la casa coniugale e, con due amministratori della banca, inizia un’azione legale per farlo interdire. L'unica rimanergli accanto è Anna Rosa, un'amica della moglie innamorata di Gengè, ma che alla fine spaventata da questi discorsi sull'identità finirà per sparargli, senza ucciderlo ma solo ferendolo gravemente. Gengè è quindi costretto a ritirarsi in ospizio e soltanto qui ritrova la pace e la serenità disfandosi di tutte le maschere che la società gli aveva imposto fino a quel momento. 

UNO, NESSUNO E CENTOMILA: PERSONAGGI

  • Vitangelo Moscarda detto Gengè un uomo che conduce una vita tranquilla ed agiata sconvolta però da un commento della moglie;
  • Dida, la moglie di Gengè che scatena i turbamenti del protagonista;
  • Anna Rosa, amica della moglie che rimane in un primo momento vicino a Gengè fino al giorno in cui gli spara.

UNO, NESSUNO E CENTOMILA: SIGNIFICATO E COMMENTO

Siamo nella prima metà del novecento e il romanzo tratta il tema delle mille sfaccettature che ha l'identità. Il romanzo è strutturato in 8 capitoli e la voce narrante è quella di Gengè, il protagonista, che racconta in prima persona il suo viaggio interiore alla ricerca del sé. Quest’autoanalisi è portata avanti attraverso la tecnica del monologo e la forma del grottesco.

Gengè comprende dunque che non ci si può liberare dei mille alter ego che ci attribuiscono gli altri. Gengè, inizialmente, si credeva uno, unico, e alla fine arriva a percepirsi come nulla e nessuno, attraverso la frammentazione dell’io in centomila alter ego. La conclusione del romanzo non può che essere profonda: il rifiuto totale della persona conduce alla frammentazione della propria identità.

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