Test medicina 2023: smentito attacco hacker

Test medicina 2023: dopo i rallentamenti del sito, il CISIA chiarisce la situazione. Nessun attacco hacker e nessun rischio per i TOLC MED e VET

Test medicina 2023: smentito attacco hacker
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Test medicina 2023

Test medicina 2023, attacco hacker? Il CISIA smentisce
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Durante il fine settimana precedente il sito CISIA, che i candidati hanno utilizzato per iscriversi tra gli altri, ai test di medicina e di veterinaria, ha subìto dei rallentamenti che alle aspiranti matricole hanno fatto temere si trattasse di un attacco hacker. Lo studio legale Leone-Fell & C. che da anni segue i test d’accesso, rivelando falle e contestando le irregolarità riscontrate, ha già ricevuto mandato da alcuni candidati per richiedere l’accesso agli atti e capire cosa sia successo nelle scorse ore. Il CISIA ha prontamente chiarito la situazione.

TOLC MED e TOLC VET 2023

Il CISIA, infatti, ha appena chiarito che nessuno dei sistemo dedicati al TOLC MED e al TOLC VET è stato compromesso:

"Da sabato sera e fino alla mattinata di oggi 10 luglio le aree riservate CISIA hanno presentato ad alcuni utenti una pagina in cui si faceva riferimento all’attivazione di un modulo di sicurezza anti intrusione.

Nella stessa sera i sistemi di protezione e monitoraggio hanno rilevato un volume anomalo di richieste sulle nostre piattaforme, anomalia che ha attivato l’intervento proattivo dei sistemi di sicurezza. Il messaggio visualizzato indicava l’attivazione stessa del modulo di sicurezza.

Ci spiace per eventuali disservizi ma possiamo assicurare che – contrariamente a quanto ipotizzato da alcune agenzie di stampa – nessuno dei sistemi CISIA dedicati ai TOLC MED e VET è stato compromesso ne è stato obiettivo del volume anomalo di richieste."

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