Laurea in Medicina Veterinaria 1998 - 1999

Domanda 45 di 90

"Piu' fortunate dunque quelle scienze e quelle arti che piu' partecipano delle nostre follie; ....non ogni follia puo' considerarsi funesta; altrimenti Orazio non avrebbe detto: "O m'illude un'amabile follia?". Ne' Platone avrebbe posto il furore dei poeti, dei profeti e degli amanti fra i principali beni della vita....... in verita' vi sono due specie di follia: la prima e' quella che dall'inferno mandano di nascosto le furie vendicatrici, ogni volta che, lanciando i loro serpenti, gettano nel cuore umano furor di guerra, sete insaziabile di oro, passioni immonde e scellerate, parricidi, incesti, sacrilegi e delitti di tal fatta... Ma esiste un'altra forma di follia che non ha niente a che fare con la prima, quella cioe' che ha origine da me, ed e' la cosa piu'desiderabile che si possa immaginare. E questa si ha ogni volta che un giocondo errore, una specie di alienazione mentale, non solo libera l'animo dallo stringimento di quegli affanni, ma lo inonda di varia, inesauribile volutta'." da Erasmo: Elogio della pazzia, cap.XXXVIII. Una sola delle seguenti affermazioni non e' deducibile dal testo di Erasmo: