Test medicina, l'UDU per l'immediata immatricolazione dei ricorrenti

Di Maria Carola Pisano.

Consiglio di Stato e TAR Lazio si sono espressi con quattro pronunce favorevoli sui ricorsi collettivi dell'UDU per il test medicina

TEST MEDICINA RICORSO

Test medicina: l'UDU chiede l'immatricolazione immediata ricorrenti
Test medicina: l'UDU chiede l'immatricolazione immediata ricorrenti — Fonte: istock

Dopo le quattro pronunce favorevoli del Consiglio di Stato e del TAR Lazio sui ricorsi collettivi proposti dall'UDU e patrocinati dagli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia, l'Unione degli Universitari chiede al Miur l'immatricolazione immediata dei ricorrenti vittoriosi del test medicina dell'anno scorso

NUMERO CHIUSO MEDICINA

Per quanto riguarda la disponibilità effettiva di posti disponibili vacanti del test medicina dello scorso anno e che erano riservati agli extracomunitari, il Consiglio di Stato "ravvisa profili di non infondatezza della censura relativa alla mancata redistribuzione dei posti riservati agli studenti extracomunitari in ciò, peraltro, non discostandosi dall’orientamento espresso della Sezione VI di questo Consiglio di Stato (Cons. di Stato, Sez. VI, ordinanze nn. 3279/2018, 1270/2018, 1190/2018 e 1188/2018). Ne consegue che spetterà all’Amministrazione procedere allo scorrimento delle graduatorie relative alle sedi in cui la ricorrente ha chiesto l’ammissione, fatta salva la verifica da parte degli atenei resistenti dell’effettiva sussistenza della disponibilità dei posti riservati agli studenti extracomunitari".

Per quanto riguarda le ordinanze 3992 e 3993 del 31 agosto 2018, il Consiglio di Stato aveva fatto riferimento “oltre a presunti vizi dell’intera procedura ed al vizio inerente alla mancata redistribuzione dei posti riservati agli studenti provenineti da Paesi esterni all’Unione Europea”, alla “censura dell’illegittima determinazione del numero dei posti banditi in misura sensibilmente inferiore rispetto a quello dichiarati disponibili dagli atenei, con possibili riflessi positivi sulla posizione dell’odierna appellante (pur tenendo conto delle risultanze della relazione di ricognizione depositata dall’Amministrazione)”.

GRADUATORIA TEST MEDICINA

Anche il TAR del Lazio ha affermato che “debba scorrere la graduatoria nazionale, con utilizzo dei posti lasciati liberi dagli studenti extracomunitari non residenti, originariamente destinati agli stessi e fino all’esaurimento dei posti medesimi, considerando il punteggio conseguito dai ricorrenti sopra la soglia minima dei punti 20, limitatamente poi ai ricorrenti non decaduti e non già immatricolati”.

Queste pronunce, specifica l'UDU, attengono allo scorrimento della graduatoria del test medicina dell'anno 2017 rispetto ai posti ancora vacanti che da bando erano stati riservati agli extracomunitari ma che di fatto sono ancora liberi. A tal proposito l'Avv. Bonetti e il coordinatore dell'UDU Enrico Gulluni affermano: Riteniamo che i ricorrenti vittoriosi che si trovino all’interno della disponibilità di detti posti possano richiedere l’immatricolazione, in base alla posizione e alle sedi opzionate, in attesa dello scorrimento della graduatoria che viene ora nuovamente richiesto al MIUR”.