Traduzione Ad Brutum, Cicerone, Versione di Latino, Libro 01; 04a

Di Redazione Studenti.

Traduzione in italiano del testo originale in Latino del Libro 01; paragrafo 04a dell'opera Epistulae ad Brutum di Cicerone

AD BRUTUM: TRADUZIONE DEL LIBRO 01; PARAGRAFO 04a

Ora, Cicerone, ora bisogna agire per non aver goduto invano che Antonio è stato sconfitto e perché non ci sia morivo di un qualche male originario da sconfiggere perché un altro rinasca, peggiore di quello. Non può accadere nessuna cosa che non sia attribuita a noi che non la volemmo o la subimmo e in essa la colpa sarà non tanto di tutti, ma soprattutto tua, la cui enorme autorità il senato e il popolo Romano non solo sopportarono che esistesse, ma anche desiderarono tanto grande quanto piò essere lautorità di un singolo in una città libera: e tu devi proteggerla non solo pensando bene, ma anche in maniera prudente. Non è desiderata da te nessunaltra prudenza che ti faccia violenza se non una misura nellattribuire le cariche. Tutte le altre case sono presenti in maniera tale che le tue virtù possono essere comparate con uno qualsiasi degli antichi; questa sola cosa manca: una più cauta e moderata generosità da parte di un animo gradito e generoso. Infatti il senato non deve dare a nessuno una cosa che sia di esempio e avallo a quelli che pensano male. Così temo, riguardo al consolato che il tuo Cesare desideri salire più in alto con i tuoi decreti di quanto potrebbe salire se fosse eletto console. [3] Infatti, se Antonio ebbe come pretesto di regnare un tentativo di regno lasciato da un altro, con quale animo credi che accadrà se qualcuno, su proposta non di un tiranno morto ma del senato stesso, crede di poter ambire a non so quali cariche? Perciò io loderò la tua iniziativa e la tua preveggenza quando avrò cominciato a capire che Cesare sarà contento degli onori straordinari che già prese. Dirai: Dunque mi farai colpevole di una colpa altrui? Anche di una altrui, qualora avresti potuto porre rimedio affinché non succedesse! Magari tu potessi leggermi dentro il mio timore di lui! [4] Scritte queste parole, sapemmo che eri stato eletto console. Se vedrò davvero ciò, comincerò a immaginarmi uno stato giusto e che fa adesso conto sulle sue forze. Il figlio sta bene ed è stato mandato in Macedonia con la cavalleria. Dal campo, il 15 maggio