Trovare un lavoro dopo il diploma: crescono gli ITS

Di Maria Carola Pisano.

Come trovare un lavoro dopo il diploma e senza l'università: cresce la proposta degli ITS, che saranno sempre più legati alle imprese

TROVARE LAVORO POST DIPLOMA

Trovare lavoro subito dopo il diploma: gli ITS accelerano la sinergia con le imprese
Trovare lavoro subito dopo il diploma: gli ITS accelerano la sinergia con le imprese — Fonte: istock

Una delle opportunità che gli studenti che hanno appena concluso la maturità hanno è quella di continuare il loro percorso formativo pur senza iscriversi all'università, ma percorrendo una strada che li avvicinerà più velocemente e più efficacemente al mondo del lavoro. Parliamo degli ITS (Istituti Tecnici Superiori), scuole professionalizzanti post diploma ideate per formare figure professionali dotate di un’alta specializzazione tecnologica in grado di consentire loro un inserimento qualificato nel mondo del lavoro. 

ISTITUTI TECNICI SUPERIORI ITS

Il monitoraggio nazionale 2021 dei percorsi ITS (Istituti Tecnici Superiori), realizzato da INDIRE su incarico del Ministero dell’Istruzione, ha di recente analizzato gli esiti occupazionali a dodici mesi dal diploma delle studentesse e degli studenti che hanno concluso i percorsi fra il primo gennaio e il 31 dicembre 2019. Secondo il monitoraggio, l'80% dei diplomati ITS ha trovato lavoro a un anno dal diploma, il 92% degli occupati in un’area coerente con il percorso di studi. 

Gli ITS cambiano pelle sulla spinta del Ministero dell'Istruzione e accelerano sulla sinergia con le imprese e sull'orientamento alle scuole superiori. Agli ITS saranno destinati 68 milioni per il 2021 e 48 dal 2022 in poi del PNRR e la Camera ha dato il via libera alla riforma degli ITS: nascono gli ITS Academy, i percorsi biennali post diploma altamente professionalizzanti. Si investirà nelle strutture, nella formazione ma anche nell'orientamento.

La riforma degli ITS, che ora deve passare in Senato, è un grande traguardo secondo il Ministro dell'Istruzione Bianchi: "Il voto di oggi è un primo importante passo", sottolinea. "L'approvazione, avvenuta all'unanimità, è la riprova dell'interesse del Parlamento, che ringrazio, per una delle riforme strategiche per il futuro della formazione, su cui investiamo anche con il Pnrr. Il governo seguirà l'iter del provvedimento anche al Senato. Continueremo a lavorare con il Parlamento per una riforma che è attesa da tempo".