Test medicina 2018, come studiare medicina in Bulgaria

Di Redazione Studenti.

Test medicina: se va male c'è l'alternativa. Per Alessandro, che ha scelto di studiare medicina in Bulgaria, è stata Sofia. Ecco la sua storia

STUDIARE IN BULGARIA

Studiare medicina in Bulgaria: qualcuno sceglie di farlo a Sofia
Studiare medicina in Bulgaria: qualcuno sceglie di farlo a Sofia — Fonte: istock

Come l'Albania e la Romania, anche la Bulgaria è da diversi anni una delle mete più ambite per gli studenti italiani che non riescono a superare il test d'accesso della facoltà di Medicina in Italia. Alessandro, che oggi è al suo terzo anno di studio nella capitale bulgara, Sofia, questo lo sa bene: "Il motivo per cui sono arrivato a Sofia è il maledetto test d'ingresso" confessa. "Dopo aver provato il primo anno e non essere passato, ho iniziato a guardarmi attorno. Non volevo perdere tempo dal momento che la mia promozione provando una seconda volta sarebbe stata comunque un'incognita. Così, tramite conoscenti che già studiavano lì, e date le loro buone impressioni, ho deciso di provare a studiare medicina in Bulgaria. Ad entrare a Sofia".

Il test d'ingresso questa volta è stato relativamente semplice: domande a risposta multipla in inglese su chimica e biologia, che "avevo trovato banali rispetto al test italiano". Ma le università a Sofia sono due - la San Clemente di Ocrida, dove studia Alessandro, e la Medical University - così, malgrado quest'anno i test siano stati uniformati,  fino all'anno scorso prevedevano una piccola differenza nelle procedure di selezione: la Medical University riteneva sufficiente un test che accertasse una conoscenza dell'inglese di livello B1.

QUANTO COSTA STUDIARE MEDICINA IN BULGARIA

La vita a Sofia non è particolarmente costosa: “spendo esattamente 560 euro al mese comprensivi di tutto: affitto, internet, cellulare, spese, mangiare e svago. È compreso anche l’abbonamento dei mezzi di 10 euro” spiega Alessandro. La soluzione abitativa migliore a Sofia è l’appartamento: “ Se si è con coinquilini si arriva a pagare anche 200 di affitto”. La concorrenza però inizia a farsi sentire: "Negli ultimi anni a causa di una richiesta sempre crescente di appartamenti, i prezzi sono saliti e la disponibilità diminuita. Diciamo che chi cerca appartamenti a Sofia deve cominciare a cercarli da agosto per essere sicuro di trovarli".

Se la vita ha costi relativamente bassi, lo stesso non vale per l'università: "Le due universita di sofia costano 8000 euro annui" spiega Alessandro.

STUDIARE MEDICINA A SOFIA, PERCHÉ

Ciò che nello studio della medicina in Bulgaria rispetto all'Italia fa realmente la differenza secondo Alessandro è l’approccio pratico alla materia, per cui anche le materie più teoriche vengono presentate agli studenti fin dal primo anno in funzione della reale utilità che avranno nella professione futura: “questo mi ha motivato tantissimo a studiare materie come biochimica o fisica”. Inoltre l’Università di Sofia consente di imparare anatomia in un modo differente da molti altri paesi europei: “dissezionando cadaveri per anatomia”. Per Alessandro uno dei metodi più efficaci per impararla è proprio “andare in aula settoria quando si vuole con i propri libri ed atlanti e vedere e imparare dal vivo”.

Anche il rapporto fra studenti e docenti è molto diverso da quello italiano: “Nella mia università siamo in massimo 60 per anno, per ogni corso c’è una parte obbligatoria pratica che si svolge con un assistente a gruppi di non più di 10 persone” spiega Alessandro. La conoscenza diretta del docente aiuta anche nel giudizio finale: “sei valutato non solo in base all’esame ma anche all’andamento generale. Un po’ come alle superiori”.

STUDIARE MEDICINA IN BULGARIA, E POI?

"Per la parte clinica che comincerò quest anno ho sentito pareri molto positivi" spiega Alessandro. In Bulgaria la parte clinica comprende tanta pratica in cui lo studente può a tutti gli effetti seguire un paziente, approfittando del fatto che i gruppi vengono ulteriormente ridotti a non più di 7 persone. "Se le cliniche saranno valide come lo sono stati i corsi finora continuerò a Sofia, altrimenti chiederò il trasferimento in Italia".

Per Alessandro la medicina è una cosa seria: "Mi sono appassionato al quinto anno di superiori, quando ho cominciato a fare volontariato in ambulanza. Il mio sogno sarebbe di diventare un anestesista o un chirurgo e magari poter andare per qualche anno a lavorare come medico senza frontiere in Africa". Ma prima di inseguire i sogni, bisogna terminare gli studi: "La specializzazione la farò all'estero, in Inghilterra, America, o Germania" spiega. "Motivo in più per cui vorrei finire qui in modo tale da avere una laurea internazionale in inglese. E chissà, magari un giorno tornare a lavorare in Italia".

Leggi tutte le storie degli studenti italiani che hanno scelto di studiare medicina all'estero

  • Studiare medicina all'estero evitando il test
    Una scelta che fanno in molti. Ma cosa significa? Quanto costa? Che validità ha una volta tornati in Italia? Quali prospettive apre? Ne abbiamo parlato con l'Ordine dei medici, con le agenzie che si occupano della preparazione dei ragazzi e con alcuni degli studenti che si stanno formando in università straniere.
  • Studiare medicina in Francia
    Eleonora ha trascorso in Francia un tempo molto breve, ma sufficiente per raccontarci come funziona il sistema universitario francese, quali sono i vantaggi e quali le difficoltà
  • Studiare medicina e Odontoiatria in Spagna
    Matteo, Francesco, Filippo e Susanna sono studenti iscritti alla UEM - Universidad Europea de Madrid, con storie e percorsi diversi. Gli abbiamo chiesto come si trovano e se lo rifarebbero. Ecco le loro risposte
  • Studiare medicina in Albania
    Maria Grazia ha studiato alla Nostra Signora del Buon Consiglio di Tirana e ora è tornata in Italia. Ecco cosa ci ha raccontato sulla sua esperienza in Albania
  • Studiare medicina e odontoiatria in Romania
    Tommaso non è solo uno studente, ma anche un tutor per i futuri Odontoiatri: la sua agenzia li assiste nel corso degli anni, dall'iscrizione alla laurea. Di una cosa è sicuro: la Romania farà la differenza nella sua vita. Ecco perché