Test medicina 2019: le fasi, passo dopo passo, dello svolgimento

Di Maria Carola Pisano.

Test medicina 2019: svolgimento della prova di ingresso secondo le indicazioni del bando MIUR

TEST MEDICINA 2019

Test medicina 2019: tutte le fasi dello svolgimento
Test medicina 2019: tutte le fasi dello svolgimento — Fonte: istock

Ormai ci siamo: manca pochissimo al 3 settembre, data in cui si svolgerà il test medicina 2019 e che vedrà circa 68mila studenti contendersi 11.568 posti disponibili su tutto il territorio nazionale. Nel gruppo Facebook Test Medicina e Numero Chiuso, dove le aspiranti matricole si confrontano su quesiti e simulazioni a pochi giorni dalla prova di ingresso di medicina, alcune aspiranti matricole si chiedono ancora come si svolge nel dettaglio la prova di ingresso. Alcuni di loro hanno sentito parlare di termini come: scheda anagrafica, codice etichetta, documenti necessari per l'accesso al test. Cerchiamo di fare chiarezza ripercorrendo, passo dopo passo, tutto lo svolgimento del test medicina 2019, secondo le indicazioni che il MIUR ha fornito nel bando pubblicato il 28 marzo. 

TEST MEDICINA 2019: DATA

Il test medicina 2019 si svolgerà il 3 settembre, in contemporanea nazionale, a partire dalle ore 11. Le domande della prova sono 60 e agli studenti è assegnato un tempo di 100 minuti per rispondere alle stesse. 

Gli studenti dovranno presentarsi con largo anticipo nelle sedi indicate dagli atenei in cui si svolgerà il test d'ingresso per procedere alla loro identificazione. Dovranno esibire un documento di identità valido, la ricevuta di iscrizione al portale Universitaly, la ricevuta del pagamento del contributo di partecipazione. 

TEST MEDICINA 2019: LA SCHEDA ANAGRAFICA

Dopo l'identificazione e prima dell'inizio della prova, come leggiamo nel bando MIUR del test medicina 2019, il Presidente della Commissione o il
Responsabile d'aula sorteggia quattro studenti fra i candidati presenti in aula e verifica con loro l'integrità delle scatole; provvede quindi all'apertura delle stesse e alla distribuzione dei plichi in relazione al numero dei partecipanti; consegna a ciascun candidato il "foglio di istruzione alla
compilazione del modulo risposte". I "fogli di istruzione alla compilazione del modulo risposte" sono messi a disposizione dei candidati prima dell'inizio della prova. Il Presidente della Commissione o il Responsabile d'aula redige, quindi, una dichiarazione dalla quale risultino l'integrità delle scatole, il numero dei plichi assegnati e il numero dei plichi eventualmente non utilizzati. Tale dichiarazione è sottoscritta anche dai quattro studenti sorteggiati. In ciascuna giornata d'esame il Presidente della Commissione o il Responsabile d'aula redige altresì il verbale d'aula, predisposto secondo il format messo a disposizione dal MIUR.

Ogni plico consegnato agli studenti contiene: 

  • una scheda per i dati anagrafici che il candidato deve obbligatoriamente compilare, priva di qualsivoglia codice identificativo;
  • i quesiti relativi alla prova di ammissione recanti il codice identificativo del plico nonché n. 2 fogli dedicati alla brutta copia;
  • un modulo risposte dotato dello stesso codice identificativo del plico;
  • un foglio sul quale sono apposti il codice identificativo del plico nonché l'indicazione dell'Ateneo e del corso di laurea cuisiriferiscela prova.

Per la compilazione del modulo risposte deve essere usata esclusivamente una penna nera, che viene fornita dall'ateneo stesso. 

Come si compila il modulo risposte? Ecco le indicazioni del bando MIUR del test medicina 2019

"Il candidato contrassegna la risposta prescelta apponendo il segno X nella corrispondente casella (tracciando le diagonali nel quadratino della risposta). È offerta la possibilità di correggere una e una sola volta la risposta eventualmente già data a un quesito, avendo cura di annerire completamente la casella precedentemente contrassegnata con il segno X scegliendone un'altra: deve risultare in ogni caso un contrassegno con il segno X in una sola delle cinque caselleperché possa essere attribuito il relativo punteggio". 

Nel modulo risposte, in corrispondenza di ciascun quesito, c'è anche una piccola figura da barrare nel caso non si volesse dare la risposta. Questo però non è in alcun modo modificabile. Sappiate, invece, che non barrando tale figura e non dando alcuna risposta, la risposta sarà comunque considerata non data. 

TEST MEDICINA 2019: CODICE ETICHETTA

Concluso il test medicina 2019, entra in gioco il cosiddetto codice etichetta, un codice alfanumerico che vi tornerà utile anche per la prima visualizzazione della graduatoria. Prima di lasciare l'aula il candidato deve raggiungere una postazione dedicata dotata di apposita penna, in cui troverà: 

  • una scatola per la consegna della scheda anagrafica, dove su un lato compare il facsimile della scheda anagrafica;
  • le coppie di etichette adesive sullequalisono riportati i codici a barre.

Il candidato deve scegliere una coppia di etichette adesive identiche e apporre una delle due sulla scheda anagrafica, l'altra sul modulo delle risposte. Inoltre:

"Il candidato deve, quindi, sottoscrivere,in calce alla scheda anagrafica,la dichiarazione di veridicità dei dati anagraficie  di corrispondenza dei codici delle etichette applicate alla scheda anagraficae al modulo risposte. A conclusione di queste operazioni, il candidato deve inserire la scheda anagrafica nel contenitore chiuso presente nella postazione dedicata e recarsi nella postazione della commissione ove inserisce il modulo risposte in apposito contenitore chiuso e all'uopo predisposto."

GRADUATORIA TEST MEDICINA 2019

 

Perché il codice etichetta è così importante? Perché, prima ancora dell'uscita della graduatoria nazionale nominativa per merito del 1 ottobre, il CINECA, per contro del MIUR, pubblica il punteggio dei candidati secondo il codice etichetta il 17 settembre. Ricordarvi il codice etichetta, quindi, equivale a conoscere la vostra situazione con grande anticipo rispetto alla pubblicazione della graduatoria