Un minuto prima di Mezzanotte: riassunto e analisi del romanzo di Tom Ellen

Di Chiara Famooss.

Trama e analisi di Un minuto prima di Mezzanotte, il romanzo rosa di Tom Ellen sulla magia della vita, l'amore, la perdita.

Un minuto prima di mezzanotte: trama

“Un minuto prima di mezzanotte” è un romanzo dello scrittore e giornalista inglese Tom Ellen, pubblicato nel 2020.

Riassunto

Protagonista della storia è Ben, un ragazzo insicuro e con il sogno infranto di diventare uno scrittore riconosciuto. Ben ha sempre amato il Natale e la sua magia, ma quello che sta arrivando non riesce proprio ad accettarlo. Sua madre non c’è più e sua moglie, Daphne, è più distante che mai.

Da un po’ di tempo, il rapporto tra loro è incrinato. Non riescono più a capirsi e le litigate non portano a nulla, se non ad avere ancora più rabbia l’uno nei confronti dell’altra. Sono arrivati ad un punto di non ritorno, anche se il motivo preciso è ignoto ad entrambi. È per questa situazione di crisi che, quando una amica stretta dell'università con cui Ben aveva legato in modo particolare, Alice, lo ricontatta e gli propone di vedersi, lui non si tira indietro. Anzi, inizia addirittura a chiedersi se tanti anni prima, quella famosa serata, abbia fatto la scelta giusta.

Prima di conoscere Daphne, Ben aveva passato un intero semestre insieme ad Alice, parlando del futuro, condividendo le letture e sognando in grande. I due erano molto affini, tanto che sarebbero potuti diventare una coppia, ma l'arrivo di Daphne aveva cambiato gli equilibri. Da quel momento, Ben aveva perso la testa per lei.
Ora, però, alla vigilia di questo nuovo Natale, tutto è diverso e complicato e lui non può fare a meno di domandarsi come sarebbero andate le cose se avesse scelto Alice.

Preso dai pensieri, Ben decide di uscire prima di dedicarsi agli addobbi natalizi come chiesto da Daphne e, al solito pub, incontra un personaggio piuttosto bizzarro. È un venditore di orologi che alla fine gliene mette uno al polso per poi sparire. Ben prova a fermarlo ma senza riuscirci. Dell’orologio nota subito una cosa: è sempre fermo a un minuto prima di mezzanotte.

"Un minuto prima di mezzanotte", di Tom Ellen
"Un minuto prima di mezzanotte", di Tom Ellen — Fonte: getty-images

Ben se ne torna a casa e, preso dalla morsa della malinconia del passato, si mette a rovistare nella scatola dei ricordi, dove teneva tutte le cose di quando era ragazzo. Si addormenta così, in mezzo a tutti quegli oggetti e quando si risveglia si rende conto di una cosa scioccante: non è più nel presente ma è nel passato, precisamente nel giorno in cui ha incontrato Daphne e ha scelto lei. “Non riesco a credere che sia davvero lei. È come se il cuore volesse uscirmi dal petto. Persino in quel buio pressoché totale riesco a vedere il suo sorriso abbagliante.”

Un minuto prima di Mezzanotte: analisi e commento

Sarà solo il primo di tanti momenti che rivivrà e che gli permetteranno di capire se ha fatto davvero la scelta giusta:

  • Rivedrà la madre che nel suo presente non c’è più;
  • Rivedrà Alice quella volta con cui ha tradito Daphne;
  • Rivedrà il suo migliore amico quando prende la strada sbagliata.

Grazie all’orologio rotto ma speciale, Ben ha una seconda possibilità, un altro tentativo per capire chi è davvero e per vedere come sarebbero andate le cose se avesse fatto scelte diverse. Questo viaggio nel tempo, gli permette di osservare la sua vita da un altro punto di vista, facendogli notare che tante cose che dava per scontate in realtà non lo erano. Ben non sa se quello che migliora in questi momenti vissuti per la seconda volta possa influire in qualche modo sul suo presente, ma è pronto a rivivere ogni cosa se è ciò che serve per capire se davvero la sua storia con Daphne è finita oppure se c'è ancora qualche piccola possibilità di recuperarla.
Devo appoggiarmi a lei, e permetterle di appoggiarsi a me. Soltanto così le cose andranno bene.
"Un minuto prima di mezzanotte” di Tom Ellen ha la capacità di far appassionare il lettore alla vita di Ben. Capitolo dopo capitolo, si assiste ad una crescita vera e profonda del protagonista che grazie a questo viaggio nel passato, riesce a vedere il suo percorso come se fosse dietro ad una lente d’ingrandimento.

Riesce, soprattutto, a comprendere che se vuole migliorare qualcosa deve prima migliorare se stesso come persona, deve imparare lui per primo dagli errori commessi, senza dare ad altri colpe che sono solo sue. Comprende anche che, in fondo, questi sbagli gli hanno permesso di crescere e di diventare la persona che è.

Tom Ellen, con la sua scrittura a tratti divertente e altri commovente, riesce ad emozionare toccando temi come l’amore, la perdita e la magia della vita, che non smette mai di stupirci se troviamo il coraggio di non chiudere a chiave il nostro cuore.

“Chiudo le scatole dei biscotti. Ho scavato abbastanza nel passato. Adesso è il presente che importa. Le riporto in soffitta e, mentre metto in ordine noto qualcos’altro: la scatola degli addobbi. Avevo promesso che avrei decorato l’albero e, anche se ormai è troppo tardi, è ora che inizi a mantenere le mie promesse.”