Tesina di terza media sugli Stati Uniti

Di Redazione Studenti.

Stati Uniti: tesina di terza media. Collegamenti con geografia, inglese, Ed.Fisica, Storia, Scienze, Tecnologia, Musica, Storia dell'arte e Letteratura

Stati Uniti d'America

Stati Uniti: la bandiera
Stati Uniti: la bandiera — Fonte: istock

Gli Stati Uniti d'America sono una delle maggiori potenze mondiali. Nati come terra di colonizzazione, nel tempo hanno raggiunto l'indipendenza, fino a diventare un paese con una forte identità, e, sebbene con una storia molto recente alle spalle, capaci di dettare linee politiche, economiche e sociali anche nel resto del mondo, attraverso una forte influenza che ha solide radici storiche.

In questa tesina per la terza media realizzeremo dei collegamenti importanti: geografia, letteratura, inglese, educazione fisica, musica e molto altro.

Geografia: gli Stati Uniti

Gli USA (sigla di United States of America) occupano la fascia centrale del Nord America e l’Alaska, situato a nord-ovest delle Americhe.

Gli USA sono una Federazione formata da 50 Stati e il distretto della capitale, Washington, dove si trova la sede del Presidente, la Casa Bianca. La città con più abitanti è New York, che è quasi il simbolo degli USA, insieme alla Statua della Libertà; inoltre è il centro della finanza mondiale per via della Borsa di Wall Street. Il tipo di governo statunitense è una Repubblica presidenziale.

Nella zona orientale degli USA si estendono le pianure della costa atlantica, i Monti Appalachi, e una parte dei Grandi Laghi. Questa è la fascia più popolata e più industrializzata dello stato.

Il Centro comprende il bacino del Mississipi, i suoi affluenti e le Montagne Rocciose, dove alcune vette superano i 4000 metri e dove ci sono le famose “praterie del West”.

Il sud comprende la Florida, la bassa valle e il delta del Mississipi. L’ovest è montuoso, impervio, con altopiani desertici e fertilissimi valli situate in California.

Gli USA sono primi nel mondo per la produzione di mais, formaggi, soia, cotone, legname e carta.

Inoltre hanno un’alta produzione di frumento, tabacco, patate, avena e ortaggi.

Questi risultati sono dovuti a un’agricoltura che, nonostante copra solo il 19% del territorio, utilizza  un numero di addetti molto basso, perché molto meccanizzata e tecnologica e fa largo impiego di concimi e diserbanti.

Nel settore secondario, gli USA sono primi nella produzione di energia nucleare, di acidi, di pneumatici, di veicoli commerciali, di acciaio.

Molto sviluppati sono i settori più moderni: aeronautica, astronautica, elettronica, informatica e telematica.

Nel settore terziario, gli USA possono vantare un efficiente settore dei trasporti.

Il turismo è molto sviluppato grazie anche alle “industrie del divertimento” come Disneyland e Disneyworld.

Inoltre le grandi società statunitensi sono rinomate in tutto il mondo soprattutto nel campo informatico (tra tutte, Apple, Microsoft, IBM).

English: The territory of the USA

The USA (acronym for United States of America) occupies the central belt of North America and Alaska, located north-west of the Americas.

The USA is a federation made up of 50 states and the district of the capital, Washington, where the headquarters of the President, the White House, is located. The city with the most inhabitants is New York, which is almost the symbol of the USA, together with the Statue of Liberty; it is also the center of world finance due to the Wall Street Stock Exchange. The US type of government is a presidential republic.

In the eastern part of the USA we can find the valleys of the Atlantic coast, the Appalachian Mountains, and a part of the Great Lakes. This is the most populated and most industrialized strip of the state.

The Center includes the Mississippi basin, its tributaries and the Rocky Mountains, where some peaks exceed 4000 meters and where there are the famous "prairies of the West".

The south includes Florida, the lower valley and the Mississippi delta. The west is mountainous, impervious, with desert plateaus and extremely fertile valleys located in California.

Educazione fisica: Lo sport negli USA

Lo sport è importantissimo nella cultura statunitense. Gli sport con maggior numero di spettatori sono il Baseball, il Football americano e il Basket.

Il baseball

Nel gioco del Baseball si scontrano due squadre composte da 9 giocatori, che si scontrano per 9 inning, nove riprese dove le due squadre si alternano nella fase d’attacco e di difesa. Si esegue con una mazza e una palla, in cui un lanciatore lancia la palla verso un battitore, che cerca di colpirla, tramite la battuta, in modo da avanzare in senso antiorario su una serie di quattro basi, poste agli angoli di un quadrato chiamato Diamante (baseball), e tornare infine al punto di partenza (casa base), dove ha diritto a segnare un punto per la propria squadra.

Il football americano

Il football americano è uno sport di squadra dai connotati atletici quanto mai accentuati e di grande spettacolarità, praticato specialmente negli Stati Uniti dove, dalla fine del 1800, è una delle attività agonistiche più popolari e seguite. Giocandosi con una palla di forma ovale, ha analogie con il rugby solo per i modi in cui si segnano punti, ma lo sviluppo del gioco è totalmente diverso. La principale differenza è che il pallone può essere passato anche in avanti (sia pure una sola volta nell'azione in corso) a un giocatore attivo in qualsiasi parte del campo di gioco.

Il basket è uno degli sport principali negli Stati Uniti
Il basket è uno degli sport principali negli Stati Uniti — Fonte: istock

Il basket, o pallacanestro

La pallacanestro, conosciuta anche come basket, abbreviazione del termine inglese basketball, è uno sport di squadra in cui si sfidano due squadre di cinque giocatori. Ogni squadra dispone inoltre di un numero di riserve che può variare da 5 a 7 (a seconda dei campionati) che possono sostituire senza limitazioni i giocatori titolari ed essere a loro volta sostituite. Un giocatore che è stato sostituito può in ogni caso ritornare in campo in sostituzione di un compagno di squadra. Solo nei casi in cui ad un giocatore vengano assegnati 5 falli (6 nella NBA) o venga espulso egli non può più giocare la partita e deve essere obbligatoriamente sostituito. Nel caso una squadra, per falli o incidenti dei giocatori, ne abbia solamente uno a disposizione (non avrebbe a chi passare la palla al momento di effettuare una rimessa) la partita termina con la vittoria della squadra avversaria.

Storia: la Guerra fredda

Alla fine della II guerra mondiale, gli USA  entrarono in conflitto con l’URSS. Questo conflitto fu chiamato guerra fredda: una guerra  non combattuta con le armi, bensì basata sullo spionaggio politico e industriale,  sul terrorismo internazionale, sulla concorrenza e sulla corsa agli armamenti.

Ci fu questo tipo di conflitto per evitare uno scoppio di una terza guerra mondiale, che avrebbe causato, con la bomba atomica, la distruzione della Terra.

A fronteggiarsi non  erano solo le due superpotenze, bensì due opposte ideologie: il comunismo sovietico contro il capitalismo statunitense di stampo liberale.

Da un lato Stalin (presidente dell’URSS)  tentava di estendere la propria influenza nei paesi dell’Europa orientale e dall’altro Truman nei paesi dell’Europa occidentale.

Nel 1947 l’americano George Marshall lanciò il Piano Marshall: un programma di aiuti per la ricostruzione dell’economia europea. Al Piano Marshall Stalin rispose con la creazione del Cominform: un organismo ideato per favorire lo scambio di informazioni tra i partiti comunisti.

Intanto la Iugoslavia, guidata da Tito, accettò il denaro messo a disposizione dal Piano Marshall, mettendosi in pieno contrasto con l’Unione Sovietica. In Germania, la capitale Berlino fu divisa in due: Berlino est e ovest, chiudendo tutte le strade che da ovest permettevano di arrivare a est.

Nel 1949 a Washington fu sottoscritto il Patto Atlantico: un’alleanza difensiva che raccoglieva tutti gli stati sotto l’influenza americana. Poco dopo fu costituita la NATO: un organismo militare in grado di contrastare eventuali attacchi provenienti da Est.

Come risposta nel 1955 l’URSS costituì il Patto di Varsavia, a cui aderirono tutti gli stati dell’Est europeo.

Il muro di Berlino

Intanto la divisione di Berlino era sempre più netta e migliaia di persone approfittavano della debole frontiera berlinese e fuggivano verso Ovest. Per questi motivi nel 1961 si avviò la costruzione di quello che passò alla storia come muro di Berlino, per dividere la capitale.

Nel 1953 morì Stalin e gli successe Krushev, avviando varie riforme e la “destalinizzazione” suscitando l’opposizione dei comunisti fedeli a Stalin e la rivolta in Ungheria, soffocata dall’intervento dei carri armati sovietici. Così nel 1956 ci fu lo scioglimento del Cominform.

Intanto nel 1957 l’URSS riuscì a lanciare il primo satellite artificiale: lo Sputnik, portandosi in vantaggio sugli Stati Uniti.

Grandi speranze di pace suscitarono nel 1960, quando fu eletto, come presidente degli Stati Uniti, John Fitzgerald Kennedy, primo presidente cattolico. In politica estera Kennedy riprese il dialogo con Krushev, interrotto da due eventi importanti: la costruzione del muro di Berlino e l’installazione delle basi missilistiche sovietiche a Cuba.

Il luogo in cui sorgeva parte del Muro di Berlino
Il luogo in cui sorgeva parte del Muro di Berlino — Fonte: istock

Nel 1963 Krushev, accusato di aver commesso gravi errori politici, fu costretto a dimettersi e a lasciare il posto a Breznev che bloccò le riforme e sottrasse risorse all’URSS causando la crisi economica. Nei paesi orientali, inoltre, impedì il rinnovamento politico ed economico.

Nel 1979 Breznev dovette intervenire in Afghanistan contro una guerriglia di partigiani musulmani. Dopo dieci anni di guerra, l’Unione Sovietica fu costretta a ritirarsi. Con la morte di Breznev, l’URSS andò sotto la guida di Gorbacev, che cercò di riprendere il dialogo con l’occidente, ma nel 1989 ci fu il crollo dei regimi comunisti, lo scioglimento del Patto di Varsavia e la fine dell’URSS, con la nascita della CSI (Comunità degli Stati Indipendenti).

Intanto nel 1989 gli abitanti di Berlino demolirono il muro che divideva la città. Così nel 1990 fu ufficialmente proclamata la rinascita della Germania unita.

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Antologia: Martin Luther King

Durante la sua carica, Kennedy cercò di lottare per l’integrazione razziale, come fece anche Martin Luther King. Quest’ultimo era un pastore battista nato ad Atlanta nel 1929. Fu leader del movimento contro la segregazione razziale negli Stato Uniti e lottò in favore dei diritti civili della popolazione nera. Questo gli procurò l’arresto in più di un’occasione.

Seguace spirituale di Gandhi, sul suo programma della non-violenza nel 1957 fondò la Southern Christian Leadership Conference, che organizzò numerose dimostrazioni: la più famosa è la marcia su Washington nel 1963, cui parteciparono più di 200.000 persone. Iniziò leggendo al pubblico le parole che egli stesso aveva scritto per l’occasione, e quel giorno disse un’espressione molto famosa: “I have a  dream”(io ho un sogno).

Nel 1964 gli fu assegnato il premio Nobel per la pace, e quattro anni dopo fu assassinato in un hotel di Memphis, in circostanze ancora non del tutto chiarite.

Scienze: la luna

Un altro obiettivo da raggiungere, da parte delle due superpotenze, era quello di raggiungere per la prima volta la Luna. L’obiettivo fu raggiunto dagli USA, nel 1969, quando Neil Armstrong mise piede sulla Luna.

La Luna è un satellite naturale della Terra, che ha la forma leggermente schiacciata ai poli e rigonfiata all’equatore. Sulla sua superficie si notano zone più chiare, chiamate terre, e zone più scure, chiamate mari, ma non contengono acqua: sono depressioni o conche coperte da polveri. Poiché  manca una fascia d’aria che avvolge il satellite, sulla Luna  c’è una forte escursione termica.

Luna crescente
Luna crescente — Fonte: istock

La Luna gira intorno alla Terra e nello stesso tempo gira intorno a se stessa, rivolgendo però sempre la stessa faccia. Con il passare dei mesi, la Luna cambia “viso”: stiamo parlando delle fasi lunari, che dipendono dalle posizioni reciproche della Luna, della Terra e del Sole. Così abbiamo:

  • la Luna nuova, quando non è illuminata;
  • il primo quarto, quando prende le dimensioni di un quarto di cerchio;
  • la Luna piena, quando è illuminata completamente;
  • l’ultimo quarto, quando è illuminata per i tre quarti di cerchio.

Fenomeni più rari sono le eclissi: le eclissi lunari e solari. Quando la Terra si trova in mezzo tra il Sole e la Luna, oscurando la Luna, siamo davanti ad un’eclissi di luna. Quando invece la Luna s’interpone tra la Terra e il Sole, avviene l’oscuramento del Sole, quindi un’eclissi di sole.

Tecnologia: Le centrali nucleari

Durante il periodo della guerra fredda nacquero le prime centrali nucleari.

Nelle centrali nucleari il calore prodotto serve a vaporizzare l’acqua che fa girare le turbine. Il calore viene prodotto attraverso reazioni atomiche di fissione. Questa reazione avviene quando un nucleo atomico viene diviso in due frammenti; quando avviene questo fenomeno la massa finale non è mai uguale a quella iniziale: la differenza si è trasforma in calore.

Centrale nucleare
Centrale nucleare — Fonte: istock

Per ottenere energia attraverso la fissione, vengono bombardati i nuclei con neutroni accelerati; con la produzione di neutroni secondari si può ottenere anche una reazione a catena, cioè si possono produrre altre fissioni. Un’altra reazione, che però non viene utilizzata nelle centrali nucleari, è la fusione atomica: consiste nell’unione di nuclei atomici leggeri, anche in questo caso il risultato finale non è mai uguale a quello iniziale.

Attraverso queste reazioni, avviene un altro fenomeno: la radioattività, attraverso cui vengono liberate particelle o onde elettromagnetiche. Abbiamo tre tipi di radiazioni che vengono indicate con le lettere α,β e γ.

  • La radiazione α è costituita da particelle formate da due protoni e due neutroni. Le particelle sono “poco penetranti”, infatti possono essere fermate anche da un foglio di carta.
  • Con radiazione β indichiamo l’emissione di elettroni.
  • Le radiazioni γ sono, invece, onde elettromagnetiche molto penetranti ( superano lastre di piombo spesse vari centimetri).

In genere tutti gli atomi di uno stesso elemento hanno numero uguale di protoni e di elettroni, ma alcuni no: questi atomi vengono chiamati isotopi. Gli isotopi di uno stesso elemento hanno le stesse proprietà chimiche, ma possono essere instabili; in tal caso si parla di un “decadimento radioattivo”, quindi di emissione di particelle radioattive.

Ciò che caratterizza un decadimento radioattivo è il periodo di dimezzamento, cioè il tempo necessario perché metà degli atomi “iniziali” si trasformino negli atomi “nuovi”.

Musica: Il rock

Il festival di Woodstock
Il festival di Woodstock — Fonte: getty-images

Negli Stati Uniti, intorno agli anni ’50 nasce un nuovo genere musicale, diffusosi rapidamente in tutto il mondo: Il rock and roll. Il rock 'n roll trae le sue radici nel blues, country, R&B e, in misura minore, nel gospel, jazz e folk. Si tratta di una musica nata per essere ballata e quindi è dotata di un ritmo ben marcato e regolare.

L’uso della chitarra elettrica, una vocalità che spesso giunge all’urlo, la gestualità dei suoi interpreti e i testi che trattano di problemi adolescenziali, fanno del rock un fenomeno non solo musicale.

Elvis Presley era il re di quella musica, per gli adolescenti: lui diventò un mito da imitare negli atteggiamenti e persino nel modo di vestirsi e pettinarsi.

Negli anni Sessanta, il centro della musica rock si sposta dall’America all’Inghilterra. Non si tratta più di singoli interpreti, ma di gruppi di ragazzi, compagni d’avventura. Tra questi ricordiamo i Beatles che fanno intuire che il rock ha intrapreso un’altra strada verso la sonorità e forme musicali del tutto diverse.

Nel 1965 i Beatles pubblicano Yesterday, mentre i Rolling Stones pubblicano Satisfaction, ancor oggi il loro brano più celebre.

Nel 1968 gli Who creano un nuovo tipo di rock: il rock opera, che punta ad intraprendere strade e progetti del tutto ambiziosi.

In seguito nacquero il rock progressivo, ricordando gruppi come i Genesis o i Jethro Tull, e l’hard rock, una nuova e più potente versione del rock. I gruppi più rappresentativi sono i Deep Purple e i Black Sabbath.

In questi anni, in Italia, la pop music deriva dalla musica popolare e dal mondo anglosassone. La fine degli anni ’50 vede il successo di Adriano Celentano, uno dei cosiddetti “urlatori”.

Sull’esempio dei Beatles e dei Rolling Stones nascono, negli anni ’60 i primi complessi come L’Equipe 84 e i Nomadi. Ma sono le canzoni di Lucio Battisti a indicare una via diversa della musica “giovane” di quel tempo.

Parallelamente alla produzione di Battisti sorge una nuova leva di cantautori come Lucio Dalla, Francesco De Gregori, Francesco Guccini, e altri ancora. Al repertorio di cantautori si affiancano le canzoni di pura evasione: così troviamo la poesia ruvida di Vasco Rossi e la creatività di Edoardo Bennato e Pino Daniele.

Storia dell'arte: Il neorealismo

In questi anni nasce anche il Neorealismo: un movimento artistico e letterario.

L’arte esprimeva e denunciava la realtà di quel periodo: i problemi sociali ed economici prodotti dalla guerra, la povertà ecc…

Alcuni pittori, come Guttuso, Leopardi e Manzù, presero le distanze dal Fascismo, passando all’opposizione, preannunciando, nelle loro opere, le tematiche neorealiste: motivi e soggetti riferiti al paesaggio, alla realtà e alla disillusione della guerra.

Una delle opere più significative di Renato Guttuso è La crocifissione. In questa opera la concitazione drammatica delle forme e la violenza del colore esprimono la denuncia dei soprusi esercitati sull’uomo.

Oltre all’arte, anche il cinema si ispirò a temi legati alle misere condizioni di vita, alla tragedia della guerra e alla disillusione del ventennio Fascista. Famosi nella storia del cinema sono i film di Luchino Visconti, tra i quali ricordiamo Ossessione, quelli di Vittorio De Sica (in particolare Ladri di biciclette) e di Roberto Rossellini (Roma città aperta).

Letteratura italiana: il Neorealismo letterario

In campo letterario il Neorealismo si riallaccia alla tradizione letteraria Verista e al Realismo.

Anche in campo letterario il Neorealismo rappresentava i personaggi e le situazioni strettamente legati alla realtà storica e sociale: la guerra, la fame, la miseria, i bombardamenti. Le forme espressive e i generi privilegiati furono il documento, la cronaca, la testimonianza personale.

Parallelamente si affermò la tendenza a utilizzare un linguaggio semplice, disadorno,ispirato alle parlate reali e ricco di influssi dialettali.

Tra i maggiori rappresentanti del Neorealismo ricordiamo: Ignazio Silone, Italo Calvino e Vasco Pratolini.

Italo Calvino
Italo Calvino — Fonte: ansa

Italo Calvino

Italo Calvino nacque nel 1923 a Santiago de Las Vegas (Cuba), dove il padre, ligure, aveva un’attività. Subito dopo la sua nascita i genitori tornarono in Liguria, dove egli visse fino a vent’anni. Nel 1943 partecipò alla guerra di Liberazione, combattendo al fianco della Resistenza; a questa esperienza si ispira al suo primo romanzo il sentiero dei nidi di ragno, pubblicato nel 1947. Nello stesso anno si laureò in lettere e collaborò al quotidiano “L’Unita”, e militò nelle file del Partito Comunista.

Nel 1964, in seguito al suo matrimonio, si trasferì a Parigi. Dopo vent’anni rientrò in Italia e si stabilì a Roma dove morì nel 1985.

Tra le sue opere ricordiamo: il visconte dimezzato, il barone rampante, il cavaliere inesistente, le Cosmicomiche, Ultimo venne il corvo e Marcovaldo.

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