Medicina 2018, no al numero chiuso nel test d'ingresso

Di Veronica Adriani.

Poco prima dell'inizio del test medicina 2018 davanti alla Sapienza si protesta contro il numero chiuso. L'UDU appoggia la protesta degli studenti

MEDICINA 2018

la protesta della Gioventù Comunista di fronte all'edificio di Ortopedia della Sapienza
la protesta della Gioventù Comunista di fronte all'edificio di Ortopedia della Sapienza — Fonte: redazione

Siamo quasi alla conclusione del test medicina 2018. Dalle 9:00 i ragazzi che attendono di poter sostenere la selezione che deciderà del loro futuro, ovvero se potranno entrare o meno nella sospirata facoltà di Medicina, si stanno sfidando sui banchi a colpi di crocette. Fuori dalla sede d'esame altri studenti, parte della Gioventù comunista, manifestano contro il numero chiuso al grido di "il numero chiuso all'università serve per tagliare sulla sanità".

NO AL NUMERO CHIUSO

Si aggiunge alla protesta contro il numero chiuso anche l'UDU - Unione degli Universitari - che, nel ricordare che quest'anno il numero chiuso compie esattamente 18 anni e che questa notte ha organizzato un blitz notturno al MIUR, fa sapere di aver già distribuito fra gli studenti la Guida al test sicuro, al cui interno "è indicato tutto ciò che deve accadere affinché il test si svolga in maniera regolare". E aggiunge: Siamo pronti a raccogliere ogni segnalazione di irregolarità all’indirizzo mail: ricorsi@unionedegliuniversitari.it".

Protesta UDU contro il numero chiuso
Protesta UDU contro il numero chiuso — Fonte: redazione

Elisa Marchetti, coordinatrice nazionale dell’Unione degli Universitari, ha un'idea precisa sui prossimi passi che la politica dovrebbe seguire. "Si dovrebbe interessare a risolvere il problema del numero chiuso. Soprattutto per Medicina, che è il caso più emblematico dato che entra mediamente uno su sei. Per superare il numero chiuso a medicina è necessario pensare a una fase transitoria perché per garantire l’accesso a tutti servono anche molti finanziamenti". E continua: "Il numero chiuso si potrebbe superare subito invece su altre università tipo architettura, per la quale il numero degli iscritti e più vicino a quello dei posti disponibili".

NUMERO CHIUSO TEST MEDICINA

Continua Giammarco Manfreda, coordinatore nazionale della Rete degli Studenti Medi: “Il tasso di passaggio da scuola a università nel nostro paese è troppo basso, soprattutto nel Sud. Non possiamo accettare che in questi anni un milione di studenti usciti dalle nostre scuole, siano stati privati della possibilità di accedere al corso universitario desiderato. Se questo è veramente il Governo del cambiamento, gli chiediamo di cancellare il numero chiuso, partendo dal presupposto che bisogna pensare a scuola e università come a due percorsi non distinti ma in continuità, e affrontando seriamente i temi del diritto allo studio e dell’orientamento”.