Tempio della Concordia: descrizione

Di Redazione Studenti.

Tempio della Concordia: descrizione del tempio della Valle dei Templi costruito in epoca classica che presenta però uno stile arcaico

TEMPIO DELLA CONCORDIA

Tempio della Concordia: storia e descrizione
Tempio della Concordia: storia e descrizione — Fonte: getty-images

Il Tempio della Concordia di Agrigento è uno dei templi più famosi della Valle dei Templi, un sito archeologico che si trova in Sicilia. Il tempio è stato costruito nel V secolo a. C. ed è dedicato alla dea romana Concordia. Si tratta di uno dei templi più grandi e meglio conservati, con una lunghezza di circa 40 metri e una larghezza di circa 20 metri.

TEMPIO DELLA CONCORDIA: STORIA

Il Tempio della Concordia, costruito in stile dorico, ha subito la stessa decadenza che ha colpito tutte le altre costruzioni della Valle dei Templi, in particolare il Tempio di Zeus Olimpico, nel corso della storia fino ad oggi. L'unico episodio di cui si ha memoria è la sua trasformazione in una basilica dedicata ai Santi Pietro e Paolo alla fine del VI secolo d. C. , durante l'epoca bizantina, dopo la caduta dell'Impero Romano.

TEMPIO DELLA CONCORDIA: DESCRIZIONE

Il Tempio della Concordia di Agrigento, anche se costruito in epoca classica, mantiene gli elementi architettonici e le proporzioni dello stile arcaico. Realizzato, come la maggior parte dei monumenti della Valle dei Templi, in tufo giallo, ha una pianta molto semplice, tipica dello stile dorico, con 6 colonne sui lati corti e 13 sui lati lunghi, che circondano completamente la cella interna. Quest'ultima era una stanza praticamente interamente murata a cui solo il sacerdote aveva accesso. I fedeli dovevano adorare la divinità del tempio dall'esterno.

A differenza dello stile ionico e corinzio, le colonne del Tempio della Concordia poggiano direttamente sullo stilobate, che include i gradini, e che costituisce la base del tempio. Le colonne sono scanalate con spigoli vivi e i loro capitelli sono semplici e privi di ornamenti, costituiti solo da un anello di pietra chiamato echino e da un basso parallelepipedo chiamato abaco. Sull'abaco poggia la trabeazione, che è formata dall'architrave e dal fregio. Di solito nei templi dorici il fregio è composto da lastre scolpite alternate a lastre fregate, mentre nel Tempio della Concordia le lastre fregate sono alternate a lastre non scolpite.

Infine, anche il frontone di questo tempio non è scolpito, a differenza di altri famosi templi dorici, come il Partenone.

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