Uninettuno: l'ateneo online di respiro internazionale

Di Redazione Studenti.

Sal 1987 a oggi l'Italia è al quarto posto per numero di giovani in partenza per l'Erasmus. Grazie a corsi e borse di studio l'esperienza continua

STUDIARE ALL'ESTERO PRO E CONTRO

Quella di studiare all'estero è un'opzione scelta da sempre più italiani.
Quella di studiare all'estero è un'opzione scelta da sempre più italiani. — Fonte: istock

Ormai è certo: agli universitari italiani piace studiare all’estero. L’interesse del nostro Paese verso il programma Erasmus è sempre stato, infatti, fra i più alti in Europa. Dall'inizio (1987) fino a oggi, l'Italia si è posizionata tra i quattro principali paesi per numero di giovani in partenza per esperienze di studio verso destinazioni europee (dopo Spagna, Germania e Francia).

È appurato, inoltre, che lo studente che sceglie una dimensione internazionale di istruzione e formazione sviluppa:

  • Maggiore abilità nel problem solving
  • Allargamento della reti di relazioni
  • Decision Making
  • Maggiore conoscenza e fiducia in se stessi
  • Curiosità nei confronti di culture diverse dalla propria
  • Maggiore competitività sul mercato del lavoro

Ma è sempre necessario partire per dover entrare in contatto, a livello accademico, con culture diverse dalla nostra? La risposta la forniscono le università telematiche, che potrebbero essere definite dei “non luoghi” in cui convergono però studenti da tutti i luoghi: in parole semplici, è come se l’esperienza Erasmus in questi atenei fosse continua ed estesa anche al di là dell’effettivo periodo di permanenza all’estero. Bisogna però saper scegliere.

UNIVERSITÀ TELEMATICA UNINETTUNO

C’è un’università che ha fatto dell’idea di un mondo – geografico e accademico – senza confini, il suo motto, perché è fermamente convinta che esperienze e intelligenze, provenienti da Paesi distanti e molto diversi tra loro, debbano incontrarsi e collaborare per creare e condividere Sapere.

Si tratta dell’Università Telematica Internazionale UNINETTUNO - nata 10 anni fa grazie all’esperienza del Consorzio Nettuno creato fra 41 università italiane e 38 straniere - che oggi è l’unica ad avere una piattaforma didattica che eroga corsi accademici in 5 lingue (italiano, francese, inglese, arabo e greco, a cui si aggiungono - in fase sperimentale - lezioni in cinese, russo e rumeno).

Non solo: Uninettuno ha deciso di non affidarsi alla traduzione dei contenuti realizzati dai docenti italiani, bensì di coinvolgere i migliori professori provenienti da diverse università del mondo, dando a ognuno di loro la possibilità di realizzare i contenuti direttamente nella propria lingua. L’obiettivo è quello, infatti, di permettere allo studente di costruire la propria conoscenza in una dimensione non più locale ma globale, lavorando insieme a persone di culture diverse.

È su questo che Maria Amata Garito, rettore dell’Università Telematica Internazionale Uninettuno, ha fondato il suo lavoro e una lunga ricerca sul campo condotta con il suo team. Il risultato è un preciso modello didattico che utilizza le nuove tecnologie per arrivare in qualsiasi parte del globo, abbattendo le barriere geografiche e temporali, in un’ottica di cooperazione tra culture e metodi educativi e lavorando fianco a fianco con le università tradizionali.

STUDIARE ALL'ESTERO: INTERNAZIONALIZZAZIONE

In questi anni, il modello proposto da Uninettuno è diventato così un esempio virtuoso per università e istituzioni di tutto il mondo, perché ha consentito la creazione di un Ateneo globale in cui convergono eccellenze provenienti da ogni parte del mondo; ha favorito la circolazione di uomini e idee e ha creduto sin dall’inizio nell’importanza dell’internazionalizzazione.

Uninettuno ha fatto, infatti, proprio dell’internazionalizzazione una delle sue più importanti strategie di sviluppo e conta accordi accademici con oltre 50 partner stranieri (provenienti da Europa, Asia, Africa, America Latina, USA, Medioriente e Paesi del Mediterraneo, Cina e Federazione Russia), grazie ai quali studenti provenienti da 163 Paesi del mondo oggi studiano sulla piattaforma di e-learning dell’Ateneo.

Essere studente UNINETTUNO significa, quindi, entrare a far parte di una Community internazionale, fatta di colleghi provenienti da tutto il mondo e con i quali è possibile un continuo scambio intellettuale e culturale. Sono, infatti, oltre 160 le sedi Uninettuno sparse nel mondo, dove gli studenti possono seguire i corsi a distanza, partecipare alle attività didattiche e sostenere gli esami.

BORSE DI STUDIO UNIVERSITÀ

Uninettuno mette, inoltre, a disposizione oltre 30 destinazioni per chi sceglie di fare l’Erasmus, offrendo borse di studio nelle migliori università europee ed extra europee; opportunità di studio ad Atene, Berlino, Londra, Praga e altre città grazie ai numerosi Master post-lauream in modalità “blended” (mista); possibilità di tirocinio/stage in Europa e nel resto del mondo e corsi di lingua inglese in UK e Canada.

Un’altra importante iniziativa UNINETTUNO che si muove nell’ottica di formare i cittadini del XXI secolo, è rappresentata dall’attivazione dei MOOC (Massive Open Online Courses): ad oggi i corsi universitari on line, gratuiti e messi a disposizione di tutti da Uninettuno sono 227, in 4 lingue e suddivisi in 6 aree tematiche (Ingegneria, Comunicazione, Giurisprudenza, Psicologia, Economia e Lettere). Ai corsi si può accedere sia dal portale dell’Ateneo, sia dal portale dell’EADTU (European Association of Distance Teaching Universities).

Un’iniziativa importante che  rappresenta la risposta europea al primato nordamericano nel settore dei MOOC e che si differenzia, però, da esso per l’idea su cui si fonda: non corsi online standardizzati che omologano modelli e approcci (come avviene spesso in USA), bensì corsi che valorizzano le diversità.