Le tracce della prima prova 2019 sono facili o difficili? Le prime impressioni

Di Anastasia Meloni.

Le tracce della prima prova sono facili o difficili? Prime impressioni e considerazioni sull'oggettiva difficoltà delle tracce del tema di maturità del 2019

Le tracce della prima prova sono facili o difficili?

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Le tracce della prima prova sono facili o difficili? E' la domanda che ci si pone subito appena vengono diffuse le prime indiscrezioni sulle tracce del tema di maturità. I primi rumours a circolare sono quasi sempre quelli sugli autori dell'analisi del testo (quest'anno Ungaretti in pole position), seguiti dai brani utilizzati come base per il testo argomentativo e per la riflessione critica.

Ma andiamo con ordine facendo le nostre considerazioni sulla difficoltà delle tracce della prima prova divise per tipologia.

Tipologia A, analisi del testo su Ungaretti e Sciascia

Le tracce della tipologia A che consiste nell'analisi del testo sono da sempre considerate le più "semplici", almeno in modo relativo. Quest'anno i due autori protagonisti delle tracce sono Ungaretti e Sciascia

In entrambi i casi si tratta di autori molto noti e che fanno parte dei programmi scolastici, e anche se la scelta non è legata a particolari ricorrenze, e quindi non in cima alle previsioni, si tratta di autori piuttosto conosciuti.

Per quanto riguarda i testi scelti: si tratta rispettivamente della poesia "Risvegli" e di un brano tratto da Il giorno della civetta.

In entrambi i casi testi relativamente accessibili e abbastanza noti, quindi per chi si era ben preparato a fare un'analisi del testo lo svolgimento non dovrebbe essere complesso, anche se il simbolismo di Ungaretti riserva sempre qualche tranello.

Tracce di tipologia B, tema argomentativo

Per le tracce di tipologia B, cioè il tema argomentativo c'erano tre brani da utilizzare come base per argomentare, firmate da Tomaso Montanari, Fernbach e Sloman e Corrado Stajano.

Le tematiche sono tutte abbastanza attuali: Istruzioni sull'uso del futuro. Il patrimonio culturale e la democrazia che verrà", L'Illusione della conoscenza e infine "La cultura italiana del 900

In tutti e tre i casi l'argomentazione è fattibile, ma può risultare insidiosa per via del fatto che le tematiche sono fondamentalmente complesse, e i riferimenti potrebbero rappresentare un tranello e non essere accessibili per gli studenti, mentre le richieste sono molto generiche, e potrebbero far finire fuori tema i maturandi.

Tracce tipologia C, riflessione critica

Passiamo alle tracce della tipologia C, un tema che richiedeva una riflessione critica di carattere espositivo-argomentativo su tracce di attualità. La prima traccia fa riferimento alla vicenda dell'uccisione del Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, mentre la seconda riprende la figura di Gino Bartali raccontata da Cristiano Gatti e in particolare delle sue azioni in favore degli ebrei durante la seconda guerra mondiale. 

Anche in questo caso le vicende da cui si parte sono ampiamente conosciute e le tematiche - sport e storia e lotta alla mafia - sono piuttosto semplici da affrontare, anche perchè facilmente collegabili a fatti ancora più attuali e a esperienze personali. Anche qui il rischio era andare fuori tema.