Articolo 6 Medicina: che cos'è e come funziona

Di Redazione Studenti.

Test Medicina 2019: scopri come funziona l'articolo 6 per dare esami di Medicina anche se non sei iscritto

ARTICOLO 6 MEDICINA

Gli aspiranti camici bianchi che ogni anno si confrontano con il test di medicinache si svolge di norma a settembre devono prepararsi un piano B. I posti disponibili per il test medicina 2019 sono 11.568 ma ogni anno alla prova si iscrivono circa 60 mila studenti. La concorrenza è quindi altissima ed è bene avere un piano B nel caso in cui non si riuscisse ad entrare al primo colpo. Molti studenti che non superano il test si iscrivono a una delle facoltà alternative a numero aperto o a numero chiuso locale, per dare alcuni esami che, superando il test per medicina l'anno successivo, potrebbero farsi convalidare. Oltre agli esami previsti dal corso di laurea scelto come alternativo, gli studenti di alcune facoltà possono sostenere due esami di medicina grazie all'articolo 6

ARTICOLO 6 MEDICINA: QUANTI E QUALI ESAMI POSSONO ESSERE CONVALIDATI?

Come funziona l'articolo 6 a Medicina
Come funziona l'articolo 6 a Medicina — Fonte: istock

Partiamo dalla normativa: l’articolo 6 del R.D. 1269/38 sancisce che “gli studenti, in aggiunta agli insegnamenti previsti per il proprio corso di laurea, possono iscriversi, per ciascun anno accademico, al massimo a due insegnamenti di altri Corsi di studio di pari livello e di medesimo ordinamento”. Questo significa che, a prescindere dalla facoltà a cui si è iscritti è possibile sostenere due esami presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia (oltre a quelli che, eventualmente sono in comune).

COME FUNZIONA L’ARTICOLO 6 PER MEDICINA?

Bisogna però fare attenzione a due precisazioni importanti:

  • Prima di seguire i corsi e di studiare per i due esami presso la Facoltà di Medicina è sempre meglio informarsi presso la segreteria didattica del proprio ateneo per sapere in che modo è prevista l’applicazione dell’articolo 6, dato che ogni università può decidere l’iter in maniera autonoma.
  • Gli esami così sostenuti saranno utili solo ed esclusivamente se l’anno successivo si riuscirà effettivamente ad entrare a Medicina perché questi non fanno media né vengono conteggiati nei crediti validi per il conseguimento dei crediti totali del corso di laurea presso cui lo studente è iscritto al momento in cui li sostiene. Di fatto i due esami sono una sorta di extra nel curriculum e quindi non vengono tenuti in considerazione almeno che non ci si iscriva alla facoltà presso cui sono stati sostenuti.