Test Architettura 2018: guida alla prova d'ingresso

Di Valeria Roscioni.

Test Architettura 2018: tutto quello che c'è da sapere su bando, graduatorie, modalità di iscrizione e punteggio del test

TEST ARCHITETTURA 2018

Ultima chiamata per gli aspiranti architetti: il conto alla rovescia per il test Architettura 2018 è ufficialmente iniziato: sono infatti uscite le date del MIUR sulle facoltà a numero chiuso, e fra queste c'è naturalmente anche quella di Architettura, che nel 2018 cadrà il 6 settembre.

Quella per entrare ad architettura è una prova per un corso a numero programmato nazionale e il test e le graduatorie sono gestite direttamente dal Miur. Data e svolgimento della prova sono anch'esse nazionali. In questa guida ti diamo qualche informazione importante: per esempio, cosa troverai nel bando una volta uscito, come verranno realizzate le graduatorie, quali domande potrai aspettarti e come potresti prepararti al meglio.

DATA TEST ARCHITETTURA 2018

Test architettura 2017
Test architettura 2017 — Fonte: istock

Come abbiamo detto poco sopra, il test di architettura 2018 si svolgerà il prossimo giovedì 6 settembre 2018. Vi ricordiamo che questo test d'ingresso viene svolto in contemporanea in tutte le università italiane.
 Come conferma anche il nuovo bando appena uscito, la prova durerà 100 minuti durante i quali gli studenti dovranno rispondere a 60 domande di storia, cultura generale, matematica e fisica, logica e disegno.

BANDO TEST ARCHITETTURA 2018

Il bando ufficiale del test d'ingresso di architettura 2018 è il documento che riporta tutto, ma proprio tutto quello che dovete sapere sul test: dalle scadenze e modalità per iscriversi ai posti disponibili, fino agli argomenti da studiare e le caratteristiche della prova.

Se volete avere informazioni più specifiche su come iscrivervi alla prova, potete trovarle qui:

TEST ARCHITETTURA 2018 COME FUNZIONA

Ma come si svolge il test di architettura nello specifico? Il bando del MIUR riporta nei dettagli tutti i passaggi. Eccoli qui:

  1. Il giorno dell'esame il Presidente della Commissione o il Responsabile d’aula sorteggia quattro studenti fra i candidati presenti in aula e verifica con loro l’integrità delle scatole che contengono le domande. Apre le stesse, distribusce i plichi e consegna a ogni candidato il foglio delle risposte.
  2. Ogni plico contiene: una scheda anagrafica, i quesiti che riportano anche il codice identificativo del plico, un modulo per le risposte con lo stesso codice e un foglio sul quale sono apposti il codice identificativo del plico e l’indicazione dell’Ateneo e del corso di laurea cui si riferisce la prova.
  3. Nel caso in cui si debbano utilizzare più aule, i candidati vengono divisi in base all'età anagrafica.
  4. Le risposte pososno essere contrassegnate unicamente attraverso una penna nera data in dotazione dall'Ateneo.
  5. È assolutamente vietato utilizzare telefoni cellulari, smartphone o similari, nonché materiale di cancelleria che non sia stato dato in dotazione dall'Università. Naturalmente sono vietati anche manuali, testi scolastici, o anche fogli in bianco e altro materiale di consultazione.
  6. Lo studente deve obbligatoriamente compilare la scheda anagrafica e sottoscriverla alla consegna.
  7. È possibile dare le risposte barrando con una croce la casella corrispondente alla risposta che si ritiene corretta. Si può correggere una risposta già data a un quesito, ma una sola volta, annerendo completamente la casella e scegliendone un'altra.
  8. Nel caso in cui si scelga di non rispondere a un quesito, è necessario barrare una casella circolare che si trova alla fine di ogni "pacchetto di risposte". nel caso in cui non lo si faccia, la risposta è considerata come non data.
  9. Al termine della prova il candidato dovrà scegliere una coppia di etichette adesive da applicare sul foglio delle risposte e sulla scheda anagrafica, controllando che i due codici alfanumerici coincidano, firmando poi la dichiarazione di veridicità dei dati anagrafici e di corrispondenza dei codici delle etichette applicate alla scheda anagrafica e al modulo risposte.
  10. La scheda anagrafica sarà quindi inserita dal candidato nel contenitore chiuso presente nella postazione dedicata e successivamente nel contenitore chiuso che si trova vicino alla commissione.

TEST ARCHITETTURA ANNULLAMENTO

Per evitare che la prova venga annullata, si deve fare grande attenzione ai divieti:

  • È vietato svolgere la prova in un'aula diversa da quella in cui il candidato è iscritto, a meno che di questo non sia dato atto a verbale a seguito di autorizzazione
  • È vietato introdurre in aula telefoni cellulari, palmari, smartphone, smartwatch, tablet, auricolari o altra strumentazione similare, manuali, testi scolastici e/o riproduzioni anche parziali di essi, appunti manoscritti e materiale di consultazione
  • È vietato apporre sul foglio risposte firme o contrassegni che lo rendano riconoscibile
  • È vietato - naturalmente - dare o chiedere suggerimenti, interagire con gli altri candidati e copiare.

TEST ARCHITETTURA, GRADUATORIA

Il bando stabilisce anche la data di uscita della graduatoria del test di architettura. Vi ricordiamo che così come funziona per Medicina e Veterinaria, anche la graduatoria di questo test è unica e nazionale, quindi il Ministero assegnerà i posti disponibili in base ai punteggi ottenuti dai candidati e alle preferenze per le sedi indicate al momento dell’iscrizione al test.

TEST ARCHITETTURA SIMULAZIONI

Se vi state preparando per questo test d’ingresso, oltre allo studio sui libri vi consigliamo di allenarvi con le simulazioni del test di architettura online che trovate su Studenti.it e che sono basate sulle prove degli anni precedenti. Cosa aspettate? Verificate se siete preparati o se dovete ripassare qualche argomento: