Tesina di terza media sull'Ermetismo e Quasimodo

Di Redazione Studenti.

Tesina per l'esame di terza media sull'ermetismo e Quasimodo svolta e collegamenti con italiano, storia, geografia e arte

Tesina di terza media sull'ermetismo

All'esame di terza media, precisamente durante la prova orale, gli studenti potranno presentare una tesina, cioè un lavoro multidisciplinare che a partire da un argomento centrale collega tutte le materie d'esame. Qui di seguito troverai una tesina pronta sull'Ermetismo e Quasimodo, completa dei vari collegamenti con le materie: italiano, storia, geografia e arte.

Italiano: l'Ermetismo

Durante il ventennio fascista, nell'ambito del decadentismo si sviluppa l'ermetismo. Il termine, creato dal critico letterario Francesco Flora, è volto ad indicare una poesia pura, una poesia in cui   si realizza il rinnovamento del linguaggio che, uscendo fuori dagli schemi tradizionali, diventa più sintetica.

I poeti vanno alla ricerca della parola essenziale, ovvero tentano di concentrare in poche parole grandi significati , eliminando tutti gli elementi decorativi. Compito della poesia è portare alla luce il reale e testimoniare la sofferenza umana. Tale scopo è condizione del tutto nuova per la poesia che diventa legata alle vicende storiche dell'Italia ed esprime il disagio dell'uomo di fronte ai cambiamenti sociali. La solitudine, l'angoscia che deriva dal non comprendere il senso della vita, l'impossibilità di stabilire un rapporto armonioso con l'universo e con le persone sono i temi centrali dell'ermetismo. Anche la metrica subisce un cambiamento e si ha il trionfo del verso libero in cui la punteggiatura a volte è inesistente e altre è ridotta al minimo, vengono spesso utilizzate la metafora e la sinestesia. I più importanti poeti ermetici italiani sono: Giuseppe UngarettiEugenio Montale e Salvatore Quasimodo.

Salvatore Quasimodo

Salvatore Quasimodo
Salvatore Quasimodo — Fonte: ansa

Salvatore Quasimodo nasce nel 1901 a Modica , in Sicilia. Figlio di un ferroviere, dopo l'infanzia passata nel suo paese natale, ha viaggiato molto per seguire il  padre nei vari spostamenti legati al lavoro. A Firenze entra in contatto con un gruppo di intellettuali che faceva capo alla rivista “SOLARIA” in cui nel 1930 pubblica la sua prima raccolta di poesie intitolata “Acqua e terre”, questa raccolta che ha come tema principale la Sicilia.

Con “Oboe sommerso”, raccolta uscita nel 1932, e con “Erato e Apollion”, pubblicata nel 1936, che Quasimodo diviene uno dei rappresentanti più importanti dell'ermetismo. Pur non prendendo parte alla seconda guerra mondiale e alla resistenza, si accosta sempre più alla politica, sia come iscritto al partito comunista che come scrittore. Risalgono all'immediato dopoguerra le raccolte: “Con il piede straniero sopra il cuore” pubblicato nel 1946, “Giorno dopo giorno” del 1947, “La vita non è un sogno” del 1949 e “La terra impareggiabile” del 1958. In queste opere prevalgono tematiche legate alla guerra e alla sofferenza che essa porta nel mondo. Nel 1959 riceve il Nobel per la letteratura e negli stessi anni si occupa di tradurre dal greco e dal latino i grandi poeti classici del passato. Quasimodo muore a Napoli nel 1968. Tra i suoi componimenti più significativi legati alla tematica della guerra è possibile trovare : “Alle fronde dei salici”.

Storia: la Seconda Guerra Mondiale

La Seconda Guerra Mondiale è il conflitto che tra il 1939 e il 1945 vide confrontarsi le potenze dell'asse (Italia Germania e Giappone) contro i paesi alleati (Gran Bretagna, Stati Uniti, Unione Sovietica e Francia). Questo conflitto viene definito mondiale in quanto parteciparono nazioni di tutti i continenti, combattuto in terra, in mare e per aria. Ufficialmente la guerra iniziò il primo settembre 1939 con l'invasione della Polonia da parte della Germania.

Approfondisci:

Geografia: Giappone

Il Giappone è uno Stato dell'Asia orientale con una storia molto antica, i primi segni di civiltà infatti risalgono al XI a. c. E' caratterizzato da un territorio estremamente frammentato poiché costituito tutto da isole. A nord si trovano le isole Curili, ovvero quattro piccole isole rocciose con riserve minerarie di modesto valore che, negli ultimi giorni della seconda guerra mondiale, videro la cacciata del popolo giapponese ad opera dell'ex URSS. Tuttora queste isole sono occupate dai russi nonostante il Giappone vorrebbe tornarne in possesso, sia per una questione di orgoglio nazionale, sia per non avere la Russia così vicino. A sud l'arcipelago è  dominato dall'isola di Honshu, l'isola più grande del paese il cui nome non a caso significa “provincia principale”. Più piccole e densamente popolate sono le isole di Kyushu, Shikoku ed Hokkaido situate nella parte meridionale. Ancora più a sud si trovano le isole Ryukyuc che si estendono tra l'arcipelago del Giappone e l'isola di Taiwan. Le aree pianeggianti sono pochissime le principali sono: Kanto, Nobi e Kansai.

Organizzazione politica

La città più popolata è Tokyo, nonché capitale del paese, che risulta essere il maggiore agglomerato urbano al mondo. Per quanto riguarda l'organizzazione politica del paese, il Giappone è l'unico impero fra le grandi potenze economiche mondiali,tuttavia il potere è esercitato da un parlamento, formato da due camere elette democraticamente. L'imperatore è solo una figura simbolica perché rappresenta la tradizione e i valori del paese.

La religione più diffusa in Giappone è lo scintoismo, ovvero un antico culto degli antenati profondamente influenzato dal buddismo, tuttavia si avverte la presenza di un'altra religione e cioè il confucianesimo, giunto in Giappone nel settimo secolo dalla Cina e si caratterizza per essere più che una religione vera e propria, una filosofia.

Economia

L'economia del paese è molto fiorente,a partire dal 1868  iniziò la prima espansione economica grazie all'Imperatore Mutsuhito e da quel momento si adottarono le idee anglosassoni del libero mercato, molti giapponesi iniziarono a studiare all'estero e viceversa, sorsero alcune delle maggiori aziende, e così già all'inizio del novecento divenne il paese più sviluppato dell'Asia. Dopo la seconda guerra mondiale fu protagonista di un miracolo economico e attualmente il Giappone è la terza potenza economica mondiale, dopo gli Stati uniti e la Cina. Il settore industriale è tra i più imponenti e avanzati al mondo ed è dominata dalla produzione di automobili e elettronica di consumo. Nel paese si trovano infatti molte importanti multinazionali tra cui Honda, Toyota, Panasonic, Sony, marche conosciute ed entrate anche nel mercato occidentale.

Più limitato è il ruolo dell'agricoltura e dell'allevamento a causa della scarsità del suolo coltivabile. Il clima temperato, caldo e umido d'estate e molto rigido d'inverno a causa dei venti artici, permette nelle pianure la coltivazione di riso, mentre in altura si coltivano molti prodotti differenti tipici sia delle zone a clima temperato come gli ortaggi, i cereali e i legumi, che prodotti tipici dei climi subtropicali come la canna da zucchero , il tè, il tabacco e gli alberi da frutto.

Fin dall'antichità anche la pesca ha avuto un ruolo importante nell'alimentazione dei giapponesi che, a differenza degli europei, hanno una cucina basata sull'utilizzo del pesce più che della carne, i mari lungo le coste sono particolarmente ricchi di pesce e la flotta da pesca  possiede attrezzature modernissime ed è la prima al mondo. Oltre alla pesca di merluzzi, tonni, sardine, salmoni, cibi per il fabbisogno alimentare, vengono pescate anche le ostriche perlifere per la raccolta delle preziose perle.

Per quanto riguarda l'aspetto turistico, il Giappone vede sia un turismo interno, che rimane una parte vitale dell'economia e della cultura, che un turismo straniero che vede la nazione al terzo posto tra le destinazioni più popolari dopo Stati Uniti e Gran Bretagna.

Scienze: la bomba atomica

La bomba atomica è un’arma di distruzione di massa, un ordigno esplosivo appartenente al gruppo delle armi nucleari che è detta anche bomba atomica. Tale ordigno funziona per fissione nucleare, ovvero per la divisione in due o più parti del nucleo atomico, ottenendo due atomi più piccoli e contemporaneamente si ha l'emissione di una grande quantità di energia. Questa reazione avviene in forma rapidissima e si può manifestare con due elementi chimici: l'uranio 235 e il plutonio 239.

La prima bomba atomica fu realizzata con un progetto sviluppato segretamente dal governo degli Stati Uniti. La creazione di questo prodotto è dovuta a numerosi scienziati e a una catena di successive scoperte, iniziate da Enrico Fermi nel 1934. Molti scienziati tedeschi, per evitare le persecuzioni naziste, si erano trasferiti negli Stati Uniti, anche in Italia la politica razziale del regime fascista aveva costretto molti intellettuali e scienziati ad emigrare, fra questi per l'appunto c'è Enrico Fermi, fisico di professione e sposato con un'ebrea.

Negli Stati Uniti si costruì una comunità di scienziati di altissimo livello che mise a disposizione del governo le proprie competenze, applicando così la scienza alla guerra e all'industria bellica. L'idea della realizzazione della bomba atomica risale ad Albert Einstein, fisico tedesco emigrato nel 1939 negli Stati Uniti. Sempre nel 1939 Einstein presentò il progetto della bomba atomica al presidente americano Roosevelt dando il via al cosiddetto “Manhattan project” a cui partecipò anche Fermi. La prima esplosione nucleare risale al luglio 1945 nel deserto del Nuovo Messico, qualche mese dopo sono stati sganciati altri due ordigni su Hiroshima e Nagasaki, provocando circa 230.000 vittime nell'arco di cinque mesi dall'esplosione, oltre a altri effetti delle radiazioni che si sono manifestati per molti anni ancora. Gli effetti dell'esplosione nucleare possono essere classificati in quattro categorie a seconda degli effetti: termico, luminoso, meccanico e radioattivo.

 

Arte: l'Impressionismo

Impression, Soleil Levant, dipinto di Claude Monet
Impression, Soleil Levant, dipinto di Claude Monet — Fonte: ansa

L'Impressionismo è un movimento artistico nato in Francia, a Parigi, nella seconda metà dell'ottocento e durato fino ai primi anni del novecento. Caratteristica dell'Impressionismo è la rottura con le tradizioni del passato, ovvero viene portato sullo stesso piano il genere storico, religioso e quotidiano; l' interesse è rivolto soprattutto al colore piuttosto che al disegno che viene eseguito con rapidi colpi di spatola. Gli artisti dipingevano “en plein air” e cioè all'aria aperta, mentre in passato si dipingeva solo negli studi. I pittori volevano riprodurre sulla tela le sensazioni e le caratteristiche del paesaggio, molto importante nelle tele impressioniste è il cielo, l'acqua e i suoi riflessi, i giardini e immagini di vita parigina. Uno dei massimi esponenti dell' impressionismo è Monet, nato a Parigi nel 1840 e morto nel 1926, considerato uno dei fondatori del movimento. Fra le sue opere più importanti troviamo:  Impressione al levar del sole, Donne in giardino e Covoni alla fine dell'estate in cui compaiono soggetti fino ad allora di poca importanza e cioè i covoni, i coni di paglia che i contadini lasciavano sul campo dopo la mietitura del grano.