Tesina maturità 2017: tre trucchi per fare colpo sui commissari

Di Valeria Roscioni.

Consigli fondamentali per presentare al meglio gli argomenti della tesina di maturità ai commissari

TERZA PROVA

Scopri le tracce della prima e della seconda prova della Maturità 2018

TESINA MATURITA’ 2017: COME FARE AD IMPRESSIONARE COMMISSARI ESTERNI ED INTERNI?

Speri d'iniziare il tuo orale di maturità in bellezza, presentando alla commissione una tesina interessante e capace di conquistare sia i membri interni che i commissari esterni 2016? Allora devi fare due cose: trovare dei collegamenti perfetti con le diverse materie (che ti consentano di inserire tutti gli argomenti che pensi sia necessario trattare) e riuscire ad esporre la tesina di maturità in modo da attirare subito tutta la loro attenzione.

Come fare? Te lo spieghiamo noi!

ARGOMENTI PER LA TESINA

Il punto primo è quello più spinoso: devi lavorarci per tempo e riuscire a mediare tra quello che i professori si aspettano da te (molti per esempio preferiscono che i ragazzi non scelgano tematiche troppo eccentriche) e quello che invece vorresti tu. Perciò non perdere tempo e mettiti all’opera fin da subito, in modo da aver già completato il lavoro nel momento in cui gli scritti saranno vicinissimi e dovrai concentrarti solamente sul ripasso del programma di tutte le materie.

IL TRUCCO PER UNA TESINA INDIMENTICABILE

Il punto due, invece, malgrado le apparenze, è un obiettivo più semplice da raggiungere: basta mettere in pratica tre dritte. A scoprire questi tre miracolosi accorgimenti che rendono una presentazione memorabile è stato un dottorando di Harward che ha analizzato la memorabilità dei contenuti delle infografiche individuando le caratteristiche che permettono al nostro cervello di ricordare le informazioni.

Lo studio è avvenuto in maniera molto semplice: ad un gruppo di persone sono state mostrate immagini grafiche sequenziali (selezionate tra quelle che solitamente si trovano nei siti di notizie) e, contemporaneamente, è stato chiesto loro di premere un pulsante nel momento in cui compariva un’immagine già presente nel rullo. I risultati sono poi stati analizzati cercando di capire quali fossero le immagini che erano state ricordate con più frequenza. Curioso di sapere quali sono i tre accorgimenti che faranno sì che tutta l’attenzione della commissione di maturità venga attirata dalle tue slide? Li trovi nella gallery qui sotto: