Traduzione De Bello Gallico, Aulo Irzio, Versione di Latino, Libro 08; 53-54

Di Redazione Studenti.

Traduzione in italiano del testo originale in latino del Libro 08; paragrafi 53-54 dell'opera De Bello Gallico di Aulo Irzio

DE BELLO GALLICO: TRADUZIONE DEL LIBRO 08; PARAGRAFI 53-54

53. Era una prova lampante dell'unanimità del senato e coincideva con quanto era accaduto in precedenza. L'anno prima, infatti, M Marcello aveva cercato di scalzare Cesare dalla sua carica e, contro una legge di Pompeo e Crasso, aveva tenuto al senato una relazione sulle province di Cesare, prima della scadenza del mandato Dopo la discussione, Marcello, che ricercava ogni prestigio politico dalla sua ostilità contro Cesare, aveva messo ai voti la sua proposta, ma il senato, compatto, l'aveva respinta. L'insuccesso non aveva demoralizzato i nemici di Cesare, anzi li incitava a prepararsi a misure più gravi, con cui costringere il senato ad approvare ciò che loro volevano. 54. Il senato, in seguito, decise che per la guerra contro i Parti Cn Pompeo e C Cesare inviassero una legione a testa; ma è chiaro che le due legioni sono sottratte a uno solo. Cn Pompeo, infatti, diede, come proveniente dalle sue, la prima legione, da lui inviata a Cesare dopo averla arruolata nella provincia di Cesare stesso. Quest'ultimo, tuttavia, benché non ci fossero dubbi sulle intenzioni dei suoi avversari, restituì la legione a Pompeo e, a proprio titolo, rispettando la delibera del senato, invia la quindicesima, dislocata in Gallia cisalpina. Al posto di questa, invia in Italia la tredicesima legione, a protezione dei posti di difesa evacuati dalla quindicesima. Assegna all'esercito i quartieri d'inverno: situa C Trebonio in Belgio con quattro legioni e con altrettante invia C Fabio nelle terre degli Edui. Pensava che, così, la Gallia sarebbe stata veramente sotto controllo, se le truppe avessero tenuto a bada i Belgi, che erano i più valorosi, e gli Edui, che godevano di grandissimo prestigio. Dal canto suo, parte per l'Italia.