Tesina di terza media sui terremoti e sui maremoti

Di Redazione Studenti.

Tesina sui terremoti e maremoti per la terza media: cosa sono i terremoti, come funziona il sismografo, cosa sono la scala Mercalli e la scala Richter

Tesina sui terremoti

Tesina sui terremoti e i maremoti
Tesina sui terremoti e i maremoti — Fonte: getty-images

Il terremoto

I terremoti detti anche sismi sono movimenti improvvisi e rapidi della crosta terrestre, provocati dalla liberazione di energia in un punto interno, detto ipocentro; di qui, una serie di onde elastiche, dette onde sismiche, si propagano in tutte le direzioni, anche all'interno della Terra stessa; il luogo della superficie terrestre posto sulla verticale dell'ipocentro, si chiama epicentro ed è generalmente quello più interessato dal fenomeno.

Origine tettonica e origine vulcanica

La maggior parte dei terremoti ha origine tettonica, cioè si genera dall'apertura improvvisa di grandi spaccature nelle rocce. Meno importanti sono i terremoti di origine vulcanica, provocati dal risalire del materiale fuso. Ogni giorno sulla Terra si verificano migliaia di terremoti; solo qualche decina sono percepiti dalla popolazione e la maggior parte di questi ultimi causano poco o nessun danno. La durata media di una scossa è molto al di sotto dei 30 secondi; per i terremoti più forti, però, può arrivare fino a qualche minuto. Un terremoto può essere accompagnato da forti rumori, questi suoni sono dovuti al passaggio delle onde sismiche all'atmosfera e sono più intensi in vicinanza dell'epicentro.

I terremoti sono gli eventi naturali di gran lunga più potenti sulla terra; i sismi possono rilasciare in pochi secondi un'energia superiore a migliaia di bombe atomiche. A tal riguardo basti pensare che un terremoto riesce a spostare in pochi secondi volumi di roccia di centinaia di chilometri cubi. L'unità di misura sismica piú usata è tuttavia ancora la Scala Richter.

I terremoti di maggiore magnitudo sono di solito accompagnati da eventi secondari che seguono la scossa principale e si definiscono repliche. Quando piú eventi si verificano contemporaneamente, o quasi, può trattarsi di terremoti indotti.

Il maremoto

I terremoti, specialmente quelli che avvengono sotto il mare o gli oceani, possono provocare maremoti, sia come risultato  della deformazione del letto marino, causata dal terremoto, sia come conseguenza di uno smottamento subacqueo indirettamente innescato da questo.

Il sismografo

Sismografo
Sismografo — Fonte: getty-images

Il sismografo può essere considerato come un semplice “sistema a pendolo”. E' costituito da una massa sospesa a un filo libera di oscillare. Quando il terreno vibra il supporto del pendolo, fissato al suolo, vibra, ma la massa rimane ferma perché il filo non le trasmette direttamente il moto. La traccia ottenuta sulla carta si chiama sismogramma.

La Scala Mercalli

All'inizio del XX secolo il sismologo italiano Giuseppe Mercalli ideò la scala di intensità che valutava i terremoti basandosi sugli effetti prodotti su uomini e cose.

La Scala Mercalli stabiliva una graduatoria di effetti provocati dal sisma, suddivisi in 10 gradi di intensità crescente; una successiva modifica portò poi i gradi a 12.

La Scala Richter

La Scala Richter stabilisce stabilisce il livello zero per vibrazioni che producono su sismografo, posto a 100 km dall'epicentro. L'aumento di 1 grado di magnitudo corrisponde a un aumento di 10 volte dell'ampiezza massima registrata.

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