Traduzione dei Carmi, Catullo, Versione di Latino, Vesper adest

Di Redazione Studenti.

Traduzione in italiano del testo originale in latino, parte Vesper adest, dell'opera Carmi di Catullo

CARMI: TRADUZIONE DELLA PARTE VESPER ADEST

Vespero giunge, giovani, alzatevi Vespero aspettatodall'Olimpo a lungo finalmente alza appena le luci.Ormai è tempo di alzarsi, di lasciare ormai le grase mense,ormai verrà la vergine, ormai si canterà l'imeneo. Imen oh, Imeneo, Imeneo giungi oh, Imeneo. Li vedete, ragazze, i ragazzi? Alzatevi incontroDavvero la portatrice della notte mostra i fuochi etei.Così è certo; vedi come velocemente son balzati fuori?Non a caso son balzati fuori, canteranno ciò ch'è possibile vincere. Imen oh, Imeneo, Imen giungi oh, Imeneo ! Compagni, non una facile vittoria è pronta per noi:guardate, come le ragazze tra loro ripassan le composizioni.Non invano compongono: hanno quel che sia memorabile;non è strano, e a fondo elaborano con tutta la mente.Noi da una parte troncammo le menti, dall'altra le orecchie;Giustamente dunque sarem vinti: la vittoria ama l'impegno.Perciò almeno adesso cambiate i vostri animi;ormai cominceranno a cantare, occorrerà ormai rispondere. Imen oh, Imeneo, Imen giungi oh, Imeneo!Vespero, quale fuoco più crudele è portato dal cielo?Da poter strappare la figlia dall'abbraccio della madre,dall'abraccio della madre strappare la figlia che si tiene,e donare una casta fanciulla ad un giovane ardente.Cosa fanno i nemici di più crudele, presa una città? Imen oh, Imeneo, Imen giungi oh, Imeneo! Vespero, quale fuoco più piacevole è portato dal cielo?Che saldi con la tua fiamma le nozze promesse,che pattuirono i mariti, pattuirono prima i genitori,ma non unirono prima che il tuo ardore si alzasse.Cosa è dato dagli dei di più desiderabile dell'ora fortunata? Imen oh, Imeneo, Imen giungi oh, Imeneo.Vespero, compagne, ha strappato una di noi. al tuo arrivo la guardia vigila sempre,di notte si nascondono i ladri, che tu sempre ritornando,Vespero, sorprendi col nome cambiato di Eoo, ma alle ragazze piace criticarti con finto lamento. Perché poi, se criticano, ti ricercano con tacito sogno? Imen oh, Imeneo, Imen giungi oh, Imeneo!Come un fiore nasce nascosto nei recintati giardini,sconosciuto al gregge, sconvolto da nessun aratro, che l'aria accarezza, il sole rafforza, lo cresce la pioggia;molti ragazzi lo bramarono, molte ragazze:quando egli sfiori colto da dito delicato,nessun ragazzo lo bramò, nessuna ragazza:così una vergine, fin che resta intatta, fin che è cara ai suoi; quando, sporcato il corpo, perse il casto fiore,né resta piacevole ai ragazzi, né cara alle ragazze. Imen oh, Imeneo, Imen giungi oh, Imeneo!Come la vite vedova che nasce in un campo nudo,Non s'alza mai, mai matura la dolce uva, ma piegando il tenero corpo col peso chinoquasi quasi tocca la cima del tralcio con la radice;nessun agricoltore, nessun giovenco la considera:ma se per caso ella è unita al marito olmo,molto agricoltori, molti giovenchi la considerano: così una vergine fin che resta intatta, fin che invecchia trascurata;quando ha ottenuto un giusto matrimonio a tempo debito,è più cara al marito e meno odiosa al genitore. Imen oh, Imeneo, Imen giungi oh, Imeneo!Anche tu, vergine, non far guerra a tale marito.Non è bello combattere colui cui il padre stesso ti consegnò, lo stesso padre con a madre, ai quali è necessario obbedire.La verginità non è tutta tua, in parte è dei genitori,un terzo è stato dato al padre, un terzo alla madre,solo un terzo è tuo: non opporti a due,che diedero al loro genero i diritti insieme con la dote. Imen oh, Imeneo, Imen giungi oh, Imeneo!