Laurea in Medicina Veterinaria 2001 - 2002

Quiz d'accesso a Medicina Veterinaria del 2001/2002

Domanda 15 di 53

Leggere la seguente analisi

"Tutti gli storici del romanzo poliziesco si trovano concordi nel sostenere che questo filone letterario è un figlio minore del positivismo, di quella corrente filosofica che dominò la scena culturale intorno alla metà dell'Ottocento. Poe Gaboriau e Conan Doyle sono, secondo il giudizio di molti autori, figli dell'infatuazione scientista ottocentesca, Di fatto, nelle opere di Conan Doyle ci si imbatte in termini presi a prestito da manuali di logica e filosofia della scienza. ... Secondo Scherlock Holmes (il famoso protagonista dei libri di Doyle) il detective ideale deve eccellere nell'arte dell'osservazione e in quella della deduzione. Tuttavia, se si scava un po' dietro questa dichiarazione di principio, ci si accorge subito che le cose sono un po' più complicate. Infatti ci si imbatte in passi in cui Scherlock Holmes si opresenta come un rozzo positivista che celebra la priorità dei fatti sulle ipotesi, ma anche in altri nei quali si dichiara un fervente apologeta del primato teoricoo, se si preferisce, del momento ipotetico e congetturale. ... Se si sorrono le pagine di una qualsivoglia storia della letteratura poliziesca non si può notare l'alto numero di medici in cui ci si imbatte. Si icontrano medici che indagano in prima persona, o che affiancano i detective professionisti in veste di consiglieri ed esperti, medici assassini e vittime, anatomo-fisiologi e dentisti, illustri spocchiosi e umili "strizzacervelli" accomunati dalla più assoluta mancanza di scrupoli. .. Si potrebbe banalmente affermare che il soggetto (o meglio l'oggetto) che non può mai mancare in un giallo è il morto e che, pertanto, ci vuole un medico che lo dichiari tale. ... Ma al di là di ciò c'è un oscuro rapporto che lega la letteratura "gialla" alla medicina: è appunto alla medicina che si deve l'affermarsi del più classico paradigma indiziario, quello imperniato sulla semiotica medica, la disciplana che, affermatatasi con la nascita della clinica nell'Ottocento, consente di diagnosticare le malattie inaccessibili all'osservazione diretta sulla base dei sintomi superficiali che, irrilevanti agli occhi del profano, possono essere decifrati soltanto dallo scienziato "iniziato" ai misteri della conoscenza. Conan Doyle era laureato in medicina e il numero di medici protagonisti di polizieschi classici sui e di altri autori è preponderante. E perchè dei medici? Perchè i medici sono i professionisti dell'osservazione scientifica. Inoltre, per la loro professione, sviluppano in genere una grande prudenza. L'Ottocento è il secolo in cui si afferma il prestigio epistemiologico e sociale della medicina... Dalle affermazioni qui elencate UNA NON E' COERENTE con l'analisi citata di Massimo Baldini: