Torna l'ipotesi di una prova scritta alla maturità 2020

Di Marta Ferrucci.

Il Segretario Nazionale dell’Ugl Scuola Ornella Cuzzupi, nel corso di un'audizione in Senato, ha parlato dell'orale di maturità in sede e di una prova scritta

Maturità 2020, con l'orale in sede torna anche l'ipotesi prova scritta

A meno di due mesi all'esame di maturità 2020 non ci sono ancora notizie certe su come si svolgerà la prova. Sembrava ormai sicuro che l'orale sarebbe stata l'unica prova di questo esame di Stato e che i maturandi l'avrebbero affrontata a scuola a partire dal 17 giugno, data inizialmente indicata come giorno del primo scritto. Il colloquio di maturità in sede sarebbe stato possibile grazie al miglioramento dei dati sul coronavirus ma anche grazie alle scuole ormai vuote che consentirebbero di svolgere un orale in sicurezza sia a livello di igiene che di mantenimento delle distanze. Pensavamo, dunque, che fosse ormai tutto chiaro, più o meno definito quando è arrivata la dichiarazione del Segretario Nazionale dell’Ugl Scuola Ornella Cuzzupi.

Nel corso di all’audizione delle parti sociali alla VII Commissione del Senato, riunita per discutere del d.l. n. 22/2020 relativo alla conclusione dell’anno scolastico, agli esami di fine corso e all’avvio del prossimo anno, la Cuzzupi ha dichiarato che si possa "ipotizzare lo svolgimento di una prova scritta, magari facendo rientrare le ultime classi alla fine di giugno e provare a fare una prova scritta unica con orari scaglionati."

La dichiarazione del Segretario Nazionale dell’Ugl Scuola getta i maturandi in uno stato di prostrazione. Si credeva ormai definita la data dell'orale, ovvero dell'unica prova della maturità mentre ora si torna a parlare di un rientro a fine giugno e di una prova scritta in aggiunta all'orale. Insomma, cambierebbero le date e le tipologie di prove di cui si è parlato fino ad ora e che sembravano definite. I maturandi si aspettano un chiarimento dalla ministra quanto prima.

e ultime news sulla maturità 2020: