Test medicina 2023: ecco perché sarà più competitivo

Di Maria Carola Pisano.

Test medicina 2023: con il TOLC MED cambiano le modalità d'accesso. Ecco perché sarà più competitivo, secondo Giuseppe Cavallaro, CEO di Alpha Test

TEST MEDICINA 2023

Test medicina 2023: sarà più competitivo. Ecco perché
Test medicina 2023: sarà più competitivo. Ecco perché — Fonte: getty-images

Come sappiamo il test di medicina quest'anno sarà molto diverso dagli anni precedenti: non ci sarà un concorso cartaceo ma verrà sostituito da nuove prove TOLC-MED, che si svolgeranno dal 13 al 22 aprile e a luglio dal 15 al 25. A partire dal 2023 ciascun aspirante medico potrà provare il test fino a due volte ogni anno, concorrendo poi con il risultato migliore tra quelli ottenuti.

Il nuovo test è sicuramente più competitivo - commenta Giuseppe Cavallaro, CEO di Alpha Test - sebbene la possibilità di tentare il test più volte possa dare l’illusione che superare la selezione sia più facile. In realtà, a fronte degli stessi posti disponibili, poter sostenere l’esame più volte significherà alzare di molto il livello medio dei risultati, che per ogni studente tenderanno a migliorare con il passare dei tentativi.

TEST MEDICINA 2023: PIÙ COMPETITIVO

Alpha Test, storica realtà italiana specializzata nella preparazione degli studenti agli esami di ammissione all'università attraverso corsi e libri, si è mossa contestualmente alle novità del test per rinnovare la struttura dei corsi e i contenuti dei libri offrendo agli aspiranti medici strumenti di preparazione ottimali, adeguati al nuovo scenario dei TOLC MED e VET. E le novità in Alpha Test passano anche per un rebranding, per i progetti futuri e per l'ampliamento dell'offerta formativa.  

Da sempre Alpha Test si propone attivamente per guidare i ragazzi nella scelta del percorso universitario più adatto alle proprie inclinazioni e competenze. Da questo impegno nasce Polaris: un progetto per l’orientamento e la presa di consapevolezza, rivolto ai ragazzi e alle loro famiglie, che parte con il coinvolgimento di 400 scuole superiori distribuite in 15 città in tutta Italia.

Lavorando con studenti che si trovano nel punto di passaggio dalla scuola superiore all’università, osserviamo che molti di loro oggi sono confusi relativamente al proprio percorso professionale anche perché sono esposti a messaggi fuorvianti.

Da un lato, sono affascinati dalla prospettiva, incarnata dagli influencer più popolari e ampiamente rappresentata sui social media, di “fare soldi facili” senza studiare e facendo un lavoro divertente. Dall’altro lato, invece, troviamo casi di perfezione assoluta esaltata dai media e proposti come esempi da emulare: studenti-modello che eccellono e finiscono gli studi in meno tempo del previsto magari a scapito di altri interessi. Nel mezzo c’è la normalità, in cui vive la maggior parte dei ragazzi che spesso finiscono per sentirsi inadeguati e vengono sottoposti a una pressione inutile e per molti dannosa. Vorremmo invece studenti più consapevoli, che non cedano alle scorciatoie ma, al tempo stesso, non si facciano affascinare troppo dalla perfezione. Vogliamo dire loro che studiare è bello anche se è impegnativo, che è un investimento su di sé e sul proprio futuro. La nostra attività è guidata infatti dal desiderio di un mondo in cui ai giovani venga dato lo spazio che meritano e dove la cultura e la scienza siano i motori per lo sviluppo delle società”, conclude Giuseppe Cavallaro, Amministratore delegato di Alpha Test.

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