Laurea in Medicina e Chirurgia 2001 - 2002

Simulazione del test di ammissione al corso di laurea in Medicina e Chirurgia per l'anno accademico 2001/2002

Domanda 24 di 68

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"Una volta era semplice. Prima che i romantici esaltassero la "singolarità" del creatore, l'arte era spesso un mestiere di famiglia e i figli di Johann Sebastian Bach non avevano paura del confronto col padre mettendosi a fare i musicisti, Bernardo Bellotto andava a bottega da suo zio Canaletto e si firmava come lui (non per dolo, ma per una questione di "ditta"), i fratelli Carracci affrescavano assieme ettari quadrati di palazzi romani. Finì tutto nell'Ottocento. Non finirono le famiglie di artisti,finì la fabbrica d'arte familiare: padri, figli, fratelli cominciarono a tenere ciascuno al proprio nome, alla propria personalità. Se in famiglia qualcuno raggiungeva un'eccellenza indiscussa, gli altri ne erano intimiditi, misurarsi col gigante faceva paura. I fratelli ormai cambiano nome in partenza. Il nome in (quasi) partenza l'hanno cambiato anche i due fratelli più famosi del Novecento italiano, Giorgio de Chirico e Alberto Savinio, l'uno pittore, l'altro talento più poliedrico. E il minore, Alberto, lo cambiò perchè, quando cominciò a lavorare a Parigi, il fratello era già conosciuto. Da dove, poi, lo pseudonimo saltasse fuori, non si sa con certezza. (...) Oggi Ruggero Savinio (che è figlio di Alberto Savinio e ha voluto, invece, conservare il nome paterno) è un pittore affermatissimo: s'è appena chiusa la mostra dei suoi ultimi lavori, a Montecitorio. (...) C'era un "understatement" in Savino senior, un metter la professione in prospettiva, che il figlio ricorda con gratitudine: "Un pomeriggio nello studio di mio padre, avrò avuti sedici anni, lui parla di me con un amico in visita. Gli dice: "Vorrei che Ruggero diventasse un grande uomo. O almeno un grande pittore." Mi ricordo la frase per quell'"almeno", una specie di viatico..." da M.G. Minetti: Destino d'artista. Specchio, 21/4/2001. p.82. Il discorso di Minetti suscita alcune riflessioni e suggerisce alcune considerazioni: tra quelle qui riportate, UNA CONTRADDICE quanto si afferma nell'articolo