Traduzione Ad Brutum, Cicerone, Versione di Latino, Libro 01; 01-03

Di Redazione Studenti.

Traduzione in italiano del testo originale in Latino del Libro 01; paragrafi 01-03 dell'opera Epistulae ad Brutum di Cicerone

AD BRUTUM: TRADUZIONE DEL LIBRO 01; PARAGRAFI 01-03

[1] La nostra situazione pare alquanto migliorata; quello che è accaduto so positivamente che ti è stato scritto. I consoli furono alla prova quali io te ne avevo spesso detto. Meravigliosa poi la disposizione del giovane Cesare per la rettitudine. Almeno mi sia dato dirigerlo e dominarlo con tanta facilità in mezzo agli onori e agli evviva, quanto mi è stato possibile finora! Sarà senza dubbio più difficile; non dispero tuttavia. Il giovane infatti è convinto, ed io ho contribuito moltissimo a rafforzarlo in tale idea, che noi siamo salvi per il suo intervento. E certo se egli non avesse tenuto lontano da Roma Antonio, tutto sarebbe andato in rovina. [2] Nei tre o quattro giorni che precedettero questo fortunatissimo evento la popolazione, sconvolta da certe voci, pensava di rifugiarsi da te con le mogli e i figli; la stessa, riavutasi dopo il 19 aprile, preferirebbe ora che tu arrivassi qui anziché accorrere da te. Se da una gloria solida e vera si può aver frutto, certo io in quel giorno colsi il frutto migliore delle mie grandi fatiche e delle mie veglie numerose. Tutta una folla di popolo quanta ne può capire questa nostra città si riversò da me, e da essa fui portato fino al Campidoglio, issato sui Rostri fra i più fragorosi applausi. Nessuna vanità da parte mia, né ci dovrebbe essere; ma il consenso unanime di tutti gli ordini nel ringraziamento e nelle congratulazioni mi commosse veramente, perché grande e bella cosa è la popolarità conseguita con la salvezza del popolo. [3] Ma preferisco queste cose rispetto ad altre.Vorrei che tu mi renda più informato sui tuoi affari e sulle tue decisioni e che tu consideri che la tua liberalità non appare più trascurata.Così pensa il senato, così il popolo Romano, che nessuno mai del nemico è stato più meritevole di qualsiasi pena di quanto quei cittadini che con questa guerra hanno preso le armi contro la patria; quelli che io punisco e perseguito con ogni sentenza: con l'approvazione di tutti i buoni.Tu che cosa pensi di questa faccenda, è degna del tuo giudizio; io così penso che sia l'unica e sola causa dei tre fratelli