Attenti alle bufale sulle tracce di italiano della prima prova maturità 2018

Di Maddalena Balacco.

Anche Aranzulla ci spiega: non credete alle bufale sulle tracce della prima prova!

Le bufale sulle tracce della prima prova 2018 della maturità

Primo scritto maturità 2018: attenzione alle bufale!
Primo scritto maturità 2018: attenzione alle bufale! — Fonte: istock

Maturità 2018, ci siamo. La prima prova degli esami di maturità per il 2018 è alle porte e il tema principale è sempre lo stesso: riusciranno i nostri eroi a trovare le fantomatiche tracce dell'Australia online? Ovviamente no, perché questa è solo una delle grandi bufale della storia che riguardano autori e tracce della prima prova, ormai da anni oggetto dei troll più scatenati della rete. 

Le bufale e la storia della prima prova

Da quando internet fa parte delle nostre vite, ogni giugno si tengono ufficialmente i mondiali di ricerca delle tracce della maturità online. Migliaia di studenti, come ci ha raccontato persino Aranzulla, passano serate e nottate in rete alla ricerca di rumors ed eventuali improbabili leaks delle tracce. Un'occasione ghiottissima per buontemponi e troll, che infatti ogni anno rilasciano delle finte tracce più o meno verosimili.

Come non cascarci

Ovviamente la disperazione porterebbe gli studenti ad affidarsi a qualsiasi fonte pur di credere che le tracce della prima prova possano essere rilasciate in maniera illegale e in anteprima sul web. E altrettanto ovviamente questo non accade mai nè mai potrà accadere. Come fare a non credere a tutte le bufale e fake news del web su autori e tracce della prima prova? Basta leggere bene!

Maturità 2018: come riconoscere le bufale, una guida

Le bufale sono facili da riconoscere, anche se spesso la disperazione ci porta a credere a qualsiasi cosa. Generalmente le bufale sulle tracce della maturità contengono prove più o meno lampanti della loro falsità. Si tratta per esempio di nomi di autori finti, o pezzi di tracce già usciti negli scorsi anni: spesso le foto e le immagini sono in realtà le immagini private dei buontemponi che creano la bufala (come per esempio il famoso gatto bianconero di Kuros). 

Prima di tutto, però, bisogna sapere che le tracce non escono prima su internet, non esistono i famosi cugini australiani che aprono le buste la notte e possono rivelare in anteprima temi e autore della prima prova, insomma: non c'è speranza. I maturandi scopriranno tutta la verità solo alle 8.30.

E se le fakenews fossero un tema della maturità 2018?

Storicamente, in Italia, la prima forma di bufale e fakenews ha riguardato anche e soprattuto la maturità, da sempre. Vista l'importanza sempre crescente che il tema sta rivestendo nella cosa pubblica, è addirittura possibile pensare che proprio le bufale possano diventare un tema delle tracce maturità 2018. Certo, sarebbe davvero un colpo di scena clamoroso. Chi vivrà vedrà.