Tesina terza media su energia nucleare e bomba atomica

Di Redazione Studenti.

Energia nucleare e bomba atomica: tesina di terza media con riassunto e storia della bomba atomica e focus sul referendum sul nucleare in Italia

Energia nucleare e bomba atomica

Cos'è la bomba atomica? Come funziona?
Cos'è la bomba atomica? Come funziona? — Fonte: getty-images

L'uso della bomba atomica - o per meglio dire, delle due bombe atomiche sganciate Hiroshima e Nagasaki al termine della Seconda guerra mondiale - ha segnato un episodio terribile del conflitto, che ancora oggi si fatica a giustificare pur guardandolo in un'ottica bellica. Le conseguenze della bomba sono state terribili, e hanno riguardato per lo più la popolazione civile, arrivando fino ai giorni nostri.

Ma perché la bomba è stata sganciata? E come si è arrivati alla sua ideazione? E ancora, qual è la situazione del nucleare nel nostro paese oggi? Vediamo tutto questo in un articolo che può essere anche un utile spunto per una tesina di terza media completa e originale.

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L'energia nucleare

L'energia nucleare si serve di un importante elemento: l'uranio, che si ricava dall’uraninite, un minerale che contiene il 99% di uranio 238 (uranio comune) e l'1% di uranio 235 (uranio radioattivo e fissile).

Con un processo di arricchimento si può portare la percentuale di uranio fissile al 3% - ad esempio per le pastiglie per i reattori nucleari della centrale elettrica o di una portaerei - o al 90%, come nel caso della bomba atomica.

Cos'è l'energia nucleare?

L’energia nucleare si libera nelle reazioni interne al nucleo dell’atomo.

La formula enunciata da Einstein indica il rapporto tra materia ed energia con la costante che è la velocità della luce al quadrato. Cosa significa tutto questo? Che con poca materia si può ricavare tantissima energia.

Il primo scienziato a ottenere energia del nucleo di un atomo a scopi pacifici fu l’italiano Enrico Fermi.

Per ricavare energia dall’atomo si possono seguire due procedimenti:

  • Fissione nucleare
  • Fusione nucleare

Fissione nucleare

Nella fissione nucleare un elettrone con il nucleo dell’uranio 235 si divide formando energia. In questo modo si ottiene una reazione a catena che s’interrompe solo quando l'uranio è effettivamente esaurito.

Fusione nucleare

Nella fusione nucleare due isotopi dell’idrogeno si fondono e vanno a formare l’elio. Durante questa unione della materia si trasforma, liberandosi sotto forma di energia.

La bomba atomica

Attraverso la fissione e la fusione nucleare è possibile ottenere persino armi nucleari. Le più famose sono sicuramente la bomba atomica e la bomba H.

L'energia di cui si serve la bomba atomica è prodotta attraverso fissione nucleare, ovvero la scissione, spontanea o indotta, del nucleo atomico di un elemento pesante in due o più frammenti. La reazione a catena avviene in forma "incontrollata" e rapidissima in una massa di uranio 235 o di plutonio 239 altamente concentrati.

La prima bomba all'uranio fu sganciata sulla città di Hiroshima il 6 agosto 1945. La seconda bomba al plutonio fu sganciata invece su Nagasaki il 9 agosto 1945 alla fine della Seconda guerra mondiale, provocando circa 130.000 morti sul colpo, e moltissimi altri negli anni successivi a causa delle radiazioni.

La bomba H

La Bomba H è un ordigno riempito con bombe atomiche disposte accanto a una massa di idrogeno: per questo nei fatti è considerabile come un'evoluzione della bomba atomica.

Le esplosioni provocano una forte pressione interna e portano la temperatura a 100 milioni di gradi, sufficiente a provocare la fusione dei nuclei di idrogeno, con conseguente emissione incontrollata di energia.

I primi ordigni termonucleari furono fatti esplodere sperimentalmente nel 1952 dagli USA e nel 1953 dall’URSS. La prima dimostrazione pubblica fu data nel 1954, quando gli USA polverizzarono l’atollo di Bikini nell’Oceano Pacifico.

Le centrali nucleari

Il funzionamento della centrale nucleare è abbastanza semplice: viene pompata dell'acqua attraverso il reattore che la fa evaporare attraverso il calore emesso dalla fissione dell'uranio. Il vapore viene inviato nella turbina che trasferisce la propria forza meccanica all'alternatore che genera corrente elettrica.

Il dibattito sul nucleare in Italia

Nel 1987 prima e nel 2011 dopo, attraverso dei referendum, l'Italia ha detto definitivamente no all'uso del nucleare nella penisola. L'impatto dell'incidente nella centrale nucleare di Chernobyl del 1986 è stato forte in tutta Europa, e il fronte del NO ha avuto una rapida crescita.

Vediamo velocemente quali sono le ragioni pro nucleare e quelle anti nucleare.

Il fronte del SI al nucleare

  • Le centrali oggi sono molto sicure 
  • Il nucleare non produce effetto serra 
  • La Francia ha 50 centrali e un incidente avrebbe conseguenze anche in Italia 
  • L’Italia non ha fonti di energia e spende troppo per procurarsele

Il fronte del NO al nucleare

  • Le centrali non sono mai sicure al 100% (esempio: incidente di Fukushima) 
  • Il problema delle scorie non è stato risolto ed esse inquinano il pianeta
  • Un incidente in Francia avrebbe meno conseguenze rispetto se fosse nel nostro territorio 
  • L’energia nucleare non è considerata l’energia del futuro, al contrario delle rinnovabili