Traccia svolta tipologia B1 su Montanari e Istruzioni sull’uso del futuro | Prima prova maturità 2019

Di Redazione Studenti.

Traccia svolta tipologia B1 su Montanari a cura della redazione di Studenti.it, sul brano proposto dal Miur dal titolo Istruzioni sull’uso del futuro

TRACCIA SVOLTA SU MONTANARI

Traccia Montanari svolta
Traccia Montanari svolta — Fonte: getty-images

Quante volte si cammina per la strada, si attraversa un luogo, si calpestano sampietrini, mattonelle, pavimenti con distrazione e disattenzione? Quante volte si passeggia su un pezzo di Storia senza saperlo? Quante volte ci si trova in luoghi che un tempo erano stati abitati dagli uomini del passato, da personalità che si studiano sui libri a scuola? Quante volte gli occhi si posano su case, chiese, muri, che sono lì da tempo immemore, che sono stati spettatori passivi di scene appartenute a chissà quale epoca?

E' questa la magia, la meraviglia di vivere sopra stratificazioni di esistenze, di compiere gli stessi passi che qualcuno ha compiuto venti, cento o cinquecento anni fa. L’Italia ha una storia antichissima e i nostri piedi poggiano costantemente sulle storie del passato. Il nostro patrimonio artistico e culturale ci permette di rimanere connessi a tutto ciò che ci ha preceduto anche perché come scrive Tomaso Montanari in Istruzioni per l’uso del futuro. Il patrimonio culturale e la democrazie che verrà, "Il patrimonio artistico e il paesaggio sono il luogo dell’incontro più concreto e vitale con la generazione dei nostri avi”.

E forse dovremmo essere più attenti e premurosi nei confronti di ciò che ci circonda, perché i fili che ci uniscono al passato si scorgono solo se ci si fa caso ed è grazie a questi fili trasparenti, ma solidissimi, che possiamo combattere la “dittatura totalitaria del presente” e che possiamo renderci conto che non sia immortali, che ci siamo solo il tempo di un battito di ciglia, che ci precedono tante cose e tante cose si susseguiranno dopo di noi. Sono questi fili che ci tengono ancorati alla consapevolezza che tutto passa, che il tempo scorre e che noi siamo solo comparse, come comparse sono state tante altre persone prima di noi. è l’esperienza diretta del passato che ci schioda dal presente, che ci fa alzare dalla comoda poltrona su cui ci siamo adagiati e ci sprona a sentirci parte di qualcosa di più grande, di qualcosa che non si esaurisce oggi, o domani. Facciamo parte del flusso della storia, apparteniamo al mondo come sono appartenuti al mondo Dante, Giulio Cesare o Michelangelo.

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