Testo argomentativo su Petrarca

Di Redazione Studenti.

Testo argomentativo su Petrarca per Letteratura italiana.

Testo argomentativo su Petrarca: la traccia

Petrarca necessita del sostegno di una tradizione, di una conferma libresca, che gli consenta di esaltare la sua sofferenza e conferirle una funzione simbolica, affinché questa trasformi il suo caso personale in una norma e quasi nell’abbozzo di una dottrina. Anche in Petrarca, insomma, sebbene in maniera diversa rispetto alla precedente tradizione lirica, la confessione non è mai diretta; con una carica di soggettività senza paragone più forte, tende a trasporsi su un piano oggettivo.

ARGOMENTI DA USARE:

  • l’importanza che si da’ all’interiorità spirituale e la sensibilità nella descrizione dei moti della coscienza;
  • l’alto livello di “letterarietà” e il continuo richiamo alla tradizione classica;
  • il contrasto che si evidenzia tra la forma raffinata e il contenuto tormentato negli scritti.

Petrarca e l'espressione dei sentimenti

Dalle opere di Petrarca emerge la grande importanza che si da’ all’espressione dei sentimenti, dei travagli interiori, dei moti dell’animo e della coscienza, che il poeta esprime in modo assai realistico con uno stile ricercato ed elaborato. Anche questa sua ricerca stilistica fa comprendere come l’autore voglia, attraverso l’esposizione dei propri ragionamenti e delle proprie insofferenze più profonde, ergersi a simbolo della sua epoca, descrivendo pensieri e sentimenti universali, sentimenti di una società ormai in crisi nel passaggio dagli ideali del Medioevo a nuovi valori in formazione, più materiali e terreni.

A tal proposito è particolarmente significativo il racconto dell’ascesa al Monte Ventoso, nel passo riportato di S. AgostinoE vanno gli uomini a contemplare le cime dei monti, … e trascurano se stessi” dove si intende che il valore dell’interiorità deve primeggiare rispetto alla forma esteriore; o nella sua successiva riflessione “…dagli stessi filosofi pagani, avrei dovuto imparare che niente è da ammirare, tranne l’anima, di fronte alla cui grandezza non c’è nulla di grande.

”, dove Petrarca esalta i valori cristiani attraverso una frase di Seneca, filosofo pagano della tradizione classica, ispiratrice della saggezza cristiana.  

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Petrarca e le contraddizioni del suo tempo

Petrarca più di tutti è stato capace di mettere in luce le contraddizioni profonde del suo tempo e di travalicare i confini spaziali e temporali del suo mondo e della sua epoca.

La sofferenza del poeta, come dice Agostino nel Secretum, è “una funesta malattia dell’animo …accidia …” per cui, Petrarca dice: “tutto è aspro, doloroso e orrendo;” e addirittura talvolta: “…la mia giornata non più per me luce né vita, ma è come notte d’inferno e acerbissima morte. ”

In questa ricerca interiore emerge anche la sua profonda conoscenza degli autori classici a cui spesso Petrarca si richiama e a cui cerca di legarsi, nel solco di un’antica tradizione che vuole perpetuare attraverso la propria opera, in gran parte scritta in Latino.

Il suo stile ricercato e pulito sembra contrastare con l’impeto dei sentimenti, con i conflitti dell’animo, con il travaglio personale e della società in trasformazione. E proprio grazie a questo stile la descrizione risulta esauriente e mirabile, rendendo così Petrarca un modello per tanti poeti dei secoli successivi, in Italia e in Europa.   

Approfondimenti su importanti opere di Petrarca: