Come funziona il trasferimento ad altra università

Di Redazione Studenti.

Trasferimento ad altra università: come funziona? Riconoscimento esami, costi e tempi per trasferirsi in entrata o in uscita ad altro ateneo

COME FUNZIONA IL TRASFERIMENTO AD ALTRA UNIVERSITÀ

Trasferimento ad altra università: ecco come funziona
Trasferimento ad altra università: ecco come funziona — Fonte: istock

Il trasferimento ad altra università è una pratica più comune di quanto si immagini: ecco perché ogni ateneo prevede un regolamento che ne disciplini tempi, modi e costi. La prima cosa che devi sapere, infatti, se stai pensando ad un trasferimento ad altro ateneo, è che non esiste una formula univoca, e tutto dipende dal manifesto degli studi dell'università che ti interessa e dal suo Regolamento degli studenti, nonché dal Corso di laurea specifico.

TRASFERIMENTO UNIVERSITÀ

Andare a leggere il regolamento degli studi o la pagina dedicata al trasferimento ad altra università sul sito dell'ateneo da cui provieni e su quello in cui vuoi iscriverti è assolutamente essenziale: non ci stancheremo mai di ripeterlo. Il motivo è che anche i tempi del trasferimento sono dettati da quei regolamenti: ogni università ha delle scadenze diverse in base - ad esempio - al fatto che si sia o meno in regola coi pagamenti delle tasse universitarie.

Quello che dovrai fare, dunque, è verificare in quale finestra potrai richiedere il passaggio ad altro ateneo e valutare anche, in base al semestre di iscrizione, se una volta iscritto dovrai pagare solo la prima rata o anche quelle successive.

Tieni presente che in linea di principio gli atenei aprono le procedure tra agosto e settembre e indicano come scadenza ideale per richiedere il trasferimento il 31 ottobre. Ma quasi tutte sono disposte, di fronte a problemi evidenti dello studente di carattere loigistico o personale, a prolungare la scadenza - magari a fronte del pagamento di una piccola mora - fino al 31 dicembre.

TRASFERIMENTO AD ALTRO ATENEO

Lo stesso vale per la questione relativa ai costi. Il trasferimento ad altra università prevede infatti:

  • La compilazione di un modulo, fornito dal proprio ateneo e da riconsegnare in segreteria (attenzione: qualche ateneo prevede invece una procedura online), da riempire con tutti i dati relativi all'ateneo verso cui si vuole effettuare il trasferimento, il dettaglio degli esami sostenuti, i propri dati anagrafici ed eventualmente l'esito del test d'ingresso alla facoltà
  • Il pagamento di una tassa di congedo che varia da ateneo ad ateneo
  • Un eventuale nulla osta dell'ateneo di destinazione (dipende dal regolamento del corso di studi prescelto), che si esprimerà inoltre in merito al riconoscimento di eventuali esami e alla preparazione effettiva del candidato.

Alcuni atenei specificano che si può ritirare la richiesta di trasferimento entro 7 giorni dall'invio della domanda, ma non si ha diritto al rimborso della tassa di congedo già pagata.

TRASFERIMENTO AD ALTRO ATENEO

in ultimo, è molto importante, quando decidi di trasferirti da un ateneo all'altro, che valuti molto attentamente i tempi: questo perché molti atenei specificano che a partire dalla data di pagamento della tassa di congedo non avrai più diritto non solo a sostenere esami presso il tuo ateneo di provenienza, ma neppure ad utilizzare i servizi della tua facoltà.

Attenzione quindi a scegliere di effettuare un trasferimento ad altra università mentre hai ancora esami in ballo o altre questioni in sospeso nella tua. Il consiglio è sempre lo stesso: leggere i singoli regolamenti di ateneo con attenzione.

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