Test medicina 2022: quesiti ambigui ed errori. Cosa fare ora

Di Redazione Studenti.

Test medicina 2022: arrivano le prime segnalazioni sul test. Ecco le prime irregolarità segnalate

TEST MEDICINA 2022

Test medicina 2022: errori e ambiguità. Cosa fare ora
Test medicina 2022: errori e ambiguità. Cosa fare ora — Fonte: getty-images

Quesiti ambigui, irregolarità circa il bando, per esempio riguardanti le etichette: queste sono alcune delle segnalazioni che ha ricevuto lo Studio Pellegrini Quarantotti. Il test medicina 2022 si è svolto ieri in tutta Italia, una prova difficile che seleziona tra i 65.378iscritti alla prova le future 14.740 matricole.

TEST MEDICINA 2022: ERRORI E QUESITI AMBIGUI

Quest’anno, infatti, oltre alla questione dei quesiti, sono emersi ulteriori elementi di criticità relativi ad altri aspetti della selezione che, già in passato, hanno portato all’accoglimento dei ricorsi patrocinati dallo Studio Legale. L’Avvocato Cristiano Pellegrini Quarantotti chiarisce, infatti, che “Considerato l’attuale inadeguato sistema di selezione per accedere a medicina ed odontoiatria, negli ultimi anni molti ricorsi sono stati accolti sulla base di diverse motivazioni, quali errori nella somministrazione di alcuni quesiti, illegittima determinazione del contingente di posti bandito, altre vicende peculiari relative al singolo candidato (errore nell’attribuzione del codice etichetta, mancata adozione degli strumenti compensativi per i candidati con DSA). Proprio l’anno scorso, il Giudice Amministrativo ha accolto il motivo di ricorso relativo alla errata formulazione di alcune domande della prova, consentendo a molti candidati patrocinati dallo Studio di potere accedere all’ambìto corso di laurea, che rischiava di essere precluso in ragione dell’errore ministeriale nella redazione dei quesiti di prova.  Quindi, in base anche alla singola situazione, anche di punteggio, verrà consigliato la proposizione del ricorso. Per lo Studio, il ricorso individuale presenta maggiori margini di successo e appare maggiormente consigliabile per i candidati che hanno un punteggio sopra al 30, ma deve essere comunque chiaro che non è possibile fornire delle certezze o garanzie in merito agli esiti del ricorso, che dipendono dalla specifica situazione di ogni ricorrente”.

Cosa sapere sul test: