Bibliografia tesina di maturità: come si scrive

Di Chiara Casalin.

Stai facendo la tesina di maturità ma non sai come si scrive una bibliografia, una sitografia, una filmografia o un'iconografia? Ti mostriamo come si fa

Bibliografia tesina di Maturità

Il percorso multidisciplinare con cui romperete il ghiaccio all'esame orale di Maturità 2018, non è composto solo dall'argomento principale e dallo sviluppo dei collegamenti fra le materie. Insieme con il nucleo centrale vanno infatti considerate le altrettanto importanti parti come: l'introduzione, la conclusione e la bibliografia, cioè l'elenco di tutti i libri, articoli e saggi che hai usato come fonti per scrivere il tuo elaborato per l'esame di stato. Se, oltre alle opere cartacee hai consultato anche siti internet, oltre alla bibliografia dovrai scrivere la sitografia. A queste due poi si possono aggiungere anche la filmografia e l'iconografia nel caso nella tua tesina tu abbia fatto riferimento anche a film o ad opere d'arte.
Vuoi saperne di più? Qui troverai tutti i consigli per scrivere la bibliografia di una tesina di Maturità.

  1. Tesina di Maturità: bibliografia e sitografia
  2. Come fare la bibliografia
  3. Come realizzare la sitografia
  4. Filmografia per la tesina: come si fa?
  5. Iconografia: ecco come si realizza


1. TESINA DI MATURITÀ: BIBLIOGRAFIA E SITOGRAFIA

L’esame di Maturità è ancora lontano ma ti conviene giocare d'anticipo e iniziare a scrivere la tesina, il percorso multidisciplinare con il quale inizierai il colloquio orale e la cui esposizione durerà circa 10-15 minuti.
Dopo aver scelto l’argomento della tesina e i collegamenti con le varie materie, dovrai iniziare la fase di scrittura. Il tuo percorso multidisciplinare dovrà essere strutturato nel seguente modo:

  • Introduzione. Qui spiegherai il motivo per il quale hai scelto l’argomento e in cosa speri di apportare un contributo originale alla tematica.
  • Corpo centrale. Questa è la parte sostanziosa della tesina, dove dovrai esporne il contenuto e collegare le diverse materie, creando un discorso coerente e ben strutturato (puoi aiutarti dividendo il tutto in paragrafi).
  • Conclusione. In questa parte dovrai tirare le somme del tuo intero lavoro.
  • Bibliografia e sitografia. L’ultima parte della tesina dovrà essere dedicata all’elencazione dei testi, dei siti e dei materiali consultati per svolgere l’intero lavoro. Se hai esaminato anche film e immagini, dovrai redigere anche una filmografia e una iconografia.

Bibliografia, sitografia, filmografia e iconografia andranno separate l’una dall’altra. All’interno di ognuna, i materiali andranno disposti in ordine alfabetico per autore e, se di un autore è presente più di un’opera, queste andranno messe in ordine di data dalla più vecchia alla più recente.


2. COME FARE LA BIBLIOGRAFIA

Come scrivere la bibliografia della tesina di maturità
Come scrivere la bibliografia della tesina di maturità — Fonte: istock

Scrivere una bibliografia richiede un po' di pazienza perché bisogna seguire delle regole precise a seconda delle varie tipologie di testi utilizzati. Non scoraggiarti però: una bibliografia ben fatta di sicuro ti farà fare una bella impressione davanti alla commissione all'esame di maturità. Ecco qui di seguito le regole da seguire a seconda del testo utilizzato.

Libro di un solo autore:
Nome puntato e cognome per intero dell’autore, titolo in corsivo, luogo di edizione, casa editrice, anno di edizione
Es.: S. Guidi, L'espressionismo, Roma, Quadri editore, 2013

Libro di due o tre autori:
Nome puntato e cognome per intero di tutti gli autori, titolo in corsivo, luogo di edizione, casa editrice, anno di edizione
Es.: S. Penna, L. Stefani, Studi sull'espressionismo, Roma, Pincopallo editore, 2013

Libro di più di tre autori:
Nome puntato e cognome per intero del curatore, seguito da “(a cura di)”, titolo in corsivo, luogo di edizione, casa editrice, anno di edizione
Es.: M. Forti (a cura di), Storia moderna, Milano, Gigli, 2013

Articolo in una rivista
Nome puntato e cognome per intero dell’autore, titolo dell’articolo in corsivo, seguito da “in”, titolo della rivista tra virgolette « », giorno mese e anno, pagine
Es.: C. Sorsi, I giovani e il futuro, in «Il Gazzettino», 12 luglio 2012, p.9.

Articolo in una rivista specialistica
Nome puntato e cognome per intero dell’autore, titolo dell’articolo in corsivo, seguito da “in”, titolo della rivista tra virgolette « », volume della rivista in numeri romani, numero della rivista in numeri arabi, anno, pagine
Es.: V. Lippi, Dalì e i sogni, in «L'arte del 900», II, 4, 2014, pp. 32-35

Saggio in una miscellanea, un volume che contiene saggi di più autori
Nome puntato e cognome per intero dell’autore, titolo del saggio in corsivo, seguito da “in”, nome puntato e cognome per intero del curatore, titolo del volume in corsivo, luogo di edizione, casa editrice, data di edizione, pagine
Es.: F. Pini, La musica pop, in L. Ponzo, T. Tenco, Storia della musica, Bari, Il Sole, 2008, pp. 50-55


3. COME REALIZZARE LA SITOGRAFIA

Se per la tua tesina di Maturità hai utilizzato anche dei contributi presi dal web, dovrai redigere anche una sitografia (chiamata anche web-grafia). Come si fa?
Solitamente si indica l’home page del sito consultato, indicando anche l’anno di consultazione (dal momento che, spesso e volentieri, le pagine web vengono cancellate e/o modificate).

Nel caso di consultazione di un documento preso dal web, dovrai indicare:
Nome puntato, cognome dell’autore, titolo del documento in corsivo, indirizzo esatto della pagina e anno di consultazione
Es.: C. Casi, I giovani e la disoccupazione, in https://www.studenti.it/lavoro/disoccupati-italia, 2016


4. FILMOGRAFIA PER LA TESINA: COME SI FA

Hai deciso di incentrare la tua tesina su di un film, o hai guardato una pellicola per approfondire il discorso? Dovrai inserire anche questo al termine della tuo percorso multidisciplinare, redigendo quella che viene chiamata filmografia. Ecco i criteri che dovrai utilizzare:

Film italiano:
Titolo del film in corsivo, nome puntato e cognome del regista, paese di produzione, anno di produzione
Es.: Viaggio nello spazio, G. Stefani, Italia, 2007

Film straniero:
Titolo italiano del film in corsivo, tra parentesi il titolo in lingua originale in corsivo, nome puntato e cognome del regista, paese di produzione, anno di produzione
Es.: La strada per la felicità (Road to happiness), M. Samuelson, USA, 2005


5. ICONOGRAFIA: ECCO COME SI REALIZZA

Infine, se hai utilizzato anche collegamenti con opere d’arte (dipinti, sculture, architetture), dovrai realizzare una iconografia in cui elencarle una ad una. Ecco il criterio da seguire:

Nome puntato e cognome dell’autore, titolo dell’opera in corsivo, data di composizione, luogo in cui si trova l’opera
Es.: L. Da Vinci, La Gioconda, 1503-1514, Parigi, Museo del Louvre