Tenersi in contatto a distanza: per gli universitari arriva Uniglue

Di Veronica Adriani.

L'app progettata dall'Università di Siena è pensata come un social network: ci si mette in contatto, ma attraverso gli interessi. Ecco come funziona Uniglue

UNIGLUE

Incontrarsi a distanza: per farlo, nasce Uniglue
Incontrarsi a distanza: per farlo, nasce Uniglue — Fonte: istock

In tempi di didattica sospesa, gli studenti sospendono anche gli incontri e le nuove conoscenze. Gli studenti del Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione e Scienze Matematiche dell’Università di Siena sono partiti da questa considerazione basilare per sviluppare Uniglue, un'app strutturata come fosse un social network, ma in cui si entra in contatto seguendo logiche leggermente diverse: quelle degli interessi personali e delle passioni.

"Nel creare l’app abbiamo messo a frutto le nostre competenze, sviluppate nella stessa facoltà ma che abbracciano ambiti anche molto diversi fra loro - spiega una delle ideatrici, Claudia Podda. Ci siamo subito accorti che una mancanza secondo noi fondamentale nel mondo attuale dei social network fosse una maggior considerazione dei gusti personali delle persone e dei loro interessi. Così abbiamo deciso di mettere al centro del nostro progetto le persone, per dare a tutti gli studenti la possibilità di stringere nuovi rapporti con altri colleghi magari lontani fisicamente ma che condividono le stesse passioni".

UNIGLUE: COME FUNZIONA

Come funziona quindi Uniglue nella pratica? Allo stato attuale, ci si collega alla webapp - ma l'intenzione è quella di renderla al più presto un'app scaricabile su smartphone - dopodiché ci si iscrive con la propria mail universitaria e si rendono noti i propri interessi attraverso un quiz. Sulla base di quello, verrà creato un match con altri utenti e sarà possibile iniziare a chattare. La particolarità? Ci si potrà conoscere pian piano: inizialmente ai partecipanti verranno resi noti solo alcuni particolari, come il nome, l'ateneo di provenienza e una foto sfocata. Solo proseguendo la conoscenza la foto diventerà più nitida e si potrà decidere se scambiarsi o meno i contatti social.

Lo scopo dell'app, insomma, è quello di incentivare delle relazioni non mediate dalle classiche vetrine dei social network. Uniglue è disponibile ormai per gli studenti di tutta Italia, ma il suo sviluppo di deve a un team di studenti del Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione e Scienze Matematiche dell’Università di Siena, formato da Simone Marullo e Alessio Medaglini, che stanno completando la laurea magistrale in Computer and Automation Engineering, Claudia Podda in Engineering Management e Sara Marullo, dottoranda in Ingegneria. Simone è un grande appassionato di Intelligenza Artificiale, Alessio si sta specializzando in Computer Vision, Sara si occupa di cooperazione uomo-robot e Claudia è interessata all’Operational Excellence.