UNESCO: storia, caratteristiche e missione dell’organizzazione ONU

Vicende, struttura e funzionamento dell’UNESCO, una delle agenzie ONU più famose al mondo per i suoi programmi di tutela e promozione nel campo dell’educazione, della scienza e della cultura. Lista di alcuni siti patrimonio dell’Umanità
UNESCO: storia, caratteristiche e missione dell’organizzazione ONU
getty-images

1Che cos’è l’UNESCO?

UNESCO: storia, caratteristiche e missione dell’organizzazione ONU
Fonte: getty-images

L’UNESCO, acronimo inglese che sta per United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization, è un’agenzia specializzata dell’ONU che ha lo scopo di contribuire alla pace internazionale e al benessere comune dell’umanità.

Basandosi sul concetto che i conflitti tra le persone iniziano con l’ignoranza e con l’inconsapevolezza, per promuovere e garantire la cooperazione tra le nazioni l’UNESCO agisce nei campi dell’istruzione, della scienza, della cultura e dell’arte.

2Storia

2.1Origini

UNESCO: storia
Fonte: getty-images

L’antenata dell’UNESCO fu la ICIC, acronimo inglese di Commissione internazionale di Cooperazione intellettuale, un’organizzazione consultiva della Società delle Nazioni. Creata nel 1922, l’ente aveva l’obiettivo di favorire la cooperazione e lo scambio internazionale tra intellettuali, scienziati, artisti e ricercatori.

Un altro ente importante per l’UNESCO è l’IBE, acronimo inglese di Ufficio Internazionale dell’Istruzione. Nata a Ginevra nel 1925 come organizzazione privata non governativa, l’IBE si occupava dell’educazione pubblica e privata. Successivamente collaborò con l’UNESCO per poi farne parte dal 1969

2.2Creazione

Sede dell'UNESCO a Parigi, foto  del 13 marzo 1970.
Fonte: getty-images

Il tema della creazione di un organismo sovranazionale capace di diffondere la cultura della pace, i valori della democrazia e dell’uguaglianza degli uomini emerse tra i maggiori stati del mondo. Dal 1942 al 1945 la CAME, Conferenza dei Ministri Alleati dell’Istruzione, si riunì a Londra al fine di trovare un accordo internazionale.

Nella Conferenza dell’ONU per la creazione di un’organizzazione educativa e culturale del 16 novembre 1945 a Londra, a cui parteciparono i delegati di quarantaquattro governi, venti stati ratificarono la Costituzione dell’UNESCO che venne istituita ufficialmente a Parigi il 4 novembre 1946.

2.3Sviluppi

Unesco: storia, caratteristiche e missione dell’organizzazione ONU
Fonte: getty-images

Durante tutto il Novecento l’UNESCO ha promosso numerosi programmi pionieristici con la finalità di «unire le persone e rafforzare la solidarietà intellettuale e morale del genere umano, attraverso la comprensione reciproca e il dialogo tra le culture». Ciò anche grazie al contributo importante di intellettuali, filosofi e artisti di ogni paese.

Tra i tanti interventi significativi dell’UNESCO, l’agenzia ricorda: 

  • Dichiarazioni dell'UNESCO sulla razza (1950);
  • La Convenzione universale sul diritto d'autore (1952);
  • Programma "L'uomo e la biosfera" (1971);
  • Convenzione sul patrimonio mondiale (1972);
  • Convenzione per la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale (2003).

3Funzionamento

3.1Struttura

Unesco, il quartier generale di Parigi
Fonte: getty-images

Attualmente, l’UNESCO è composta da 194 stati membri e da 12 membri associati. Il quartier generale dell’organizzazione è a Parigi, in Francia; vi sono 53 uffici regionali sparsi in tutto il mondo e vi collaborano 136 istituti.

La governance dell’UNESCO è composta da:

  • Conferenza Generale, che ha il compito di fornire l’orientamento e la linea d’azione generale dell’agenzia;
  • Consiglio Direttivo, il quale ha la gestione complessiva dell’organizzazione;
  • Segretariato, composto dal Direttore Generale e dal proprio staff, che esercita la funzione esecutive dell’ente.

3.2Programmi e attività

Al momento le principali aree di intervento e di competenza dell’UNESCO sono: 

  • Educazione;
  • Scienze naturali;
  • Scienze umane e sociali;
  • Cultura;
  • Comunicazione e informazione;
  • Scienze oceaniche;
  • Priorità Africa;
  • Priorità uguaglianza di genere.

Mentre tre le sfide chiave principali in agenda dell’organizzazione sono:

4World Heritage Committee

4.1Funzionamento

Bandiere davanti la sede dell'Unesco, Parigi
Fonte: getty-images

Il World Heritage Committee, in italiano il Comitato del Patrimonio mondiale, è l’organo che lavora alla selezione dei siti naturali e/o culturali da inserire negli elenchi del Patrimonio mondiale UNESCO, alla definizione dell’utilizzo del Fondo per il Patrimonio mondiale e all’assistenza finanziaria su richiesta degli Stati membri.

Allo stato odierno, sono riconosciuti come patrimonio mondiale dell’umanità 1154 siti sparsi in tutto il mondo. Perché una candidatura sia accolta, il sito deve presentare valori di unicità, insostituibilità e universalità, nonché rispettare i criteri di selezione stabiliti dalla Convenzione stessa.

La List of World Heritage in Danger è quell’elenco compilato dall’UNESCO dove si dichiarano i siti che necessitano urgenti interventi di tutela per evitarne la scomparsa in un futuro prossimo, col fine di accrescere la consapevolezza internazionale dei pericoli possibili e incoraggiare quindi contromisure.

4.2Siti

Angkor Wat, Cambogia
Fonte: getty-images

Annoverato come Patrimonio UNESCO nel 1992, il tempio di Angkor Wat (XII sec), della città di Siem Reap in Cambogia, fa parte del sito archeologico più noto del sud-est asiatico nonché uno dei più vasti al mondo. Questo complesso templare è quello che compare sulla bandiera cambogiana.

Sulle Ande peruviane, a 2350m di altitudine si trova il Machu Picchu (XV sec), i resti di una città incas. Patrimonio UNESCO dal 1983, è uno dei siti archeologici più visitati al mondo. Questa cittadella è, per la cultura inca, l’esempio di fusione perfetta tra architettura e paesaggio, celebrando così sia la natura che l’imperatore.

Petra, in Giordania
Fonte: getty-images

Nel deserto della Giordania si trova Petra (VIII-VI sec a.C.), uno dei siti archeologici più spettacolari al mondo. L’antica capitale, interamente scavata nella roccia, presenta tombe, templi e palazzi grandiosi. Petra è riconosciuta come Patrimonio UNESCO dal 1985.

Nell’Oceano Pacifico si estende su una superficie di circa 340.000 km² la Great Barrier Reef australiana, la più grande barriera corallina al mondo nonché uno degli ecosistemi marini più incredibili per biodiversità del pianeta. È in lista dal 1981 come Patrimonio UNESCO.

Nell’Africa australe, sul confine geografico tra lo Zambia e lo Zimbabwe, si trovano le Victoria Falls, il più grande specchio d’acqua del mondo con un fronte largo più di un chilometro e mezzo e con un’altezza media di 128 metri. È Patrimonio Unesco dal 1989.