Test numero chiuso e ammissione anni successivi al primo: la decisione del TAR Abruzzo

Di Maria Carola Pisano.

Test numero chiuso e ammissione anni successivi al primo: cosa ha stabilito il TAR Abruzzo per una studentessa a cui era stato negato il trasferimento

TEST NUMERO CHIUSO

Test numero chiuso e ammissioni anni successivi al primo: la decisione del TAR Abruzzo
Test numero chiuso e ammissioni anni successivi al primo: la decisione del TAR Abruzzo — Fonte: istock

Il TAR Abruzzo ha disposto l'ammissione di una studentessa a cui era stato negato il trasferimento ad anni successivi al primo presso l’Università degli Studi dell’Aquila, facoltà di Odontoiatria, su ricorso dello Studio Legale Bonetti e Delia. La ricorrente che era stata dapprima ammessa al secondo anno, dopo un'attenta rivalutazione, è stata ammessa al terzo.

AMMISSIONE ANNI SUCCESSIVI AL PRIMO

L'Avvocato Michele Bonetti commenta: “L’On.le TAR Abruzzo ha in primis disposto con ordinanza il riesame della posizione della ricorrente mediante l’utilizzo dei posti riservati agli studenti extracomunitari, eventualmente rimasti privi di copertura a seguito delle operazione di immatricolazione e scorrimento. Tale rivalutazione ha portato l’Università ad immatricolare la studentessa dapprima al II anno e successivamente, all'esito di una più attenta rivalutazione, al III anno di corso. È molto grave che presso l’Ateneo Aquilano i posti che rimangono vacanti per ragioni ormai purtroppo croniche, non vengano d’ufficio assegnati a chi ne faccia richiesta. Per rilanciare l’Ateneo e la stessa città i numeri chiusi nazionali e locali imposti dall'Ateneo andrebbero immediatamente levati.”

Siamo lieti di aver ottenuto un altro provvedimento definitivo che sancisce l’immatricolazione della ricorrente basato su principi già propugnati in precedenza. Ancora una volta" conclude l'Avv. Bonetti "il Giudice Amministrativo ha fornito una corretta applicazione della L. n. 264/1999, che regola l’ingresso ai corsi ad accesso programmato, disponendo l’immatricolazione ad anni successivi al primo, in presenza di posti disponibili, di un soggetto che ha conseguito moltissimi CFU e, dunque, si è dimostrato ampiamente meritevole”.