Temi, pensiero e poetica di Giorgio Bassani

Di Maddalena Balacco.

Sarà davvero un estratto del giardino dei Finzi Contini l'oggetto della prima prova di italiano per la maturità 2018

Giorgio Bassani: temi, poetica e pensiero

Giorgio Bassani secondo l'Ansa sarebbe l'autore della prima prova di italiano della Maturità 2018, una scelta decisamente innovativa per il Miur che avrebbe voluto così omaggiare il padre di uno dei romanzi di formazione più conosciuti della modernità, Il giardino dei Finzi Contini, che secondo i rumors delle agenzie sarebbe appunto l'oggetto della prima prova. Se sei curioso di conoscere poetica e pensiero di Giorgio Bassani, di cosa parlano le sue opere e cosa pensava l'autore, continua a leggere e scoprirai qualcosa in più su di lui.

Leggi l'analisi del testo svolta da un nostro tutor sul brano di Bassani.

Chi era Giorgio Bassani e cosa pensava

Giorgio Bassani fu un autore del '900, nato a Bologna nel 1914 e morto a Roma nel 2000, ebbe un ruolo fondamentale per la cultura del paese, tanto da essere fra i fondatori della celebre associazione Italia nostra. Il suo impegno e la sua formazione trapassarono tutto il 900 riguardando tutti i media preponderanti del secolo, televisione compresa: fu infatti, fra le varie cose, vicepresidente Rai.

Giorgio Bassani visse la guerra e la visse come poteva viverla chi faceva parte di una famiglia ebrea: non stupisce quindi che abbia voluto riversare queste sue esperienze nella sua arte e nella sua poetica, fino a sublimare la sua storia e quella di un'intera nazione nel romanzo più famoso oggetto della prima prova della maturità 2018, Il giardino dei Finzi Contini.

L'importanta del patrimonio del paese e della storia

La solitudine umana, l'importanza della storia e la violenza con la quale essa si rivela sono alcuni dei temi più importanti della poetica di Giorgio Bassani, non a caso "nato" in seno ad alcune esperienze bolognesi vicine a Pier Paolo Pasolini. Lo stesso Giardino dei Finzi Contini non è altro che la storia, l'affresco di come una vita normale, entro la quale si muovono solitudini e passioni, venga stravolta dalla storia e dalla violenza delle leggi razziali.