Test medicina 2019: studiare all'estero non è più un'alternativa

Di Redazione Studenti.

Test medicina 2019, studiare medicina all'estero per molti studenti non è più un'alternativa ma un vero e proprio cambio di prospettiva

TEST MEDICINA 2019

Test medicina 2019, studiare all'estero non è più solo un'alternativa
Test medicina 2019, studiare all'estero non è più solo un'alternativa — Fonte: istock

SONO ONLINE I PUNTEGGI ANONIMI DEL TEST MEDICINA 2019!

Il test medicina 2019 lo supera solo uno studente su 6. Che fine fanno le aspiranti matricole che non superano la prova d'ingresso? CTF, biotecnologie, farmacia sono solo alcuni dei Corsi di Laurea che i futuri camici bianchi scelgono come alternative. Di questi però sono tanti anche gli studenti che decidono di studiare medicina all'estero. Una scelta che, secondo Medicor Tutor, società leader nell'assistenza didattica per la preparazione internazionale, non è più un piano B ma un vero e proprio cambiamento di prospettiva. 

Secondo i dati di Fnomceo, nel 2018 su 401.565 iscritti all’albo dei medici, 3.348 avevano una laurea conseguita all’estero. Tra i 61.593 odontoiatri, invece, ad avere la laurea estera erano 3.191 persone. A spingerli a “guardare oltre” è la forte motivazione: diventare medici e odontoiatri senza arenarsi nei controversi test d’ingresso italiani e senza rinunciare, al tempo stesso, a una formazione di primo livello.

Tra gli atenei che più richiamano l’attenzione degli aspiranti medici italiani ci sono la Charles University di Plzeň, tra le 30 migliori università d’Europa, la Masaryk University di Brno, ma anche l’Universidad Europea di Madrid, l’Universidad Europea di Valencia, l’European University Cyprus a Nicosia e la Università Pavol Josef Safarik di Kosice in Slovacchia. Tutte Università seguite da Medicor Tutor, società che accompagna gli studenti preparandoli a una brillante carriera universitaria con prospettive internazionali.

TEST MEDICINA 2019: STUDIARE ALL'ESTERO

«Studiare all’estero vuol dire lanciarsi in una nuova avventura: stimolante, avvincente, sicuramente sfidante. Per questo i ragazzi e le loro famiglie cercano un partner serio a cui potersi affidare per percorrere i primi passi: capire qual è l’università più adatta alle proprie esigenze, quali sono i requisiti di accesso, come affrontare il percorso di studi in lingua, come far valere il titolo conseguito al rientro in Italia e molto altro. Ogni anno – conferma Janina Holesovska, cofounder di Medicor Tutorriceviamo sempre più domande, dimostrazione di come lo studio di medicina all’estero non sia visto come un piano B, ma anzi come un’incredibile opportunità di crescita, un vero e proprio cambiamento di prospettiva».

Secondo Medicor Tutor la retribuzione all'estero lievita del 40% e le prospettive di occupazione sono maggiori. I test d'ingresso non sono del tutto assenti ma valutano le materie che diventeranno oggetto del corso come biologia, chimica e fisica